Sara’ necessario l’intervento di un maresciallo del Rs di Roma esperto in dialetti per ‘tradurre’ le intercettazioni della procura di Arezzo per un’inchiesta su un furto. I  nastri riguardano le conversazioni di tre pugliesi accusati di avermesso a segno un maxi furto di olio d’oliva, nel luglio 2007, al deposito ‘Niccolini’ di Arezzo, rappresentato in giudizio dall’avvocato Mauro Messeri.

I tre sono stati monitorati durante i loro spostamenti, ma quando gli investigatori sono andati ad ascoltare le intercettazioni, non hanno capito il significato delle frasi, tutte in stretto dialetto pugliese, nella fattispecie di Cerignola. Oggi, in aula, su richiesta del pm Bernardo Albergotti, il giudice Giampaolo Mantellassi ha affidato l’incarico al maresciallo del ris affinche’ ”traduca il contenuto delle intercettazioni”