La domanda nasce spontanea, parafrasando Antonio Lubrano. La Zona Industriale sembra infatti una Cerignola di serie B (se esiste una Cerignola di serie A). Non si vuole, affermando questo, trovare un o dei responsabili, ma semplicemente fare una chiara costatazione.

Le foto sono state scattate venerdì 10 giugno c.a. e riportano uno stato di degrado sintetizzabile in almeno tre aspetti: erbacce, immondizia, abbandono.
Le evidenti tracce di rifiuti sul ciglio della strada ne sono la prova, così come l’erba alta che copre i “marciapiedi”.

Quelche industriale s’è fatto la sua bella colata di cemento o ha comunque cercato di ripulire il proprio, ma i marciapiedi in definitiva di chi sono? Dovrebbe pensarci il comune o l’industriale?
Nel primo caso si tratterebbe di incuria dell’Amministrazione, nel secondo anche, poichè l’Amministrazione Comunale potrebbe “invitare” i proprietari dei capannoni a pulire.

E’ ovvio che questa analisi non vuole essere un’attacco al Sindaco Giannatempo, poichè anche in passato poco si è fatto per quel “pezzo” di Cerignola e probabilmente anche altri al suo posto non avrebbero fatto meglio. Piuttosto si vuole far si che tale problema sia noto anche a quei cittadini che non frequentano abitualmente quella Cerignola.

Inoltre un ulteriore problema, che già in passato era stato posto in luce, ovvero la presenza di prostitute in quel luogo, si sta ripresentando. Percorrendo infatti la strada che conduce allo Scalo Ferroviario, e alla Zona Industriale, si rileva, sopratutto in pieno giorno, la presenza di “lucciole”. Che fare dopo l’inefficace provvedimento Carfagna? Nella città di Andria ad esempio dal 29 marzo è in vigore un’ordinanza di contrasto alla prostituzione sulla statale 231 (ex 98) che prevede ben 500 euro di multa. Cerignola potrebbe, nei prossimi mesi, avere i medesimi problemi. Perchè allora non pensarci adesso?

Le periferie rivestono il difficile compito di prima immagine della città. La Zona Industriale ancor di più, se si vuole incentivare il “Made in Cerignola”. Pensiamoci.

4 COMMENTI

  1. Quella donna è per caso una delle “donne immagine” della zona industriale???
    Ah!!! no , no a giudicare dalla giarrettiera è proprio una Hostess Z.I..
    Assessoreeeeee!!!!!!!!

  2. Questi sono problemi seconadri qui nella zona industriale, ve lo dice uno che ci vive. Da anni si chiedono maggiori controlli sulle emissioni sprigionate dai due centri di stoccaggio rifiuti ma niente, vi invito a farvi un giro da queste parti dopo le 17,00 sentirete che profumini, vi invito a farvi un giro da queste parti dopo le 23,00 vedrete che gran “commercio” e che grandi scambi di non si sa quali prelibatezze (droghe?)… Le prostitute “lavorano” alla luce del giorno anche quando a 100 metri di distanza c’è un posto di blocco, carabinieri o stradale, quindi non date la colpa solo e soltanto al comune!

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