Un’interessante serata dedicata all’Africa, dal titolo “Ecostruiamo L’Africa” ipotesi per il futuro, sabato prossimo 18 Giugno a Palazzo Coccia a Cerignola, organizzata dall’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, insieme alla In.co. Traversi e all’Associazione Onlus Solidaunia, una O.N.G. (organizzazione non governativa), nata a Foggia nel 2005, che opera nella cooperazione allo sviluppo nei paesi del sud del mondo (ha operato in: Guinea Bissau, Angola, Costa d’Avorio, Bangladesh, India, Brasile, Albania). Svolge, inoltre, in provincia di Foggia, corsi di formazione e informazione per volontari che vogliono fare un’esperienza all’estero. Dalle antiche tecnologie per una nuova architettura, ai processi di sostenibilità ambientale ed economica, per passare alle politiche di incentivazione per l’architettura sostenibile: su questi tre percorsi si snoda l’evento che vedrà protagonista fra gli altri, Fabrizio Caròla, architetto di grande fama facente parte del Consiglio Nazionale degli Architetti, che ha proposto il suo nome per ricevere il prestigioso premio Internazionale Sgoutas, che gli verrà consegnato il prossimo Settembre nel corso del XXIV Congresso mondiale promosso dall’Uia a Tokyo. Nato a Napoli, a 18 anni si trasferisce in Belgio e nel 1956 si laurea alla Scuola Nazionale Superiore d’Architettura di Bruxelles. Dagli anni Sessanta inizia la sua esperienza di progettista e costruttore in Africa e in particolare in Marocco, Mali e Mauritania. Qui sviluppa l’attenzione verso gli elementi architettonici e costruttivi tradizionali dell’Africa, le cupole di derivazione nubiana realizzate con il compasso ligneo, archi e volte, la terra cruda e il mattone cotto. Nella sua attività si concentra sulle relazioni tra la materia e il luogo inteso nella sua fisicità, cercando ispirazione nell’architettura spontanea. Oltre a Caròla saranno presenti, fra gli altri, l’Ingegnere Carmela Antonietta Citarelli e l’architetto Fabio Armillotta della Università di Pescara. Previste le presenze di Mons. Pio Tamburrino, Arcivescovo della Diocesi di Foggia-Bovino, che sarà accompagnato da Mons. Felice di Molfetta per la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano e anche dalla presenza internazionale del Vescovo di Bissau Josè Camnate. Per le Istituzioni,  il Sindaco di Cerignola Giannatempo, il Rettore dell’Università di Foggia Giuliano Volpe, Pietro Salcuni, Presidente della Coldiretti di Foggia, nonché autorevoli rappresentanti degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Foggia. Il progetto scenografico è dell’architetto Grazia Maldera; servizio fotografico a cura dello studio Casparrini di foggia. La serata si concluderà con una serie di degustazioni di prodotti pugliesi al ritmo di musica africana: una valida ragione per capire questo mondo attraverso la solidarietà e l’impegno architettonico.