L’ormai ex-assessore Pece, nel giorno del suo compleanno si regala le dimissioni. Termina così l’avventura di Enzo Pece, primo dei non eletti nel Pdl, oggi appartenente a Fli. Spiega, intervistato da lanotiziaweb.it: «in questi mesi il mio agire è stato connotato da regolarità assoluta. Sono stato il più presente e il più prolifico, come anche il più corretto. Anche Franco – riferendosi all’avv. Metta – che è sempre attento ad ogni irregolarità, non ha avuto nulla da ridire sul mio operato».

«Il problema politico c’è sempre stato e non è mai rientrato nulla. I quattro hanno anche scritto al segretario provinciale comunicando che non avrebbero votato il bilancio se Pece continuava a stare in Giunta. Quindi o me ne andavo io, o se ne andava Antonio! Questa maggioranza sarebbe comunque andata a casa e sarei caduto anche io con Fli». Da queste affermazioni si comprende quindi come la crisi politica aperta dai quattro consiglieri di maggioranza non sia mai rientrata, ma anzi continuava a vivere e ad essere un problema per il primo cittadino.

E conclude Pece: «…questa amministrazione è schiava dei consiglieri è il partito dei fantastici consiglieri. Si può alzare chiunque e chiedere. Io ho preferito farmi da parte, anche perchè potrò ritornare a far politica con Fli e non dovrò più procedere col freno a mano tirato. Loro sono miopi. Non hanno ancora capito che senza Fli non vinceranno mai più».

13 COMMENTI

  1. Complimenti Pece.
    Ora aspettiamo di vedere se finalmente abbassi il freno a mano.
    Qualcuno vociferava che Giannatempo non poteva mandarlo via perchè altrimenti avrebbe dovuto fronteggiare un altro ostico oppositore.
    Sono curioso di verificare se aveva ragione, se pur di restare attaccato alla poltrona ha preferito correre questo rischio o se erano fandonie.
    Pece, è arrivato il momento di dimostrare con i fatti e non a parole quanto politicamente valete tu e FLI.

  2. Enzo Pece è un professionista serio, da sempre politico militante nella parte politica avversa. Riconoscergli onestà intellettuale e coerenza morale è il minimo: ha lavorato con impegno, come sempre; ha messo, come al solito, la faccia nella esplicazione della sua funzione.Si è dimesso, dando una prova inconfutabile della sua lealtà isituzionale.Cerignola è come ROMA:macerie, rovine e confusione più di sempre.La politica tutta deve ritrovare i suoi valori, deve ripartire da zero, deve riprendere ad essere servizio e progettualità di lungo respiro, senza populismi fuorvianti, senza i soliti ammiccamenti, le inutili e nauseanti ipocrisie. La chiarezza di posizioni e di obiettivi non può essere contrabbandata con personali vantaggi, alla ricerca di comode posizioni meramente speculative, utili solo ai mediocri, a quelli senza qualità che la seconda repubblica ha ancor di più incrementato, nel suo deserto di entusiasmi sinceri e di spirito autentico di servizio. Non so quanto tempo ancora questa giunta avrà, mi auguro per la mia città che non si debba continuare ad assistere a questo desolante spettacolo:il sacrificio di Enzo Pece dovrebbe essere l’ ultima scena di questo brutto film. Antonio Giannatempo è vittima dei suoi consiglieri, non solo dei magnifici quattro; ha le mani legate,deve tener conto degli appetiti degli insaziabili: le F3, le delibere blindate, le misere prebende per gli scrutatori di famiglia, senza riuscire a mantenere la sua confusa prospettazione, nella quale c’e tutto ed il suo contrario.Enzo Pece è stato un ottimo assessore; continuerà a fare politica con buona pace di tutti coloro che ancora non hanno capito che le percentuali di consenso valgono il fumo di mezza sigaretta..

  3. segnatevi questa data 16 giugno e queste parole, tali da essere riportate fra qualche tempo.
    Ormai è evidente l’asse tra la Cicogna e FLI (Metta – Tatarella). Metta si candiderà come Sindaco di un partito FLI appoggiato dalla lista civica La Cicogna. Pece si è dimesso oggi perchè il duo Metta – Tatarella, gli ha consigliato di fare un passo indietro. Fare opposizione con la Scopa per fare, poi, l’assessore al contenzioso nella giunta Metta (che mancava). cominciare oggi a tagliare le gambe all’amministrazione così da far dimenticare in futuro che era un assessore giannatempiano per ben 2 amministrazioni. Resta il fatto che la pseudo politica che stiamo vivendo è il peggio del peggio che si possa esprimere. e ciò che avverrà con Metta non sarà certo migliore se i personaggi sono questi. Poi mi direte se avrò ragione. e magari vi dirò chi sono così da fare un’ intervista anche a me che sono un indovino.

    • Povero indovino .La CICOGNA PRIMA NON HA BISOGNO DI TROVARE GENTE PER FARE DA ASSESSORE ,E POI PECE NON SI E’ DIMESSO MA BENSI’ E’ STATO CACCIATO ALTRIMENTI IL 30 GIUGNO I QUATTRO MOSCHETTIERI NON AVREBBERO VOTATO IL BILANCIO.NON TI INVENTARE STRANE STRATEGIE.PER ME NON SEI UN’ INDOVINO, MA UN CIALTRONE.

      • e allora si vede povero stolto/a che non capisci proprio nulla. non ti è dato sapere. tu sei solo un povero soldato che va a fare la guerra senza conoscere obiettivo e nemico. il tuo cervello da cicognino non può capire.

          • è vero!!! ahahah UN’INDOVINO con l’apostrofo!!!! beata ignoranza

            e questi volevano amministrare la città…. CAPRA CAPRA CAPRA

  4. Il contenuto del commento dell’Avv.Ladogana si comprendere solo se lo si inquadra come gesto solidale tra colleghi; lo si capisce meno se questo commento viene fatto dal segretario politico dell’unico partito del centrosinistra che oggi rappresenta l’opposizione in consiglio comunale e che dovrebbe rappresentare concretamente la vera alternativa a questo governo di centrodestra, che nel suo complesso sia politico che amministrativo si stà dimostrando peggio di quanto si poteva immagginare,facendo sprofondare ancor più questa città nel più completo abbandono economico,sociale e culturale.Non vorrei che l’Avv.Ladogana sia inavvertitamente passata a FLI ???

  5. ha ragione il cosideeto indovino.
    basta vedere che i giovani di fli stanno sempre con “tutti i giovani della cicogna” (uno solo, il figlio!)

  6. Le interpretazioni possono essere varie, ma non si preoccupi il coraggioso “rivoluzionario”anonimo:io sono la segretaria del Partito Democratico e non ho alcuna intenzione di cambiare bandera.Il tema oggi sono le dimissioni di Enzo Pece: la devastazione del centro destra, del PDL sia qui ,sia a Roma, caro rivoluzionario, è più datata.. Buona Notte

  7. Quello che è avvenuto, in occasione delle dimissioni dell’assessore Pece, ha il significato che a mio modo di vedere, dovrebbe essere d’insegnamento per tutti coloro che non vedendo ergersi, all’interno di questo Consiglio, elementi in grado di apportare un valido ed opportuno cntributo, per risollevare le sorti di questa “ricurva” amministrazione. Il dover traccheggiare tra: le dimissioni di…………. o le non dimissioni di……………………; lo sfascio che avrebbero prodotto i quattro dello Strappo alla bisastrata gestione attuale, ci ha evitato altri due anni da galleggiamento, in acque che sarebbero imputridite. Grazie a colui e coloro che hanno dato questo risultato. Adesso viene il difficile, a meno che il palinsesto comunale non abbia a produrre un’altra telenovela.

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