Lunedì prossimo partirà la collaborazione con il centro di ricerca dell’ Università La Sapienza di Roma. Obiettivo, l’elaborazione di un Piano di sviluppo energetico basato sull’ applicazione di soluzioni sostenibili per l’ambiente. Il Sindaco Giannatempo: “Una partnership di questo tipo può offrire diverse opportunità”.

L’ Amministrazione Comunale firmerà lunedì prossimo, 20 giugno, un Protocollo d’ Intesa con il C.I.T.E.R.A. (Centro di ricerca interdisciplinare  territorio edilizia restauro ambiente) dell’Università La Sapienza di Roma, riguardante l’elaborazione di un piano di sviluppo per il territorio attraverso l’applicazione di soluzioni sostenibili per l’ambiente e l’energia.. “L’ obiettivo è migliorare la nostra efficienza energetica attraverso una maggiore e migliore utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili, come fotovoltaico ed eolico – spiega il Sindaco Antonio Giannatempo –. Per centrare l’obiettivo e rispettare i parametri fissati in questo senso dall’Unione Europea abbiamo deciso di avvalerci della preziosa consulenza di un centro di ricerca divenuto ormai un importante punto di riferimento per enti locali, ministeri ed associazioni di imprenditori. Siamo felici delle opportunità che una collaborazione di questo tipo può offrirci”. Si lavorerà sul terreno della formazione, della ricerca scientifica e dell’organizzazione di eventi di carattere didattico e scientifico. Si pensa, proprio per dare corpo alla possibilità di formare figure specializzate in questo settore, di promuovere stage e tirocini formativi pre e post lauream, dottorati di ricerca e master.

“La partita che si gioca sulle cosiddette fonti alternative può cambiare i destini della nostra città- dice l’assessore all’Ambiente Stefano Palladino –. Puntiamo a realizzare una rete di impianti produttori di energia da fonti rinnovabili che si basa sul concetto di generazione distribuita, vale a dire che ogni abitazione, ogni immobile, ogni capannone industriale saranno dotati di impianti in grado di renderli autosufficienti dal punto di vista energetico e tali da mettere a disposizione degli altri utenti l’energia prodotta in eccesso”.

Secondo Giannatempo, “se vogliamo far fare un salto di qualità alla nostra città e renderla più moderna, dobbiamo spingere in questa direzione, vale a dire sfruttare le risorse del nostro clima, come il sole e il vento. Al tempo stesso, però, stiamo agendo in modo oculato: vogliamo evitare possibili scempi paesaggistici delle nostre campagne, per esempio contrastando l’installazione di un numero spropositato di pale eoliche di grandi dimensioni in determinate aree del nostro territorio. Dobbiamo tutelare la bellezza dei nostri ambienti rurali, insomma; nel risolvere un problema non dobbiamo crearne altri”.

Alla firma del Protocollo d’Intesa seguirà, alle 17, nella sala consiliare, un convegno intitolato “Le energie rinnovabili in agricoltura”. Vi prenderanno parte il professor Livio De Santoli, responsabile scientifico del C.I.T.E.R.A.; il dottor Angelo Consoli, responsabile della segreteria europea del professor Jeremy Rifkin; Onofrio Giuliano, presidente di Confagricoltura Foggia, Pasquale Pazienza, assessore provinciale alle Risorse energetiche, e lo stesso assessore comunale di Cerignola Stefano Palladino.

1 COMMENTO

  1. Ma bravi! De Santoli (CITERA) della cricca Anenome-Balducci, dopo Impregilo all’ospedale e Marcegaglia a Tressanti. A Cerignola non ci manca niente. Quelli che ridevano.

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