Il direttore medico dell’ospedale “Tatarella”, Rocco Dalessandro, dirama una nota stampa per alcune precisazioni circa il presidio ospedaliero cittadino. Nei giorni scorsi, la sezione della Croce Rossa Italiana di Cerignola lamentava l’allontanamento dei volontari dal nosocomio, non permettendo più la collaborazione tra essi ed il personale sanitario del pronto soccorso. Dalessandro replica sostenendo che ciò è dovuto ad una razionalizzazione della presenza delle associazioni di volontariato in ospedale, da effettuare attraverso una verifica presso l’Asl Foggia, allo scopo di valorizzare al meglio l’attività di tali volontari. Di seguito la nota completa.

La direzione medica di presidio ha inteso sospendere le autorizzazioni a vario titolo concesse a tute e le associazioni di volontariato, unicamente al fine di riordinare la presenza di tali associazioni nel presidio ospedaliero. Per il futuro le autorizzazioni saranno concesse unicamente alle associazioni accreditate presso la ASL Foggia così come il regolamento impone e si valuteranno anche le finalità della presenza delle associazioni di volontariato all’interno del presidio ospedaliero. Va, infatti, rimarcato che negl’ultimi tempi diversi soggetti operanti a <<titolo di volontariato>> avevano probabilmente dirottato dalle finalità proprie con anomala presenza di mezzi di soccorso all’interno del presidio ospedaliero che molto spesso forzavano la volontà di utenti che se ne servivano, “contribuendo volontariamente”, per il trasporto. Nessuna volontà, quindi, di limitare o di reprimere le associazioni di volontariato vere che, invece, riceveranno da questo provvedimento la dignità e la valorizzazione che meritano. Nell’area del presidio ospedaliero sono autorizzate alla sosta unicamente i mezzi di soccorso dell’ASL e del Servizio Sanitario Regionale. I mezzi di soccorso privati, a libera richiesta degli utenti, accederanno nel presidio ospedaliero e sosteranno per il tempo strettamente necessario alle esigenze dell’utenza interessata.

Infine, in merito a notizie di stampa riguardanti presunti accorpamenti, si fa presente che l’ASL Foggia ha appena concluso un avviso di mobilità regionale per medici e infermieri che andranno a soddisfare quasi del tutto le esigenze dei vari reparti e servizi del presidio ospedaliero. Bisognerà naturalmente aspettare i necessari tempi tecnici che stimiamo prudenzialmente in un periodo di circa 60-90 giorni. Nel frattempo proprio  per venire incontro alle esigenze del presidio ospedaliero di Cerignola la direzione strategica dell’ASL ha provveduto ad una breve proroga di tre mesi agl’infermieri incaricati, con scadenza di contratto nel mese di Giugno proprio per i tempi tecnici sopra richiamati. In via del tutto eccezionale e temporanea quasi certamente, per i prossimi due mesi estivi, si provvederà ad un raggruppamento funzionale di alcuni reparti senza pregiudicare minimamente la funzionalità e la sicurezza dell’utenza. Tale provvedimento da anni riguarda quasi la totalità di grandi presidi ospedalieri per permettere la fruizione delle ferie del personale, obbligatorie per legge, anche in considerazione del fatto, incontestabile, che la chirurgia di elezione nel periodo estivo naturalmente si riduce. Appena diventeranno operativi gli avvisi pubblici di mobilità (chiaramente dopo il periodo estivo) il “G.Tatatrella” riprenderà a pieno la propria attività.

Dott. Rocco Dalessandro

Direttore medico f.f.

P.O. “G. Tatarella”

CERIGNOLA