1994, Daniele Silvestri pubblica la canzone “Voglia di gridare”, oggi una delle più conosciute del suo ormai cospicuo repertorio. Il senso è semplice quanto stimolante: lo slogan riduce, semplifica, massimalizza. Un condensato che denuncia ma non spiega, che va gridato e non detto, che deve colpire e non dialogare. Che, qundi, secondo Silvestri, è “fascista di natura”. Lo stesso  si può dire dei simboli e, quindi, delle bandiere. Pezzi di stoffa, colorati o meno, che servono a identificare un popolo, a richiamare uno spirito di appartenenza, a rivendicare battaglie, successi e sconfitte. Le hanno tutti le bandiere: partiti (di sinistra, di centro e di destra), sindacati, movimenti, nazioni, associazioni. Una lunga premessa per proporre una riflessione su quanto successo sabato scorso, prima dell’inizio della manifestazione anti – inceneritore. Cicogna ed Idv scendono in piazza con le proprie bandiere, qualcuno mugugna anche in virtù di una nota del Comitato organizzatore che invitava a lasciare a casa i propri vessilli. Volano parole grosse, la tensione si taglia a fette, fino a quando non si decide comunque di partire. Eppure quei pezzi di stoffa lasciano il segno: Pd e Sel battono in ritirata, accusando poi i partiti di cui sopra, di aver “strumentalizzato” la manifestazione. Gianni Ruocco dei Moderati per Tonti attacca la scelta del Pd di disertare il corteo, lasciando il popolo di sinistra (ancora una volta) senza una ‘guida’. Due le considerazioni che s’impongono nel merito: tanta gente, di sinistra, ha continuato a manifestare per una battaglia che ritiene comunque giusta, fregandosene se il proprio partito se l’è squagliata. Un po’ come quando, a Napoli, i dirigenti invitavano a votare per il candidato Pd e la gente è andata a votare in massa de Magistris. A sinistra succede così da un po’. Seconda considerazione: quanto è giusto togliere un simbolo, in questo caso una bandiera ad un popolo che in essa si riconosce ? Non è forse questo il vero atto di violenza ? La sbornia dell’anti – politica a tutti i costi ci ha fatto perdere le coordinate ? Il dubbio è che chi ha cercato di ‘spogliare’ l’altro del proprio simbolo, forse non ha la forza di mostrare il proprio. Eh no… continuerò ad ascoltarti Silvestri, ma questa volta non ti do ragione. Perché gli slogan, i simboli, le parole d’ordine, solo e soltanto se abusati, possono diventare ‘fascisti’. L’omologazione forzata, invece, quella sì, è fascista di natura.

Stefano Campese

16 COMMENTI

  1. Grande Stefano, analisi semplice ma accurata, corretta e rispecchiante il vero spirito che ha mosso “La Cicogna” e l’IDV , facendo squagliare gli altri! Ancora, grande Stefano!

  2. …la gente ha cercato i propri rappresentanti e non li ha trovati….allora ha guardato quelli che c’erano. cercavano la CGIL e il PD, per dire forse anche solo da un balcone: “ci sono i miei!”….invece no. e la cosa più triste è che non leggeranno facebook, la notiziaweb o marchiodoc…non sapranno il perchè di un’assenza.

  3. grande…..speriamo che lo leggano pure la ragazza cafona e maleducata con i capelli bicolore che si vede nel video e quell’altro signore che sbraita dal palco….invece di unire stavano dividendo il corteo……che peccato

    • Pulce…mo c cùc… Ti sei fissato, lo stai scrivendo ovunque…. Fatti visitare che mi sa che sta diventando un’ossessione, eh?

  4. ciao stefano , era proprio questo che cercavo di far capire nelle ultime riunioni del nostro comitato organizzatore.
    Ma ovviamente non mi ascoltava il sig doria luigi ed altri …….perchè non sono bravo quanto te!
    Hanno di forza mandato quello stramaledetto comunicato stampa che ha disgregato e non aggregato la popolazione.
    Mi si diceva che la chiesa non voleva strumentalizzazioni politiche o di appartenenza, ma …………….anche la chiesa ha una sua Bandiera!!!!

  5. Cosa c’entra la presenza della bandiere nel corteo con l’apoliticità della manifestazione? Cosa c’entra?
    Un bel po’ di tempo fa, dissi in riunione in villa, al comitato spontaneo, che la politica doveva rimanere fuori dal comitato, ma non intendevo questo. Intendevo che non bisognava essere pedine di questo o di quello, che non bisognava fare il gioco né di uno né di un altro, che bisognava stare noi d’avanti, gli altri dietro e non il contrario.
    Quello che è successo sabato è incomprensibile! Le bandiere, gli striscioni in corteo sono un semplicissimo segnale di sostegno: “quelli di Orta Nova sostengono la causa”, “quelli di ResUrb sostengono la causa”, “quelli della Cicogna sostengono la causa”! Il simpatizzante della Cicogna, che quel giorno ha visto le bandiere in corteo, ha capito che la Cicogna è contro l’inceneritore, che anche lui deve essere contro l’inceneritore. Bingo! Un sostenitore in più per la causa! Quello del PD, come spesso succede, s’è dovuto fare un’idea da solo…
    Le bandiere trascinano gente! Le bandiere dicono “seguimi!”. Altra cosa è “metterci il cappello” (ennesima odiosa metafora che ci toccherà sentire per chissà quanto!), ma non è questo il caso. Era chiaro a tutti che non era una manifestazione della Cicogna, tanto meno dell’Idv. E allora perchè non metterci anche le altre bandiere? Perchè un movimento, un partito o una qualsiasi altra aggregazione di persone non deve mostrare il proprio sostegno, la propria appassionata presenza? Perchè non permettere a chiunque di dire “ANCHE NOI SIAMO CONTRO L’INCENERITORE!”?
    Nei partiti lo sanno perfettamente quanto conta la presenza di una bandiera in un’iniziativa, sanno benissimo, quando vogliono, come mostrare il proprio sostegno: certe cose a me sembrano più delle scuse, che altro! Salute a tutti (dato il tema, un augurio vero!)

  6. Ottimo Stefano… Non avrei potuto dire meglio di quanto hai fatto tu quello che ho pensato quando ho letto il comunicato stampa del comitato che chiedeva di non portare i propri simboli. Non sono riusciti a capire che vedere un corteo con bandiere di ogni parte avrebbe amplificato oltremodo l’iniziativa.
    Di nuovo bravo

  7. purtroppo alcuni elementi del comitato volevano solo mettersi in mostra, diciamo fare le vedette…..infatti vedrete che adesso spariranno dalla circolazione

  8. spero di no perchè NOI CI CREDIAMO che si possa fare qualcosa. Anzi antenne alzate verso la Cicogna, poichè a breve ci sarà qualcosa di molto aggregante, spero, e interessante che coinvolgerà la popolazione attiva .
    P.S. e venite con le bandiere , con gli stemmi ecc.ecc……..

    • Annotavòlt! Ma serj ca ta fssot! ahahahahahahahhahaha
      Regalategli una peroni ed un megafono, per piacere!!!

  9. io sono contro l’inceneritore, ma vedere che la cicogna è contro, mi fa essere a favore.

  10. Condivido in parte.E lo strombazzare per una settimana da parte della cicogna è stato un abuso o no? La ricerca a tutti i costi della visibilità è una gran brutta cosa ma spesso è un boomerang

  11. Vergogna! Bandiere, simboli, e fascisti…si, i fascisti sono coloro che disertano una manifestazione così importante che, tra l’altro, ha avuto il merito di riunire molteplici forze politiche per una giusta causa, per la propria libertà alla vita, senza malattie, contro coloro che tempo addietro acconsentirono per chissà quale motivo (bustarella, favore, simpatia…solo Dio lo sà!) ad un inceneritore che avrebbe davvero “incenerito” i nostri sogni e progetti e la speranza di vivere sereni.
    Grande Franco, grande IdV…voialtri, ancora una volta…VERGOGNA!

Comments are closed.