Ieri la firma a Palazzo di Città con il centro di ricerca dell’ateneo romano. Verrà elaborato un Piano di sviluppo energetico basato sull’applicazione di soluzioni sostenibili per l’ambiente. Il Sindaco Giannatempo: “Una partnership di questo tipo può offrire diverse opportunità”.

Lo sviluppo di politiche locali di efficientamento energetico e riduzione dei costi energetici, e la promozione e supporto sul territorio di attività imprenditoriali di green economy. Sono gli obiettivi che l’Amministrazione Comunale intende raggiungere attraverso la collaborazione con il  C.I.T.E.R.A., il Centro di ricerca interdisciplinare  territorio edilizia restauro ambiente) dell’Università La Sapienza di Roma, partita ieri con la firma di un  apposito Protocollo d’Intesa. Il perno di questo accordo – la convenzione ha la durata di un anno – è l’elaborazione di un piano di sviluppo per il territorio attraverso l’applicazione di soluzioni sostenibili per l’ambiente e l’energia. “L’ obiettivo è migliorare la nostra efficienza energetica attraverso una maggiore e migliore utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili, come fotovoltaico ed eolico – spiega il Sindaco Antonio Giannatempo –. Per centrare l’obiettivo e rispettare i parametri fissati in questo senso dall’Unione Europea abbiamo deciso di avvalerci della preziosa consulenza di un centro di ricerca divenuto ormai un importante punto di riferimento per enti locali, ministeri ed associazioni di imprenditori. Siamo felici delle opportunità che una collaborazione di questo tipo può offrirci”. Si punterà sulla formazione, sulla ricerca scientifica e l’organizzazione di eventi di carattere didattico e scientifico; previsti stage, tirocini formativi pre e post lauream, dottorati di ricerca e master.

“Il Protocollo d’ Intesa – spiega l’assessore all’Ambiente Stefano Palladino – è un passaggio importante sotto diversi punti di vista. E’ questo, a nostro avviso, il momento giusto per decidere come impiegare al meglio le fonti energetiche rinnovabili, regolamentandone l’uso nella nostra città e nel nostro territorio, che per ventosità ed irraggiamento solare rappresenta un unicum in Italia. La nostra idea è realizzare una rete di impianti produttori di energia da fonti rinnovabili che si basa sul concetto di generazione distribuita. Si tratta, in sostanza, di impianti in grado di rendere autosufficienti dal punto di vista energetico abitazioni e capannoni industriali”.