AGGIORNAMENTO ORE 0.20 Il dibattito sulla situazione della Sia tiene ancora banco dopo la relazione dell’arch.Vasciaveo. Metta interviene affermando che così come l’amministratore si sente “rassegnato”, anche lui si trova in questo stato d’animo, giacchè la situazione prospettata per i prossimi tre anni per lo smaltimento rifiuti e della pulizia urbana non si discosta dall’attuale. Inoltre, ora tocca alla politica dare le risposte necessarie, aldilà delle argomentazioni del dirigente. Laguardia invece raccomanda a Vasciaveo di dimettersi, proprio per l’impossibilità di rendere Cerignola una città splendente dal punto di vista dell’igiene; facendo una parentesi sulla questione inceneritore, annuncia la volontà di invitare la Marcegaglia in commissione Sanità affinchè ella risponda ai dubbi e alle problematiche sollevate dagli esperti nominati dal Comune. Chiudono la discussione Palladino e Giannatempo i quali sottolineano la bontà di quanto fatto finora (come i dati sulla differenziata), rinnovando la stima e la fiducia a Vasciaveo, definendo di alto livello il lavoro svolto, nonostante periodi critici. Il punto 5, la modifica ed integrazione dell’articolo 21, comma 2, dello Statuto Comunale, ai fini dell’introduzione delle quote rosa, suscita una lunga e polemica querelle tra le forze politiche. Loredana Lepore (Cicogna), propne il rinvio del punto per una piccola modifica da apportare alla delibera del Pd (La presenza delle donne in giunta, ma senza numero specifico); Allamprese (PdL) è d’accordo, sostenendo che la definizione “quote rosa” sia una forzatura che rappresenta una prima offesa nei confronti del gentil sesso e che vada riformato non solo lo Statuto ma anche il Regolamento comunale. In seguito ad un intervento di Laguardia, si accende lo scontro tra Pd e parte della maggioranza, accusata dai democratici di presunti toni maschilisti e contrari alle pari opportunità. Alla richiesta del Pd di approvare la delibera tale e quale si preferisce esaminare la questione nell’apposita commissione e rinviare l’accapo. Il punto 6, l’istituzione della commissione d’indagine sui contratti derivati (swap), su richiesta di Metta è rinviato; il prosieguo successivo dei lavori prevedeva la commissione d’inchiesta avanzata da Gianni Ruocco sul concorso dei vigili urbani e l’ampia serie di mozioni da discutere delle quali vi renderemo conto in seguito. Alle 0.20 circa, la seduta è sospesa: prossimo appuntamento con l’assise comunale lunedì 4 luglio, dove al centro dell’analisi dell’aula Di Vittorio vi sarà il bilancio.

AGGIORNAMENTO ORE 19.45 Il consiglio comunale odierno parte alle 16.40 circa: dopo i due canonici punti all’ordine del giorno (comunicazioni ed approvazione verbale seduta precedente), si passa alle interrogazioni, alcune delle quali in un primo tempo rinviate per l’assenza o dei consiglieri proponenti o degli assessori di riferimento. Quella che ha riscosso più “successo”, perchè condivisa sostanzialmente dai consiglieri Aucello (Pd), Ruocco (MpT) e Laguardia (PdL), riguarda l’aiuola della rotatoria all’incrocio tra via Dalla Chiesa e via Gentile, deturpata secondo i consiglieri dalle insegne pubblicitarie di un distributore di carburanti, che potrebbero avere nefaste conseguenze anche per la viabilità. Il sindaco Giannatempo risponde che si tratta di una procedura di prova (assegnazione ad un privato dello spazio e della manutenzione completa dell’aiuola) che va regolamentata al più presto con una nuova delibera, che provvederà anche a recare la dicitura di affidamento al privato per la cura della stessa. Segue una interrogazione di Marro (PdL) sull’organico della Polizia Municipale e la replica del Sindaco equivale ad un annuncio: in seguito all’approvazione del bilancio, vi saranno cinque assunzioni di agenti in sostituzione di coloro che sono andati in pensione e, in relazione alle disponibilità, contratti a tempo determinato per ulteriori dieci unità. Salta invece per limiti di tempo l’interrogazione di Metta all’assessore Palladino sull’inceneritore. Il quarto punto all’odg è il dibattito sulla Sia: alle questioni proposte, l’amministratore della società Vasciaveo risponde. Tra i temi principali, egli informa che: il contratto di servizio, prorogato più volte, sarà firmato con durata triennale (importo 4.400.000 euro), avendo come novità il disimpegno dalla manutenzione del verde pubblico, accogliendo invece la raccolta e stoccaggio ufficiale della differenziata; la società sta facendo il possibile con i mezzi attualmente a disposizione; per la costruzione del quinto lotto un milione è già impegnato, mentre si ricorrerà ad un mutuo per la somma restante per i lavori (1,5 mln); sui crediti vantati su altre amministrazioni, alcune stanno saldando (Foggia, San Marco in Lamis), altre hanno fatto opposizione al decreto di ingiunzione e il recupero delle somme appare difficile; la raccolta differenziata attualmente è circa al 10%, avendo avuto picchi al 14% a marzo. La discussione intanto prosegue, con le opposizioni che prenderanno la parola per chiarire ulteriormente altri aspetti non ritenuti sufficienti dall’esposizione di Vasciaveo.