Pubblichiamo di seguito, con un giorno di ritardo dovuto a problemi tecnici, una nota del Forum Politiche giovanili del Partito Democratico, sulla decisione in Consiglio comunale di rinviare la questione della presenza di donne in Giunta, alla commissione, glissando di fatto la discussione nell’assise. Ecco il documento completo.

Il Forum “Politiche giovanili” del Partito Democratico esprime rammarico per la decisione presa ieri in consiglio comunale di rinviare alla commissione competente la discussione riguardante la modifica ed integrazione dell’ articolo 21, comma 2, dello Statuto Comunale, volta a garantire la presenza delle donne in Giunta almeno per un terzo della sua composizione. Il Forum esprime però rammarico soprattutto per il modo in cui la maggioranza di centrodestra ha affrontato la discussione, condita da un fastidioso macchiettiamo e da demagogia sulla condizione della donna da cameratismo della peggior specie. Qualcuno non ha capito, o non ha voluto capire che, anzitutto, l’intento della modifica era di natura pedagogica e non tesa a creare una sorta di “riserva” in giunta, quasi a voler fare della donna una “specie” protetta; la modifica dell’ articolo 21 voleva solo essere il primo passo verso una discussione più ampia sulla difficile situazione della donna a Cerignola, e sarebbe stato interessante, visto che in questi giorni si parla di rimpasto di giunta, cominciarla a fare, una volta approvata e resa subito attuativa la modifica, dalla presenza nel massimo organo di amministrazione della città di due donne. La modifica era intesa come il primo passo di una serie di 10 proposte di più ampio respiro, lette in consiglio dal capogruppo Gino Giurato, aventi come obiettivo il solo miglioramento delle condizioni di vita delle donne nella nostra città e che i rappresentati del PD da subito porteranno in tutte le commissioni competenti. Né, quindi, il frutto di un anacronistico femminismo, né il tentativo di banalizzare (come ha fatto la destra) la questione del rapporto donne-politica, ma il tentativo costruttivo, purtroppo non raccolto, di porre la condizione della donna a Cerignola al centro dell’agenda politica. Sarà quella del PD una battaglia tutta culturale, in una città che, paradossalmente, è stata tra le più refrattarie a raccogliere le grandi innovazioni introdotte dall’Assessore regionale Elena Gentile, figura femminile importante della nostra comunità, e che molto hanno migliorato lo standard della vita delle donne pugliesi.

1 COMMENTO

  1. Sgarro e Bonito (ma piu’ sgarro), Gli unici a fare demagogia qua siete VOIII!! state ancora a parlare di ”cameratismo” e cazzate varie. Parlate piuttosto di servilismo che è l’ area che piu’ vi compete! C’avete meno di 30 anni e fate del terzomondismo e del populismo tipicamente appartenente alla senilità politica. A questa età già siete il vecchio della politica.. rendetevene conto.

    Il PD ha bisogno di Giovani, non di giovanotti ed ennesimi tirapiedi.

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