Forse non sarà un vero e proprio rimpasto, ma quantomeno una “new entry” nella squadra di governo di Giannatempo ci dovrebbe essere. Si tratterebbe di un ritorno, in realtà, quello dell’avvocato Marco Merlicco, già assessore alla cultura, poi dimessosi dopo pochi mesi dal conferimento dell’incarico. Siamo nel campo delle ipotesi certo, nell’ambito di quel totoassessori che rilanciammo un po’ di tempo fa, all’indomani delle dimissioni di Enzo Pece (peraltro regolarmente “anticipate” sul Quotidiano di Foggia). Indiscrezioni attendibili, nel caso di Merlicco, con il giovane avvocato che, già da lunedì, potrebbe tornare ad occupare la sua stanza a Palazzo Città. Da chiarire soltanto il ruolo da ricoprire: molto probabilmente sarà lo stesso di Pece, ovvero “Personale e contenzioso”. Un ritorno inaspettato dunque, per quello che era entrato in giunta come uno degli “uomini di fiducia di Giannatempo” per poi uscirne esattamente il 14 ottobre scorso. Merlicco giustificò così la sua repentina decisione: “Motivi personali e professionali mi hanno indotto a fare una scelta dolorosa, che interrompe un’esperienza tanto breve quanto intensa e coinvolgente”. Qualcuno ci vide dietro, in realtà, una scelta di carattere più spiccatamente politico, con un assessorato alla cultura all’epoca criticato per una gestione della “stagione estiva” (con annessa Notte Bianca) non propriamente esaltante. Altri, invece, ci andarono giù ancora più duro, come l’avvocato Metta, ad esempio, che all’epoca dei fatti affermò: “Scappa Merlicco. Scappa da responsabilità amministrative e politiche che – giustamente – non si sente di condividere. Tradisce la fiducia della gente di Cerignola”. Oggi, a distanza di più di 8 mesi, potremmo assistere al ritorno del “figliol prodigo”. Comunque la si pensi, gli auguri di buon lavoro sono d’obbligo.

Stefano Campese

6 COMMENTI

  1. qualche mese fa Merlicco si è dimesso per amore della sua famiglia a cui da assessore non riusciva a dare il meglio nel suo impegno di padre e marito.
    Se oggi torna a fare l’assessore spero non sia perchè si sia separato dalla moglie e dalla sua famiglia, questo mi renderebbe molto triste, triste, che tristezza….

  2. Nn capisco la storia della famiglia: ma un cittadino che decide di accettare l’incarico di assessore nn dovrebbe, per la durata dell’ incarico, mettersi in aspettativa sul lavoro per adempiere al meglio all’impegno assunto? Nn credo che gli Impegni di un assessore siano poi più gravosi di quelli di un avvocato!

  3. Quando Merlicco si dimise per problemi familiari (vedo i miei genitori una volta al mese, le mie bambine solo quando dormono e mia moglie solo la tarda serata) Franco Metta disse in comizio che era tutto falso, lo ribadì in radio e lo scrisse sui giornali. Metta diceva che la dimissione di Merlicco era politica, era contro alcuni membri della giunta Giannatempo e contro lo stesso Giannatempo e lui si nascondeva, VILMENE, dietro giustificazioni strappalacrime alla libro cuore. Cosa è successo? Ha litigato con il Babbo? Ha forse litigato con la moglie? In otto mesi le bambine sono diventate maggiorenni? Niente di tutto questo, il Vigliacco che non ebbe coraggio di dire il vero, purtroppo, oggi viene ingoiato dal vero e dovrà subirsi tutte le critiche in silenzio. Attenti a Giannatempo perchè si muove furbescamente, attenti a ciò che dice e alle promesse e verificate sempre che sotto l’apsetto invitante di un’esca ci sia nascosto un amo.

  4. CARO MARCO NON TI FARE INFINOCCHIARE UN ALTRA VOLTA NON ACCETTARE,GIA’ LA PRIMA VOLTA MISTER SIN SIN TI HA COSTRETTO A DIMETTERTI TU SEI UNA PERSONA INTELLIGENTE NON ACCETTAREEEE,CA QUEDD NON PENS A NISCIUN TRANN CA A GHEDD RICORDI IL SUO MERAVIGLIOSO GRUPPO DI CUI FACEVI PARTE ANCHE TU????DOV’E’ ORA??TUTTI SCONTENTI E SPACCATI XCHE’ IL SIN SIN GIANNATEMPO HA PREMIATO CHI LO SPUTTANAVA FINO AD UN GIORNO PRIMA DELLA VITTORIA,ABBOTTANDOLI DI CARICHE,LAVORI,SOLDI ECC…TANTO IL PDL E’ MORTO ATTENDI ANCORA E NON ACCETTARE..

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