Le voci sulla chiusura del reparto di Fibrosi Cistica dell’ospedale di Cerignola sono prive di fondamento. E’ quanto afferma Rocco Dalessandro, direttore medico della struttura sanitaria locale: ipotesi che aveva scaturito la rabbia e l’indignazione degli utenti e dei semplici cittadini sul web, in particolare su Facebook, che per protesta consigliano di utilizzare come immagine del profilo una recante la scritta “Non chiudeteci la bocca, Cerignola non si tocca” con la nascita di un contestuale gruppo (Facciamoci sentire…uniti). Di seguito la replica di Dalessandro giunta in redazione.

Ancora una volta, nello spazio di pochi giorni, lo scrivente è costretto ad intervenire in merito a preoccupanti notizie di stampa e di social network che prospetterebbero tagli di reparti e servizi presso l’ospedale “G. Tatarella” di Cerignola, con possibili disagi all’utenza. Allo stato attuale nulla di quanto prospettato è accaduto! Nello specifico la notizia di una chiusura e/o di accorpamento del prestigioso reparto di Fibrosi Cistica è assolutamente falsa e priva di ogni fondamento. In merito a tale fantasioso provvedimento, ridicole, farneticanti ed irresponsabili risultano le parole in libertà, che rasentano il reato di procurato allarme, di uno pseudo-consigliere comunale, aggravate dal fatto di essere medico, che ha assuefatto la massima Assise Comunale e la cittadinanza alla sua insipienza e ai suoi macchiettistici interventi.

Le notizie distorte traggono probabilmente origine da un incontro che il sottoscritto ha promosso alcuni giorni fa con le organizzazioni sindacali mediche e di comparto, meramente consultivo e preventivo, e a seguito del quale, allo stato attuale, non è seguito assolutamente alcun effetto. Come avviene da sempre, nel periodo estivo si ha una riduzione dell’attività ambulatoriale e dell’attività chirurgica di elezione per la naturale fruizione delle ferie del personale medico ed infermieristico. La ASL FOGGIA, con atti formali già espletati, ha messo in atto un Avviso di Mobilita regionale per medici ed infermieri che, attesi i naturali tempi tecnici (circa 90 giorni), consentirà il miglioramento degli organici nell’ospedale “G. Tatarella” (e quindi anche del reparto di Fibrosi Cistica) ed il potenziamento di uno ospedale che, è bene ricordarlo, nel Piano Sanitario Regionale è classificato come D.E.A. di primo livello.

Al contrario di quanto prospettato, il presidio ospedaliero di Cerignola si potenzierà fra qualche giorno con il completamento ed il totale rifacimento dei locali di Pronto Soccorso. A breve si concluderà la realizzazione della pista di atterraggio per l’elisoccorso e in fase avanzata di completamento risulta essere la gara pubblica per la nuova apparecchiatura TAC. I problemi legati alle liste di attesa, alle liste operatorie ed alle prestazioni di Pronto Soccorso sono per altro problemi annosi che riguardano tutta la sanità in Italia e non certo solo il “G. Tatarella” di Cerignola.

Dott. Rocco Dalessandro

Direttore medico P.O. “G. TATARELLA” – Cerignola