Il Sindaco Giannatempo: “Nonostante il continuo assottigliarsi delle risorse, l’Amministrazione continuerà a fornire tutti i servizi più importanti”. L’ assessore al Bilancio Gallo: “Significativi gli introiti derivanti da alienazioni immobiliari e sanzioni comminate per violazioni del Codice della Strada”.

Via libera al Bilancio di Previsione dell’Esercizio Finanziario 2011. Il Consiglio Comunale ha dato il suo via libera all’adozione del provvedimento, con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione.

Nessun volo pindarico da parte dell’Amministrazione nella stesura di una manovra finanziaria il cui principio ispiratore è la salvaguardia di tutti i servizi garantiti dall’Ente, in una situazione che, tra tagli nei trasferimenti erariali, blocco dei tributi locali, impossibilità di contrarre mutui, rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità e incertezze determinate dall’introduzione del federalismo fiscale municipale, pare un percorso ad ostacoli scientificamente predisposto dal legislatore sulla strada degli amministratori locali chiamati a far quadrare i conti degli enti locali.

“Cerignola riceverà nel 2011 un milione e mezzo di euro in meno di trasferimenti erariali – ha spiegato l’assessore al Bilancio Nicola Gallo nella sua relazione illustrativa – a ciò si aggiungerà nel 2012 un ulteriore taglio di 1.034.521 euro. Fino a tutto il 2013 sono bloccati gli aumenti dei tributi locali, ad eccezione della tassa dei rifiuti. La legge 220 del 13 dicembre 2010, inoltre, ha decretato l’abbassamento dal 15% all’ 8% dell’indice della capacità di indebitamento degli enti locali: ciò significa, in pratica, l’impossibilità di ricorrere a mutui per sopperire ai tagli subiti”. Anche gli obiettivi programmatici imposti dal Patto di Stabilità 2011 hanno avuto un notevole irrigidimento: “Pur essendo Cerignola un comune virtuoso, per il 2011 ci troviamo a fronteggiare, per il rispetto di tali obiettivi, un saldo positivo di spesa di 1.425.899 euro, mentre per i prossimi due anni l’obiettivo è pari a 1.613.7888 euro. Poi c’è l’incidenza dei debiti fuori bilancio: 2.737.438 euro nel 2010” Nonostante ciò, ha detto il Sindaco Antonio Giannatempo nel suo intervento, “stiamo lavorando alacremente per recuperare risorse utili a finanziare gli interventi considerati prioritari per la città, per esempio con la lotta all’evasione fiscale e la valorizzazione di ogni centimetro del patrimonio immobiliare del Comune e della eventuale successiva alienazione dei beni immobili di nostra proprietà”.

Il primo cittadino ha rimarcato la grande attenzione dedicata dall’Amministrazione al controllo dei conti pubblici: “Ogni azione è ispirata da principi di rigore finanziario, di oculatezza negli investimenti, visto che non possiamo permetterci alcun passo falso. Con l’introduzione del federalismo fiscale municipale non soltanto si dice definitivamente fine all’epoca dei trasferimenti a pioggia, ma d’ora in poi chi sbaglia dovrà tirarsi fuori dai guai da solo”. Nonostante le difficoltà sopracitate, non ci saranno tagli in alcun settore:

l’Amministrazione ha reperito risorse importanti attraverso le attività di accertamento Ici e Tarsu. Per  quanto riguarda l’Ici, le entrate sono passate da 1.139.541 euro del 2009 a 1.329.000 del 2010, e nei primi sei mesi di quest’ anno i recuperi accertati ammontano già a 600mila euro. “I dati più interessanti arrivano però dal gettito ordinario – ha aggiunto Gallo – nel 2011 prevediamo una quota di 5.700.000 euro, con un incremento dell’ 8% rispetto al 2010. Per la Tarsu, nel 2009 eravamo a 129.000 euro, nel 2010 a 442.000 euro, a fine 2011 dovremmo assistere a un incremento notevole rispetto a queste cifre”.

Ugualmente significativi cominciano a delinearsi gli introiti derivanti da alienazioni di beni immobili comunali: 1.133.000 già incassati nel 2011, contro i 43.520 euro del 2010”

Infine, le entrate derivanti da sanzioni comminate per violazioni del Codice della Strada, passate da dagli 81mila euro del 2009 ai 540mila euro del 2010. mentre per il 2011 sono stati già incassati 400.000 euro.