Franco Metta, consigliere comunale de La Cicogna, informa che, riguardo la vicenda di via Tiro a Segno e della recinzione ivi costruita, è indagato il dirigente comunale del settore Urbanistica, l’ing.Custode Amato. Nell’udienza di riesame tenutasi ieri al Tribunale di Foggia, il Pm ha deciso in tale maniera, facendo seguito al sequestro dell’opera avvenuto in precedenza. Di seguito il testo completo del comunicato giunto in redazione.

CASO GIUDIZIARIO DI “VIA TIRO A SEGNO”.
PER IL TRIBUNALE DEL RIESAME LA RECINZIONE E’ ABUSIVA.
INDAGATO ANCHE IL DIRIGENTE COMUNALE CUSTODE AMATO.

Si è celebrata ieri,davanti al II° collegio penale del Tribunale di Foggia,l’ udienza chiesta dalla difesa della società “IL CENTRO”,in riesame rispetto al disposto sequestro della famigerato recinzione in cemento armato su via Tiro a Segno. La storia è nota. E’ stata oggetto di una dettagliata e specifica denuncia presentata dal signor Antonio Novelli a mezzo del suo difensore  avv. Rosa Mennuni; seguì una altrettanto circostanziata denuncia del Movimento Politico La Cicogna. Le indagini hanno portato al sequestro,quale opera da ritenere totalmente abusiva,di una recinzione in cemento armato,che la società “Il Centro” aveva realizzato. La singolarità della vicenda consiste nel fatto che l’opera è stata considerata abusiva dal PM Infante,nonostante fosse “assistita” da una autorizzazione concessa dal “solito” ingegner Custode Amato. Il PM Infante ha disatteso totalmente il provvedimento adottato da Amato e ha sequestrato il manufatto. Così all’indagato legale rappresentante della società IL CENTRO signor Rocco Caiaffa( ma tutti sanno che il padre padrone di questa società è l’ingegner Pasquale Alicino,già superiore e grande maestro di Amato) si è aggiunta l’iscrizione del registro degli indagati del dirigente comunale che ha concesso la illegittima autorizzazione. Appunto l’ineffabile Custode Amato. Nei giorni scorso la difesa del signor Novelli e il MP La Cicogna avevano segnalato al PM Infante una significativa missiva dell’Ufficio Regionale “Parco Tratturi”. Nella nota si contestava al Sindaco del Comune di Cerignola,che l’ufficio medesimo aveva autorizzato una recinzione in via Tiro a Segno,ma a condizione che fosse realizzata in rete metallica e paletti facilmente amovibili. La rete metallica,nell’autorizzazione concessa dall’ingegner Amato all’ingegner Alicino era diventata di calcestruzzo; i paletti facilmente amovibili erano diventati cemento armato. Da qui la contestazione del reato di costruzione abusiva e di abuso di ufficio. Un altro,ulteriore,segnale della confusione e dell’approssimazione che regna al terzo piano del nostro Palazzo Comunale. Ovviamente queste condotte coinvolgono direttamente ed inescusabilmente le responsabilità personali,politiche e, perché no, giudiziarie dei nostri Amministratori. Questo alla vigilia della approvazione in Consiglio Comunale,domani sera,della famigerata ed illegale lottizzazione edilizia Eurocenter di viale Russia. Una lottizzazione targata Calice; preparata tecnicamente dal fratello dell’ing. Amato; istruita con parere positivi del tutto contraddittori ed inconferenti dal collega dell’ingegner Amato,ingegner Mastroserio; fortemente sponsorizzata dal Sindaco Giannatempo presso il disponibile assessore all’urbanistica De Cosmo. Con la benedizione dei  “Cip e Ciop “ dell’urbanistica cittadina – Vitullo e De Cosmo – che,chissà perché,non hanno mai nulla da obbiettare a fronte di palesi illegalità, che non possono sfuggire a due “tecnici”,specie depo che qualcuno,di solito l’opposizione cicognina, sbatte loro sulla faccia le evidenti,clamorose,indiscutibili illegalità. Forse dovrei dare una occhiata più attenta all’elenco delle centinaia di incarichi tecnici che la Giunta ha finora distribuito,attraverso i suoi dirigenti,senza mai esplicitare un criterio oggettivo per comprendere le ragioni di tanta accondiscendenza. Tante amarezze per Cetto La Qualunque.
Cerignola,6 luglio 2011.
Franco Metta
Movimento Politico
La Cicogna

6 COMMENTI

  1. Onore a Metta per aver denunciato e bloccato uno dei tanti casi di arroganza e delinquenza di comune quotidianetà perpretata dal palazzo di città, suoi amministratori e dirigenti.

  2. IN RELAZIONE ALL’ARTICOLO “CASO VIA TIRO A SEGNO: L’ING.AMATO INDAGATO PER LA COSTRUZIONE DELLA RECINZIONE » MI PERMETTO DI SEGNALARE QUANTO SEGUE:
    “””Il REGOLAMENTO DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE, al Titolo I – ISTITUZIONI E PRINCIPI GENERALI – all’art. 1 disciplina l’organizzazione, l’attività e le funzioni del Corpo di Polizia Municipale in attuazione degli articoli 4) e 7) della Legge 7 marzo 1986, n° 65, nonché della Legge Regionale 30 novembre 1987, n° 58 e successive modificazioni ed integrazioni e dello Statuto. Il Corpo di Polizia Municipale gode di autonomia gestionale ed è organizzato secondo il principio del decentramento.
    L’organizzazione e il funzionamento del Corpo sono disciplinati dal presente regolamento.
    Per quanto in esso non previsto, si fa rinvio alle norme legislative, statutarie, regolamentari e contrattuali applicabili in materia.

    All’Art. 3 – Funzioni, compiti e ambiti territoriali della Polizia Municipale – stabilisce, chiaramente che la Polizia Municipale svolge le funzioni ed i compiti istituzionali previsti dalla vigente legislazione statale e regionale, dallo statuto e dai regolamenti, speciali e locali, ottemperando altresì alle disposizioni amministrative emanate dagli Enti e dalle Autorità competenti. L’ambito territoriale ordinario dell’attività di Polizia Municipale è quello del Comune, fatti salvi i casi indicati dalla normativa, ed in particolare nel caso di gestione associata e di coordinamento delle forze di Polizia, nonché dal presente regolamento.

    La Polizia Municipale, nell’osservanza della normativa vigente, provvede a:
    1) esercitare le funzioni indicate dalla Legge 7 marzo 1986, n° 65 e dalla Legge Regionale 30 novembre 1987, n° 58 e successive modificazioni;
    2) svolgere i servizi di polizia stradale, ai sensi dell’articolo 12) del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n° 285, e successive modificazioni ed integrazioni;
    3) vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e d’ogni altre disposizioni normative emanate dalle Autorità competenti, con particolare riferimento a quelle concernenti: la polizia urbana, rurale, l’edilizia, il commercio in ogni sua forma, i pubblici esercizi, attività ricettive ed ogni altra attività regolamentata dalle leggi di P.S., le attività produttive, l’igiene e sanità pubblica, la tutela dell’ambiente;
    4) prestare opera di soccorso nelle pubbliche calamità e disastri, nonché in caso di privati infortuni;
    5) assolvere alle funzioni di Polizia Amministrativa attribuite agli Enti Locali, nei limiti e forme di legge;
    6) accertare gli illeciti amministrativi e penali e curarne l’iter procedurale sino alla conclusione del procedimento;
    7) prestare servizio d’ordine, di vigilanza, di scorta e di rappresentanza necessari all’espletamento delle attività istituzionali del Comune;
    8) svolgere funzioni attinenti alla tutela e salvaguardia della sicurezza pubblica, del patrimonio pubblico e privato, dell’ordine, del decoro e della quiete pubblica;
    9) adempiere alle istruzioni di servizio ed alle altre incombenze proprie della Polizia Municipale;
    10) collaborare, nei limiti e nelle forme di legge, nell’ambito delle proprie attribuzioni, con le altre forze di Polizia;
    11) svolgere le funzioni e operazioni di protezione civile demandate dalla legge al Comune.

    Inoltre, all’Art. 12 – Articolazione del servizio – stabilisce che, in ragione della complessità e rilevanza delle funzioni svolte, dei processi operativi governati e degli interventi da realizzare, nonché delle risorse umane e finanziarie gestite, il Corpo si articola in unità organizzative, in sezioni o reparti.

    Il Corpo si dovrebbe articolare in:
    1. sezione segreteria, in staff al Comandante;
    2. sezione di organizzazione e programmazione;
    3. sezione polizia stradale;
    4. sezione polizia amministrativa;
    5. sezione polizia socio – ambientale.

    Le Sezioni svolgono i seguenti compiti di massima:
    1. segreteria: cura gli affari generali, la raccolta dei dati statistici, le attività derivanti dalla istituzione del call center, la tenuta del protocollo, le attività economali;
    2. organizzazione e programmazione: cura la gestione del personale, la gestione contabile, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la predisposizione e il coordinamento dei servizi, la sala operativa, la gestione dei veicoli in dotazione;
    3. polizia stradale: cura le attività di vigilanza e controllo in materia di polizia stradale, di disciplina del traffico, l’elaborazione e sviluppo degli atti relativi agli incidenti stradali, l’elaborazione e sviluppo degli atti di accertamento delle violazioni alle norme di circolazione stradale;
    4. polizia amministrativa: cura le attività di vigilanza e controllo in materia di commercio, di pubblici esercizi, di attività artigianali, di affissioni e pubblicità, nonché di ogni altra attività di polizia amministrativa;
    5. polizia ambientale e sociale: cura le attività di vigilanza e controllo in materia edilizia – urbanistica, di tutela ambientale, di tutela dei minori e degli emarginati, vigila sui fenomeni di degrado urbano.
    Inoltre, il pacchetto sicurezza D.lgs 92/2008 convertito in L.125/2008, prevede l’inserimento come referente privilegiato gli appartenenti alle polizie municipali, consortili, locali, montane, ecc. per conto del sindaco per le forze di polizia e dell’ordine.
    La premessa di legge di cui sopra e dovuta in quanto mi sembra stranissimo che non solo l’abusivismo di cui all’articolo di stampa ma è tutta la città un proliferare di abusivismo edilizio ed i vigili urbani facenti parte della nostra sezione di polizia socio-ambientale che fanno? Sono sicuramente collusi? La loro vigilanza nel settore delle attività di vigilanza e controllo in materia edilizia – urbanistica sono rivolte soli agli innocui abitanti che fanno piccole riparazioni o modifiche domestiche? Dov’erano quando hanno costruito sul laghetto? Oggi occupata da fiorenti appartamenti generatori di tumori? Spero che anche loro abbiano acquistato un alloggio almeno un giorno si pentiranno.
    Tanto segnalo a tutte le forze politiche ed alla cittadinanza tutta.

  3. Quanto sopra sarebbe opportuno portarlo a conoscenza del comandante e dell’assessore alal sicurezza che dovrebbero riferire ai vigili che loro sono i controllori non sono alle dipendenze dell’ufficio tecnico anzi lo devono controllare tale ufficio.

  4. ma se i vigili urbani sono quattro parassiti che con quella ridicola divisa si credono di essere dio in terra!!! non li vedete quando camminano avanti e indietro per il corso la sera e nei giorni festivi a rubare i nostri soldi tramutati in profumati straordinari!!!
    Ci scommetto l’amputazione di parti del mio corpo che il 90% del corpo di polizia municipale non ha mai letto il regolamento del loro corpo. Fermo restando che siano in grado di interpretarlo … il regolamento (nella buona e nella cattiva fede).
    Comunque resta sempre il fatto che tutti i parassiti (parenti inclusi) citati in quest’articolo, dagli Ingegneri ai vigili urbani, spenderanno a vuoto tutti i lori beni in enormi supposte!

  5. raga’ ma è una recinzione ….. andate a dare un’occhio ai volumi tecnici, alla recinzione alle fornaci in angolo con Via Scarafone che per 2 min non è diventata un fabbricato, ai futuri prossimi sottotetti (con finestre e balconi) ai cambi d’uso realizzati con semplice comunicazione, agli accessi per i disabili ……. questa è solo 1 recinzioneeeeee! No alla strumentalizzazione politica – SI ALLA DENUNCIA PER I BENE COMUNE

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