Ancora una “vicissitudine” giuridica per l’ing.Amato, dirigente comunale: a darne notizia, così come ieri, è Franco Metta, presidente del Movimento politico la Cicogna. L’ingegnere è stato rinviato a giudizio per omissione di atto di ufficio riguardante un’altra recinzione, questa volta in Via dei Tulipani, nel quartiere Fornaci. Di seguito il comunicato completo.

IL 10 NOVEMBRE PROSSIMO A GIUDIZIO L’ING. AMATO PER OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO.
Non è un gran periodo per il nostro ineffabile dirigente ing. Amato. Ieri la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati per la vicenda di via Tiro a Segno, con la contestazione di abuso di ufficio. Oggi il rinvio a giudizio dinanzi al Tribunale di Foggia,II° Collegio, per l’udienza del 10 novembre prossimo: gli viene attribuito il delitto di rifiuto di atto di ufficio. E’ la vecchissima storia di via dei Tulipani. La famigerata recinzione dei signori Marinelli,che il Comune – pervicacemente– si è sempre rifiutato di demolire,per compiacere i pochi,senza preoccuparsi di danneggiare i tanti.

Sono anni che gli abitanti di via dei Tulipani,al quartiere “Fornaci”, hanno iniziato una battaglia legale ostinata,confortati unicamente dalla valentìa professionale e dalla determinazione del loro legale avv. Rosa Mennuni ( lo stesso legale,a cui, per Via del Tiro a Segno,si é affidato Antonio Novelli ). Significativo l’andamento dell’iter giudiziario. Quando i cittadini si sono resi conto che la legge per il III° piano del nostro Comune non è eguale per tutti – di qualunque colore sia la amministrazione comunale in carica – non è rimasto altro che affidarsi alla giustizia penale. Anche qui difficoltà e ostacoli,contro i quali si può opporre, e si è opposta, la preparazione tecnico legale ed l’integerrima professionalità. Come per Via Tiro a Segno,anche per Via dei Tulipani, la “Cicogna” si è largamente “spesa”. Siamo intervenuti ripetutamente in difesa del buon diritto dei cittadini contro la prevaricazione e la prepotenza di pochi. Oggi finalmente un ottimo segnale. Il rinvio a giudizio per violazione dell’art.328 dell’ingegner Custode Amato. Certo non è una condanna. Ma per chi dal 2006 cerca giustizia è un buon segnale. Contro il dirigente Amato si sono costituiti parte civile alcuni cittadini abitanti in via dei Tulipani,con l’assistenza legale dell’avv. Rosa Mennuni. Oggi le parti civili hanno ottenuto dal Giudice della udienza preliminare dottoressa Carusillo il rinvio a giudizio di Amato. Clamorosamente disattesa l’impostazione giuridica della dott.ssa Landi,P.M. che aveva istruito il fascicolo. La dott.ssa Landi aveva prima chiesto l’archiviazione delle imputazioni,poi il proscioglimento dell’Amato. NIENTE DA FARE ! Due Giudici, il dottor Casiello prima,la dott.ssa Carusillo,poi, hanno dato torto alla pubblica ministera e ragione alla parte civile.

Respinta qualche settimana fa’ la archiviazione,oggi è arrivato il rinvio a giudizio. Il collegio di difesa dei cittadini di Via dei Tulipani si era nel frattempo arricchito del contributo professionale di due avvocati – consiglieri comunali de La Cicogna – Loredana Lepore e Franco Metta. Sicuramente a fini professionali,ma anche a testimonianza della condivisione da parte del Movimento della lotta per una amministrazione pubblica imparziale e fedele interprete della legalità. E’ bene che,specie al terzo piano,ma non solo, ci si convinca che i tempi sono cambiati. Da quando in Consiglio siede La Cicogna,per chi sbaglianon c’è più  amnistia perenne.
Cerignola,7 luglio 2011
FRANCO METTA
MOVIMENTO POLITICO
LA CICOGNA.

5 COMMENTI

  1. Tutte le denunce de La Cicogna sono infondate, La Cicogna perde solo tempo, fino ad ora non si è visto nessun risultato, La Cicogna vede il marcio dappertutto, quelli de La Cicogna sono in mala fede e bla,bla, bla, bla,bla.
    E siamo solo agli inizi.
    Un consiglio: cominciate, se ne siete capaci, ad amministrare lecitamente prima che sia troppo tardi, altrimenti non imprecate quando andrete a rispondere sul banco degli imputati!!!

    • è evidente che il signorino o signorina che ha scritto è di parte.
      la cicogna stà facendo un ottimo lavoro di ricerca del marcio ed affermazione della legalità
      ben venga la cicogna ben venga metta
      il giudice landi farebbe meglio a fare altro

  2. Forse sono stata fraintesa.
    Io sono favorevole al ripristino della legalità e condivido e sostengo coloro che a favore di questa si schierano e lottano.

  3. Signora sia più chiaraaaaa!!!!!!!!!!!
    Perche la legalità in Italia è molto blanda tanto, quanto le procedure processuali, quindi pazienza , pazienza!
    La Cicogna è nata solo un pò più di un anno fa e di cose ne ha fatte e scritte.
    Domani ad esempio siamo a denunciare un scempio ambientale in Via Pescariello con la polizia Provinciale e chi ha sbagliato deve pagare .

  4. BLA – BLA – BLA -BLA: quante belle parole, ma qualcosa di serio la riuscite a fare, Cicognini, ma percaso, fate i promoter per lo studio del vostro mentore????? Più fatti e meno parole Filippo, per il momento non avete fatto altro che aumentare la clientela dello studio legale, a pagameno o meno, questo lo sa solo l’avv. Metta, anche se so che problemi non se ne crea, onore al merito, ma per il resto, da buon oratore, vi ha insegnato solo a parlare, cercate qualcuno che vi faccia anche agire.
    Gli strilloni hanno stufato……
    Su Filippo, forza cicognini, che se vi mettete di impegno forse qualcosa (oltre a rompere i timpani alla gente) la riuscite a fare (sottolineo FORSE)

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