Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa dell’avv. Metta sulla questione del Tfr dei dipendenti ex Asia e sulla manovra orchestrata dalla maggioranza per giustificare una simile spese. Ecco il documento completo.

COMPENSARE:
QUESTA E’ LA PAROLA MAGICA.

MA FOSSI IN LORO
COMINCEREI A RISPARMIARE

“Compensare”.
Non è un verbo:
è la parola magica,con la quale gli architetti di questo ennesimo esproprio ai
danni delle tasche dei cittadini, provano a tenere tranquilli i proprietari
degli arti superiori che,alzandosi in Consiglio,hanno tolto alle casse comunali
800 mila euro,dandoli agli ex lavoratori Asia.
Che avevano tutti i diritti del mondo.
Ma che non potevano essere pagati con questo metodo.
Compensare: questa la magia.
Quando a settembre sarà necessaria la annuale ricognizione di debiti fuori
bilancio riconosceremo tra questi  un ingente debito dell’ASIA e, quindi,
compenseremo gli 800 mila euro sborsati oggi,con quelli che non daremo all’Asia
a settembre.
Così nessuno potrà dire che ci sia danno erariale,perché – se oggi prendiamo
indebitamente 800 mila euro – li abbiamo presi solo in prestito:
li rimetteremo a posto a settembre.
Si,possibile.
Commettendo un’altra doppia coppia di reati.
Perché dovete sapere,che l’ing. Amato, con tutti i guai giudiziari che già ha,
è andato in giro per Tribunali a dichiarare che di crediti dell’Asia nei
confronti del Comune non c’è traccia.
Perché il dottor Saracino nega ogni fondamento giuridico(maggio 2009) ai
crediti pretesi dall’Asia.
Perché se i crediti per mera ipotesi esistessero,bisognerebbe anche capire a
cosa si riferiscono.
A quali prestazioni?
Ordinate da chi,con quale supporto deliberativo e per quali funzioni e scopi
?
Perché il tempo del “ coricarsi da piedi” è finito da quando è entrata in
Consiglio Comunale “La Cicogna”.
E qualche funzionario ancora non se ne fa’ una ragione.
Il tempo delle amnistie è finito:
chi sbaglia paga….. e i cocci sono suoi.
Lo ripetiamo al signor Segretario Generale,garante della legalità degli atti
della amministrazione, che non può fingere di non sapere,non sentire,non
vedere.
E che se ha perplessità( e le ha,altro che, se le ha) dovrebbe metterle per
iscritto;perché,poi, dopo,potrebbe avere dei problemi a dimostrare che Lei,
proprio Lei,non c’entrava nulla.
Nei suoi primi cinque anni da Sindaco Cetto fu vittima dei funzionari,che
facevano firmare a Cetto anche quel che competeva a loro: finì come finì,con il
funzionario accusatore ed il povero Cetto,innocente,arrestato.
In questi nuovi cinque anni Cetto ha deciso che non ci sarebbe ricascato.
Lui ispira; a firmare,firmano i dirigenti.
Salvo che per questa vicenda del TFR,per il quale si è dovuto esporre in prima
persona,altrimenti quelli dell’Asia l’avrebbero appeso ad una finestra di
Palazzo di Città.
Ora ha promesso di portare la questione in Giunta Comunale ……..
Se l’ha detto Cetto,vuol dire che …….non succederà mai.
Ma sarei curioso di vedere chi tra i “possidenti” assessori in carica deciderà
di mettere a rischio un bel pezzo di proprietà.
Cetto ripete ossessivamente di stare tranquilli; ma lo scetticismo serpeggia,
anche perché questa tranquillità la “vende” il nipotino giurista:
basterà a zio Cetto,ma potrebbe non tranquillizzare molto gente; come Roberto
Ruocco.
Che può sempre smentirmi,assumendosi le relative responsabilità.
Ma che quel giorno,in Consiglio, era assente; che l’atto, in Giunta,non l’ha
mai visto, che,poi,si sa……che Lui era per il Fondo di garanzia dell’INPS!
Grande Roberto.
Scommettete che se va male,lui di questo pagamento,dirà di non saperne proprio
nulla?
E tutte le imprese,officine,ditte,aziende creditrice dell’ASIA,a cui abbiamo
negato l’esistenza di crediti,che faranno quando apprenderanno che il Comune,
con Amato nega i crediti dell’Asia davanti ai Giudici, e con Custode ( Saracino
non è fesso: si sfilerà) ammette i crediti e prova a frodare i creditori,
tenendosi gli 800 mila ?
Il dottor Mario Paradisi che pensa di tutto questo?
Finirà per essere coinvolto o riuscirà a scansare i guai ?
Tutto ‘sto casino indiavolato per tutelare e difendere chi?
Quelli che negli anni hanno usato l’Asia come un bancomat,prelevando soldi
pubblici.
Quelli che l’hanno sfruttata per assunzioni clientelari.
Quelli che pagavano tre volte lo stesso pezzo di ricambio e la cena agli amici,
con la carta di credito dell’azienda.
Coprire responsabilità e malversazioni.
Questo lo scopo.
E se capisco Cetto,il nipotino,Carbone padre(che almeno il figlio l’ha
sistemato) ,non capisco  gli altri.
Non capisco quelli che ciecamente provano a fidarsi; non capisco il Presidente
della Commissione Bilancio,che ammette di non capire i bilanci.
E se no non l’avrebbero messo lì.
E’ tutto possibile,è tutto regolare,fidatevi.
E loro si fidano.
Litigando per un capogruppo,per un assessorato,per la presidenza di chissà
quale commissione,guidando la quale,pensano di rimanere nella storia
amministrativa di Cerignola.
Mentre,al più, rischiano di essere una scritta in rosso, nel bilancio comunale,
sotto la voce crediti da incassare.

11 COMMENTI

  1. Caro Metta, sei tu che ti stai “Coricando da Piedi”.
    Prima fomenti i lavoratori Ex Asia dicendo che Giannatempo li sta prendendo in giro e mai verranno pagati!
    Poi, a soluzione trovata (non quella cazzata del Fondo di Garanzia che mai si sarebbe potuto attivare!), cominci a dire che l’operazione è irregolare, anzi..c’è l’ennesima magagna, fregandotene della coerenza e degli impegni che tu stesso avevi preso nei confronti dei lavoratori ex Asia!
    Fosse fosse che la magagna c’è perchè…così facendo…vanno a monte alcune tue “Causucce” nei contro l’Asia…che non troveranno capienza dopo il pagamento dei dipendenti!?!…MEDITATE GENTE…MEDITATE!
    ALTRO CHE “SO FE'”…..

  2. Caro “E BASTA”, non capisci un cazzo e parli.
    Chi ti ha detto che la soluzione del Fondo di Garanzia, tra l’altro avallata da Ruocco, non poteva funzionare?
    Era l’unica soluzione lecita praticabile.
    Poi vorrò sentire cosa avrai da dire se l’avvocatura del Comune, che stranamento ad oggi non ha ancora dato un parere sull’applicazione della Legge Biagi, affermerà che questa soluzione è impraticabile.
    Il TFR doveva essere corrisposto da tempo e dalle casse dell’ASia. L’unica verità è che quei soldi sono spariti e adesso si vogliono trovare soluzioni estemporanee. Questa è la verità. Perchè non dicono come e chi quei soldi gli ha spesi? La consolazione resta comunque che i lavoratori Asia sanno bene come sono andate le cose e di chi è la responsabilità. Fateli riscuotere quanto gli spetta e poi vedrete.

  3. Ragazzi evitiamo gli insulti. Cerchiamo di confrontarci pacatamente, senza offendere, provando a dare il nostro punto di vista su un tema tanto importante. Grazie per la collaborazione… Staff!!!

  4. Mi rivolgo a quanti su questa rubrica si cimento in commenti vari, alcuni decenti altri un pò meno ( non dimentichiamo che anche così si cresce culturalmente e socialmente come comunità), ma voi conoscete realmente chi è l’Avv.Metta ??? sapete quale è stata la sua storia politica e di partecipazione alle vicende della nostra città ??? vi suggerisco di informarvi forse così verrano meno per alcuni tante perplessità e susseguenti stupori. Per quanto mi riguarda come si dice in gergo il lupo perde il pelo ma non il vizio; meditate gente, meditate.

  5. Certo Rivoluzionario che sappiamo la storia di Metta, forse e a te che sfugge qualcosa, perchè o non sei di Cerignola o sei completamente disinformato o sei spudoratamente di parte e i tuoi giudizi non fanno testo.
    Mi sembri un altro come Giannatempo…………ossessionato da Metta!!!
    Avrai qualcosa da temere anche tu?

    • Spero che ora qualcuno non si metta a predicare che il Messia(Metta) è tra noi!Per me, nella vita, è giusto avere e seguire alti ideali e non personaggi di sorta che blaterano a seconda di tornaconti.Mi sembra, il signor Metta, più un bambino indispettito che non è riuscito ad avere il giocattolo desiderato(il POTERE DI SINDACO) e se la prende a destra e a manca(e se ne frega se sotto i suoi colpi cadono i poveracci e non tanto i grandi che vorrebbe colpire).La sua storia francamente non interessa, è il presente che lascia perplessi.

  6. rivoluzionaro io nn sono di nessun partito e nn conosco nessuno,conosco solo lo sporco ke cè tra le nostre strade e se vuoi ci incontriamo e ti faccio fare un giro x capire di cosa parlo e se proprio vuoi la sera seguiamo una spazzatrice e ti faccio vedere come viene effettuata la pulizia delle strade cittadine con questo mezzo.qua si pensa solo ai soldi ma al lavoro e modo di lavorare mai.

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