Il capogruppo consiliare dell’Unione di Capitanata, Luca Reddavide, inoltra una interrogazione urgente indirizzata a Sindaco, presidente del Consiglio e all’Assessore ai Lavori Pubblici: il cui oggetto è l’affidamento alla parrocchia di San Leonardo della gestione dei campetti da calcio ormai ultimati nel quartiere Torricelli. Di seguito il testo completo.

AL SINDACO

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

ALL’ASSESSORE LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CERIGNOLA

Interrogazione urgente

Al rione Torricelli sono in fase di completamento i lavori di realizzazione dei campetti di calcio  in via Urbe finanziati all’interno del PRU, la cui consegna è prevista alla fine di Settembre. Nell’ottica di una previdente e sana programmazione amministrativa è giusto preoccuparci fin d’ora di cosa fare di questi campetti ed a chi affidarne la gestione per evitare che si ripetano gli errori del passato, vedi il Palazzetto dello Sport, per anni Cattedrale nel deserto ed ora con il nostro impegno fiore all’occhiello del quartiere Fornaci e della nostra città. La valenza e l’impatto sociale dello sport e della cultura sportiva sui giovani specialmente nei quartieri periferici ed il ruolo fondamentale che queste infrastrutture hanno nell’aggregare la realtà sociale del territorio di riferimento, è noto.

Che fare allora per evitare il rischio che questa infrastruttura venga vandalizzata in breve tempo? La nostra proposta, come gruppo dell’Unione di Capitanata è quella di potenziare l’unica struttura aggregativa che da vent’anni svolge in maniera eccellente sotto la giuda di Don Vincenzo D’ercole il ruolo di presidio e riferimento non solo spirituale, nella complessa realtà sociale di un quartiere come quello di Torricelli. Per quanto esposto, sicuro di trovare sull’argomento e sulla proposta la condivisione di tutte le forze politiche del Consiglio Comunale

CHIEDO

al Sindaco quale titolare della delega allo sport, agli Assessori interessati di accogliere questa richiesta e di predisporre gli atti necessari affinché alla consegna dei lavori si possa contestualmente procedere all’affidamento della gestione della struttura alla parrocchia di San Leonardo.

IL CAPOGRUPPO DELL’UNIONE DI CAPITANATA

LUCA REDDAVIDE

CERIGNOLA 11-07-2011

6 COMMENTI

  1. Caro Luca,
    ma cosa c’entra affidare la gestione dei campetti da calcio ad una parrocchia? ed ha maggior ragione al caro Don Vincenzo d’Ercole, che tante cose “buone” e dico buone tra virgolette fà per il nostro caro paese?
    Non sarebbe meglio farlo gestire o darlo in gestione a dei privati oppure assumere delle persone e dare del lavoro a tanta gente disoccupata?
    Non è che per caso hai bisogno di qualche favore dal prete e vuoi aiutarlo in qualche modo?

  2. voci di popolo dicono che su quei campi ha messo le mani un certo de cosmo o chi per lui, vorrebbe una convenzione nella quale il comune affiderebbe la gestione e anche contributi annuali in denaro. staremo bene attenti e farem di tutto per evitare che ciò avvenga.La gestione deve essere del comune in maniera attenta, sviluppando occupazione e dare la possibilità a tutte le società sportive di praticare il calcio anche con pagamento di quote di partecipazione alle spese di gestione così come avviene in molte città italiane.Non è detto che la cosa pubblica deve essere gratis.

  3. Mi raccomando ogni iniziativa va sempre contestata e denigrata.Viva solo e sempre la cicogna.

  4. Opera pubblica, i campetti che a settembre saranno consegnati sono un’OPERA PUBBLICA. Le opere pubbliche si realizzano affinchè siano utilizzate da tutti i cittadini. Sarebbe molto più bello che le stesse opere pubbliche diano un minimo di respiro a giovani disoccupati. Perchè non fare una gara d’appalto per la gestione della struttura? Perchè non convocare più associazioni e farsi presentare progetto di gestione ed affidare i campetti a chi realizza il miglior progetto? I campi sarebbero utilizzati da tutti pagando una somma minore di quella degli altri campi privati (non si farebbe concorrenza perchè il bisogno è tanto e gli altri campi sono pieni e ultraprenotati) la somma andrebbe all’associazione che li gestisce la quale devolverà una percentuale della suddetta al Comune in quanto proprietario. L’associazione che li gestirebbe farebbe anche una serie di attività che portino a sfuttare la struttura al megio pagando corrente, spese di gestione e stipendi o compensi a chi ci lavora. Il Comune avrebbe solo da guadagnare senza pagare nulla perchè le spese di gestione gravano in capo a chi li gestisce e si farebbe lavorare qualcuno. Sarebbe il miglior utilizzo di un’opera pubblica, sfruttata da tutti e, al tempo stesso, respiro per qualche giovane disoccupato.

  5. Quando la si dovrà smettere di non avere fiducia o fregarsene delle potenzialità dei propri concittadini, che non “hanno santi in paradiso” come è avvenuto per il proponente della interrogazione urgente, che occupa un posto “venuto dal cielo”? Così facendo ha aperto un solco a favore di se stesso o dei soliti amici, per le prossime “provinciali?”. Ci sono Associazioni, non quelle riconducibili a Decosmo ed affiliati (vedi i collaboratori del Cerignolas Calcio) che fanno mercinomio dei giovani “forse talenti” calcistici, impedendone la crescita e rendendoli sempre più poveri di “basi tecniche” al solo fine di incassare quelle miserie e ricatti ormai diffusi in realtà esistenti sul territorio. Le scuole di calcio non sono queste. Le Associazioni sono in grado di garantire tutta una serie di servizi ed opportunità che l’esimio Capogruppo non ha valutato, forse per pigrizia mentale. L’affidare alla Parrocchia un compito che già detiene è solo strumentale in questa fase. Impariamo a collegare la bocca alla memoria del nostro master.

  6. ma questi non lasciano niente si vogliono fregare pure l’aria che respiriamo…..decosmo e avast…..reddavide e dai che sembri una persona seria, daccordo che d’ercole e’ il tuo parroco e quindi ti fa arrivare i voti ma mo nn esagerare.

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