Sedici beni immobili (terreni ed appartamenti) oltre a varie autovetture, un conto corrente e due imbarcazioni da diporto, nella disponibilità di Matteo Cartagena e di altri soggetti del medesimo gruppo criminale, Pasquale Saracino, Luigi Diviesti, Cristofaro Marinaro, Antonio Poli, beni per un valore complessivo di oltre 2,3milioni di euro. E’ quanto hanno sequestrato la Guardia di finanza di Foggia e gli agenti del commissariato di Cerignola. L’operazione rientra nel procedimento penale della procura della Repubblica di Foggia di cui sono contitolari Lidia Giorgio e Alessandra Fini. La stessa procura, dopo le indagini bancarie e patrimoniali, aveva proposto al gip il sequestro preventivo dei beni a causa della sproporzione dei redditi e delle attività dichiarate dagli imputati con il reale tenore di vita e con la ricchezza posseduta direttamente o tramite prestanomi di comodo. Richiesta accolta dal giudice Elena Carusillo.