AGGIORNAMENTO ORE 2.20 Una seduta fiume oggi, quella del Consiglio comunale, che termina alle 2.20 circa, incassando altri due lasciapassare per la lottizzazione della ex distilleria Franceschinelli e del palazzo ex Aqp. A proposito di quest’ultimo punto, da segnalare che ha vinto la linea adottata dal vicesindaco Ruocco: è troppo oneroso per il Comune acquistare l’immobile, per cui si è approvata la delibera così come proposta all’origine. L’assise dovrebbe radunarsi un’ulteriore volta prima della pausa estiva: non è ufficiale, ma sembra essere questa l’ipotesi diffusa.

AGGIORNAMENTO ORE 0.15 Alla fine il sindaco Giannatempo ce l’ha fatta: superate le Forche Caudine rappresentate dalla lottizzazione F3 di Via Mestre-Viale Russia. Ma non è stata di certo una passeggiata, l’esito è stato in bilico fino all’ultimo con diversi colpi di scena. Apre la discussione la Lepore (La Cicogna), ribadendo le perplessità e l’illegittimità dai propri consiglieri ravvisate in tale progetto. Inoltre, cita un articolo apparso su un quotidiano locale che ha pubblicato una lettera aperta dell’ing.Calice, nella quale egli si lamenta che il piano sia rallentato per colpa di alcuni “ladri di polli” (in riferimento ai consiglieri dissidenti) e a “qualcuno che non capisce nulla di atti tecnico-amministrativi”. Defeudis interviene al dibattito sostenendo che non voterà interpretando il pensiero degli altri tre colleghi. Importante però l’opera di convincimento del sindaco che rimette letteralmente in aula Morano, Laguardia e lo stesso Defeudis; Vitullo, capogruppo del PdL, si fa interprete della preoccupazione in casa della maggioranza, affermando che in caso di non approvazione il governo della città sarebbe minato, si andrebbe sotto con i numeri non facendo passare alcuni progetti fondanti dell’agire dell’amministrazione in carica. Le opposizioni intanto si allontanano dall’aula, ma il numero legale è mantenuto e la discussione prosegue: Mennuni rincara la dose, sostenendo che aveva già previsto la difficoltà della maggioranza ed invita ad una verifica programmatica con le forze alleate ma in particolar modo nel partito di maggioranza relativa. Laguardia dopo un lungo intervento, rinvia al mittente (Vitullo) e al sindaco l’appello alla responsabilità: bisogna coinvolgere tutti nelle decisioni politiche, facendo attenzione ai bisogni di un più ampio raggio possibile di popolazione. Alla fine, i brividi di una sconfitta nei numeri viene scongiurato: la lottizzazione è approvata definitivamente con 14 voti a favore, 9 contrari (tra cui i tre dissidenti presenti) e 2 astenuti. Rientra nei ranghi anche Mennuni che decide di partecipare al voto e di votare a favore. E’ attualmente all’esame dell’assise il piano di lottizzazione dell’ex distilleria Franceschinelli.

AGGIORNAMENTO ORE 21.00 L’inizio dei lavori dell’assise comunale si ha alle 17.30 circa: sbrigati i primi due punti canonici, si parte con la serie delle Mozioni: rinviata quella di Metta per assenza del consigliere cicognino; quella presentata dalla Lepore (La Cicogna) sul rione Fornaci è approvata all’unanimità, così come la mozione Ratclif sul quartiere Macello (entrambe riferite a problemi connessi agli specifici rioni come viabilità, poca pulizia, segnaletica tra le altre cose). Passa anche la mozione di Aucello (Pd) sull’occupazione abusiva di suolo pubblico di alcuni esercenti, in aumento negli ultimi tempi: si inserisce Conte (UDiCap) che chiede l’integrazione nella mozione per verificare le autorizzazioni dei locali che operano in Piazza Matteotti. In questo contesto, Laguardia (PdL) annuncia le dimissioni dalla commissione Commercio e riferendosi ai malcostumi cittadini tra auto sfreccianti e poca educazione affonda il colpo: «La maggioranza non bada alle piccole cose: bisogna fare di più. C’è un senso di impotenza dei consiglieri nelle commissioni che non permette di lavorare serenamente per il bene della città». Via libera anche per il testo presentato da Allamprese e Carbone sulla Terravecchia sulla riqualificazione del quartiere più antico della città. Rinvio per i punti 8,9,11 previsti all’ordine del giorno, mentre ha avuto l’ok dell’aula Di Vittorio l’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi, salutato positivamente dalle forze politiche.

1 COMMENTO

  1. Che sceneggiata, degna del miglior Merola (buonanima), l’affannosa ricerca di una intesa “estorta” con minacce ed allusioni già dispensate dal capo cordata Calice, il quale dall’alto della sua competenza e per tramite del “tutor” che presiede l’Assise ha già “bollato” come ladri di polli quelli che non si sono fatti ungere da lui? Bella figura di palta hanno fatto i quattro, gli uni, e gli altri di contorno. L’economia di Cerignola avrà in questo senso una spinta a far si che il costo del mattone € 4.000 a mq. trovi rispondenza alle floride attività che reggono l’economia locale.
    Il sindaco ha già accontentato tutti? Questo a te, quello a me. questo a loro, tutto a noi. Così vi ho condito tutti! Mettendo “al solito posto” le lamentele che si erano levate in questi giorni.
    Il lavoro aumenterà, ci saranno pochi disoccupati? Ma fateci il piacere.
    In tanti avevano deciso di puntare i piedi su questo o quel punto che non passerà! Ma fateci il piacere.
    Appuntamento alla prossima tornata elettorale, tanto con questi non c’è da aspettarsi niente di buono. Asta la vista.

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