L’ Acquedotto Pugliese venderà l’edificio di via dei Mille fino a qualche tempo fa sede dei suoi uffici di Cerignola.  Il beneplacito all’operazione è arrivato la scorsa notte dal Consiglio Comunale, che ha approvato il Protocollo d’Intesa tra il Comune e l’azienda.

“L’alienazione dell’ immobile, in seguito al cambio delle destinazione d’uso – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo – consentirà al Comune di incamerare nuove risorse finanziarie, di cui abbiamo assolutamente bisogno in questo momento. I consistenti tagli erariali agli enti locali, uniti agli effetti dell’introduzione del federalismo fiscale municipale, ai vincoli imposti dal Patto di Stabilità e all’impossibilità di contrarre mutui sopra una certa cifra, ci hanno convinto della necessità di seguire la strada della valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare per arrivare a finanziare progetti di sviluppo del territorio in termini di realizzazione di opere pubbliche”.

Un concetto sul quale ha insistito anche il vicesindaco, Roberto Ruocco, nel corso del suo intervento: “Dovremo ricorrere sempre più frequentemente ad opzioni di questo tipo se vogliamo far crescere la nostra città, perché le alternative a disposizione, in questo senso, si riducono sempre di più: Le risorse dei comuni si assottigliano giorno dopo giorno”. Inevitabile un riferimento agli attacchi subiti negli ultimi mesi da una parte dell’opposizione in merito all’intesa raggiunta con l’Acquedotto Pugliese: “ Ogni opera che non si realizza è qualcosa che viene negato alla collettività. Evitiamo di paralizzarci l’un l’altro, perché a pagarne il costo più alto è la cittadinanza. E’in assoluta malafede chi ha ripetutamente parlato di un tentativo di speculazione edilizia da parte dell’Amministrazione Comunale”.

Approvato anche il regolamento del Consiglio Comunale dei ragazzi, che sarà composto da 20 alunni delle scuole medie inferiori e delle prime due classi delle medie superiori. Svolgerà funzioni consultive e propositive nei confronti della Giunta comunale e del Consiglio Comunale e organizzerà iniziative proprie in modo autonomo. In particolare, i ragazzi eletti saranno chiamati ad occuparsi di ambiente, cultura e spettacolo, sport e tempo libero, solidarietà e salute, e di sicurezza stradale.

Rinviato il punto riguardante l’approvazione del regolamento della Tia (Tariffa di igiene ambientale) e la delega al Consorzio Ambientale di Bacino Fg/4 della titolarità creditoria delle entrate, della gestione ordinaria e dell’accertamento della tariffa stessa. Una proposta di rinvio, quella accolta dal Consiglio, avanzata dal consigliere Pdl Casarella, che l’ha motivata con la mancanza del numero legale nella Commissione che avrebbe dovuto riunirsi nella tarda mattinata di ieri, venerdì 15, per approfondire la questione.

Non sono stati più trattati nemmeno i punti all’ordine del giorno riguardanti l’istituzione di una commissione di indagine sui prodotti derivati (swap); e l’ approvazione del regolamento della commissione comunale di vigilanza locali pubblico spettacolo.