La stagione estiva non è mai ben accolta dalle opposizioni, anche perchè ognuno saprebbe “di certo” fare meglio. Lo scorso anno sono piovute critiche, oltre che dagli schieramenti politici, anche dalla stampa e dall’opinione pubblica. Quest’anno il comune impegna una cifra simile a quella dello scorso anno, seppur notevoli sono le variazioni apportate.

«Novità assoluta di quest’anno – dichiara Franco Conte – è non concentrare tutti gli eventi nella Piazza del Teatro Mercadante, ma in diversi punti della città, tra i quali la Villa Comunale, le periferie e le borgate. Le serate di liscio nei rioni periferici e la proiezione di film ne sono un chiaro esempio. Dal punto di vista culturale, questa amministrazione ha pensato all’incontro con alcuni autori locali di libri su Cerignola. In più c’è la Fiera del Libro che è organizzata sì dall’associazione Oltre Babele, ma con un contributo notevole del Comune. E inoltre il Settembre Mascagnano e i Cerignolani nel Mondo, che ritorna dopo 7 anni.»

Evento annunciato che tuttavia scompare dalla programmazione è il Cerinfestival, del quale è stato approvato anche a inizio anno il regolamento. L’evento inoltre lo scorso anno è stato fortemente voluto da Michele Allamprese e da altri consiglieri del Pdl. Pertanto abbiamo chiesto spiegazioni al Presidente della Consulta per la Cultura Conte. «E’ vero – afferma Conte -, a inizio anno abbiamo approvato il regolamento, e abbiamo pubblicizzato anche sui siti l’evento. E’ successo però che non sono pervenute iscrizioni. Da ciò che mi risulta è giunta solo una domanda di partecipazione, pertanto per cause di forza maggiore è stata annullata la manifestazione. Tuttavia il 21, 24 e 27 agosto abbiamo organizzato tre serate musicali con band e cantanti locali che presenteranno brani storici del panorama musicale. Abbiamo quindi mantenuto anche gli eventi musicali». A quanto pare si è trattato solo di un problema di adesioni. Probabilmente non è stato così però per il Dj Contest sponsorizzato da De Benedictis (Pdl) che, al pari del Cerinfestival, scompare dal cartellone estivo.

Ultimo tema caldo è la Notte Bianca, che lo scorso anno fu al centro di numerose polemiche. Dichiara a tal proposito Conte che le motivazioni alla base della mancata inclusione di tale evento sarebbero da ricercare in una scarsa partecipazione dei commercianti e in un periodo, quello autunnale/invernale, sbagliato. «La Notte Bianca – ci dice Conte -, poichè lo scorso anno è stata organizzata subito dopo la festa patronale, non ha visto una partecipazione massiccia dei commercianti, anche perchè svolta in periodo non di saldi. Di sicuro non opteremo per Gennaio, perchè il Natale anticipa sempre i saldi e si avrebbe il medesimo effetto. Nella mia idea c’è la Notte Bianca il prossimo anno, nella prima settimana di luglio, quando davvero cominciano i saldi, e sarà possibile coinvolgere totalmente la città».

12 COMMENTI

  1. Conte soddisfatto???e de che???la musica a Cerignola è BANDITAAAA!!!!e poi chi parla di musica???Conte…anche a mia nonna non sarebbe piaciuta questo programma!!!viva la musica…viva la caltura!!!!ma anche viva gli scooter che sgommano ,i macchinoni sempre puliti e ciarelli con le hogan taroccate!!!!
    GOD SAVE CERIGNOLA!

    • Soddisfatto!!!!:……..certo l’mportante che nel programma ci siano le sue manifestazione che prendono il budget del comune….Conte & C….date spazio hai giovani ma nn a paroleee…….vogliamo i fatti………

    • Il dj contest è una manifestazione che se fatta con i giusti criteri è una vetrina per far esprimere nuovi talenti….Il dj contest nn è un’idea di DE BENEDICTIS, infatti è stato SEMPRE organizzato dal Sig. Tommaso cianci, nel primo anno in collaborazione con CERIGNOLA FUTURA e lo scorso anno in collaborazione con la MATTYUW STYLE ANIMATION,dove per la prima volta sono giunti partecipanti anche da altre regioni (Campania,lombardia e Sicilia) e nn sono mancati ospiti e testimonial di Livello Internazionale…quindi il DJ CONTEST nn è un FLOP ma nn viene valutato come meriterebbe solo x ignoranza musicale, perchè x l’amministrazione e per tanti altri la CULTURA MUSICALE è solo il gruppo live o le canzoni che ascoltavano i nostri nonni….GRAZIE AL COMUNE ED ALLA NEGLIGENZA DI TANTI GIOVANI CERIGNOLA DIVENTA SEMPRE PIù “NULLA”!!!

  2. Mi sembra chiaro che il Presidente della Consulta Conte sta alla programmazione di uan estate in città, così come mia nonna sta alla pasta alla tranese: entrambi compatibili, hanno lo stesso appel.
    Il voler portare la tradizione cultural- conservatrice in piazza è una prerogativa di nostalgici. Quei vecchi tromboni della cultura che non apprezzavano la modernità delle idee della nuova generazione.
    Certo l’avvenimento Mascagni è stato celebrato con successo;
    la galleria di iniziative della pro-loco quando il Presidente della Consulta ne faceva parte si è vista: una mattonata;
    lo spazio da dedicare alle nuove generazioni deve essere open per loro, con una predisposizione mentale alla modernità,che non si conquista salendo sul palco per ricevere onori e consensi da parte dei “soliti pigri mentali” che non sarebbero in grado di organizzare neanche il compleanno del figlio in salotto. L’esperienza si ottiene sul campo, partecipando, intervenendo, facendosi un giro per l’Italia, guardando ed osservando tutte le forme di aggregazione musicale, culturale, letterario, tradizioni e folklore.
    Questo che viene presentato, come una vittoria è: Una sconfitta per tutti, giovani, meno giovani, artisti e neofiti, ma sopratutto dei cittadini di quasta città. La partecipazione non si ottiene portando in piazza la cultura prezzolata di organizzazioni esterne: battiti, cantatour, concerti condivisi, sfilate di auto, carri e figuranti, pagati a caro prezzo con i soldi pubblici. Ci si lamenta per la poca partecipazione di alcune categorie, ma cosa ottengono in cambio per aderire? A nessuno piace buttare il denaro, senza poter raccogliere.
    Le manifestazioni programmate sono quelle che piacciono al Presidente ed al suo nutrito gruppo di amici: Bravi e Buon Divertimento.

  3. Devo correggere quanto affermato da Franco Conte, sul numero del 16 luglio di questa testata, a proposito della programmazione estiva: perché non è la prima volta che l’amico Conte scivola in “involontarie” omissioni.
    Gli incontri che si terranno nel chiostro di quella che fu l’Opera Pia Monte Fornari – nei quali saranno in qualche modo “ripresentati” volumi su Cerignola (monumenti e non solo) editi dal CRSEC di Cerignola – non sono stati “pensati” dall’Amministrazione Comunale ma dallo scrivente: per oltre 20 anni responsabile della struttura della Regione Puglia, ed ora responsabile della Biblioteca Comunale Pasquale Fornari, nell’ambito di un protocollo d’intesa fra la Regione e il comune di Cerignola.
    E’ chiaro che le iniziative in parola sono state proposte all’Amministrazione, e da questa accettate e inserite nel cartellone estivo: così come veniva accettato il progetto – sempre dello scrivente – di digitalizzazione della cospicua produzione editoriale del CRSEC (spesso realizzata in collaborazione con Enti e Associazioni), che ora figura nel sito istituzionale del comune – nella sezione “Biblioteca on line” – sotto forma di PDF liberamente scaricabili.
    Nicola Pergola
    già responsabile del CRSEC di Cerignola

    • Hanno bisogno di un po’ di cultura vera che non sanno proporre da soli: è per questa ragione che si vantano di aver collaborato con le uniche vere iniziative culturali del cartellone estivo.

  4. MA CEFALO TU CHI SEI PER GIUDICARE PERCHE’ NON ESCI ALLO SCOPERTO E VEDIAMO CHE SAI FARE NELLA VITA E COSA SAI ORGANIZZARE? IN QUESTO PAESE QUANDO UNO ORGANIZZA VIENE SEMPRE CRITICATO E NIENTE E’ BUONO E ALLORA PERCHE’ NON VIENI IN PIAZZA E TI RENDI CONTO CHE SONO GREMITE COME ERA GREMITA PIAZZA DUOMO SABATO 3 SETTEMBRE E ALLORA FARESTI BENE A RISPETTARE GLI ALTRI CHE ORGANIZZANO A COSTO ZERO E IMPEGNANDOSI AL MASSIMO PER IL BENE DI QUESTA CITTA’ E PERSONE COME TE FAREBBERO BENE AD ANDARE VIA DAL PAESE QUANDO LA SERA CI SONO QUESTE MANIFESTAZIONI

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