Quattordici i voti a favore dopo una lunga discussione. Tra i voti contrari quelli di tre consiglieri Pdl critici nei confronti del provvedimento. Una diversità di vedute che per il Sindaco Giannatempo “è la dimostrazione del fatto che questa maggioranza non è affatto appiattita ma deve rimanere unita per il bene della città, pur nel rispetto delle differenze”.

Via libera del Consiglio Comunale al Piano di Lottizzazione F3 di viale Russia-via Mestre, che prevede la realizzazione di un centro commerciale e direzionale. A votare a favore dell’approvazione definitiva dello stesso sono stati in 14. Nove i contrari, tra cui i tre consiglieri del Pdl De Feudis, Laguardia e Morano, due gli astenuti.

Un provvedimento, nessuno l’ha nascosto nella maggioranza, passato non senza difficoltà, per via della posizione apertamente critica espressa in merito dai tre sopracitati esponenti del gruppo di maggioranza e da Nicola Netti, sempre del Pdl, ieri assente.

Il Sindaco, Antonio Giannatempo, ha detto però di considerare tale diversità di opinioni all’interno della sua maggioranza, “che ringrazio vivamente, come la dimostrazione del fatto che questa non è appiattita. Bisogna avere il coraggio di confrontarsi e, se necessario, anche di scontrarsi. Qualche volta possono anche saltare i nervi, ci può essere una fibrillazione all’interno di una squadra di governo, ma tutto ciò è assolutamente fisiologico. Non mi fanno certamente paura le manifestazioni di dissenso; questo, se motivato, può essere costruttivo”.

Il primo cittadino ha ricordato che l’ Amministrazione “sta facendo enormi sforzi per dare una svolta a Cerignola, per fornire risposte concrete ai cittadini in un momento difficilissimo dal punto di vista finanziario per gli enti locali. E i risultati arrivano, vedi il fatto che questo è uno dei non tanti comuni italiani che hanno rispettato i vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Abbiamo  risolto il problema del Tfr dei lavoratori dell’ex Asia dopo che i soliti noti li avevano sobillati ad arte contro di noi. Il risultato di questo maldestro tentativo è stato la lettera di ringraziamento all’Amministrazione dei lavoratori ex Asia iscritti alla Cgil. Dunque, in questo momento, invito tutta la maggioranza a rimanere unita, pur nel rispetto delle diversità di vedute su singoli provvedimenti”.

Era stato De Feudis, in precedenza, ad esplicitare chiaramente la posizione di netta contrarietà dei quattro nei confronti del progetto di via Mestre. Alla sua presa di posizione ha fatto seguito l’intervento del capogruppo Pdl Vitullo, il quale ha affermato che la mancata approvazione del piano avrebbe significato per la maggioranza andare sotto con i numeri ma, soprattutto, avrebbe comportato grossi danni alla città, “che aspetta che vengano concretizzati numerosi progetti di notevole importanza”.

“ I tempi sono importanti – ha aggiunto – le lungaggini burocratiche sull’edilizia possono mettere in crisi le imprese che devono operare in questo settore. A Cerignola questo settore va rivitalizzato. E’ un impegno importante che la struttura tecnica dell’Amministrazione comunale sta assumendo. I consiglieri hanno ragione quando chiedono una inversione del metodo nell’adozione di determinati provvedimenti ma chiedo ugualmente loro un gesto di responsabilità. Non è giusto, riferendosi al Piano F3 di via Mestre, parlare di un atto illegittimo quando tutto è stato fatto in modo trasparente; così come è assurdo sospettare sempre speculazioni edilizie quando ci sono dei privati che vogliono realizzare progetti che possono avere una ricaduta positiva sulla città”.

“Il capogruppo si appella in extremis al nostro senso di responsabilità – e stata la replica di Laguardia – ma noi ne abbiamo sempre avuto. Dobbiamo dare una sterzata all’azione dell’Amministrazione Comunale. Alcuni dei problemi che abbiamo posto da mesi, a mio avviso, avrebbero potuto essere risolti in pochissimo tempo, così non è stato”. Da qui, il suo voto contrario, insieme a quello, come detto, di Morano e De Feudis. A favore del provvedimento, invece, il consigliere dell’Unione di Centro, Pasquale Mennuni, che ha però chiesto al sindaco Giannatempo “una nuova verifica politica all’interno della maggioranza”.

5 COMMENTI

  1. C’è da sbellicarsi dalle risate, per quella dichiarazione rilasciata da colui che “sovrintende” questo scranno più alto dell’Amministrazione, quando dichiara e prende atto di un chiaro “impegno di responsabilità” forse meglio chiamarlo “un pegno di compromesso” a fronte di un a promessa che andranno a stare tutti bene. Le dichiarazioni “al miele” di quelli che erano stati definiti “ladri di polli” sembrano uscite dalla bocca di “seguaci di altre nazioni del bacino mediterraneo”, nelle pieghe del ragionamento che esalta l’impegno di alcuni privati che vogliono realizzare un’altra isola residenziale, a prezzi stracciati € 5.000 al metro quadro , un investimento di favore. la creazione di altro Centro Commerciale, considerando lo sviluppo della economia cittadina, che si regge su progetti di soccorso. Forse coloro che sbarcano a Lampedusa saranno i nuovi cittadini di questa città? Oppure i lavoratori agricoli che hanno una partita iva, ai quali si intende sottrarre la disoccupazione, sono stati designati a diventare i nuovi ricchi? Sui quartieri popolari sarà spalmata una nuova forma di reddito da parte della Amministrazione magari Old Card Market, in grado di consentire una spesa illimitata? Forse l’imminente stagione per la raccolta dei pomodori,potrà consentire a coloro che vengono a trovare lavoro nei campi, una formula seria di investimento nel mattone?
    Si fa già fatica ad arrivare a fine mese, da parte di quelli che vivono onestamente come pensionati, lavoratori dipendenti, lavoratori part time, commercianti ed artigiani, lavoratori in nero e disoccupati cronici, ecc. ecc. Questa speculazione edilizia renderà ai soliti noti, fino a quando non si avvicenderanno con un altro gruppo di potere.

  2. mennuni……………..vuoi far fare l’assessore a borraccino? ci hai rotto esci allo scoperto

  3. Per impegni non sono riuscito a seguire i lavori del Consiglio dal vivo, ma da quello che leggo in questo articolo con i relativi commenti mi viene spontaneo chiedervi ma la minoranza era presente in aula??? nel caso vi fosse qualcuno è riuscito a spiccicare la bocca per manifestare il punto di vista della forza politica che rappresenta su un tema così importante per la nostra città??? non nè colgo traccia; mi sà tanto che dovrò fare un avviso a quelli della trasmissione ” DI CHI L’HA VIST0 ” per capire se vi è speranza per il futuro, perchè oltre alle polemiche di basso profilo si ha un idea su quali direttrici si deve muovere questa comunità per tentare di uscire fuori da questa lunga crisi che tocca ormai tutti i strati sociali che la compogono???

  4. CARI CONSIGLIERI, NON AVETE IDEA DELLA ASTUZIA DEL GRANDE GIANNATEMPO. PASSERANNO I RESTANTI 4 ANNI E RIMARRETE CON UN PALMO DI NASO ANCHE VOI.
    L’UNICO A BENEFICIARE SARA’ SOLO E SOLAMENTE LUI.

    RICONOSCO A GINNATEMPO GRANDE CAPACITA’ DI RAGGIRARE TUTTI.

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