Pubblichiamo un comunicato stampa dell’Avv. Metta sulle “speculazioni” del Palazzo AqP e di via Mestre. Il presidente del MPC spiega gli interessi sottaciuti a tali approvazioni, e che solo grazie a una opposizione attenta sono venute a galla. In un altro documento, sempre inoltrato presso la nostra redazione, il cicognino a nome dell’intero gruppo, si unisce al grido di allarme e di protesta per la situazione dell’ex plesso Tamma, sollavato nei giorni scorsi da Sel e da Generazione Futuro, e ne chiede una Mozione con il pieno appoggio delle forze d’Opposizione, Pd e Ruocco (MpT) compresi. Ecco di seguito il documento su via Mestre e palazzo AqP.

PALAZZO DELL’ACQUEDOTTO E VIA MESTRE:
LE SPECULAZIONI HANNO I LORO PADRI:
RUOCCO E CALICE FINALMENTE ALLO SCOPERTO.=
Ciò che La Cicogna pensa delle operazioni urbanistiche relative al cambio di
destinazione d’uso del terreno su cui sorge il palazzo dell’Acquedotto Pugliese
e della lottizzazione illegittima di via Mestre \ Viale Russia\Eurocenter, è
noto a tutti!
Dovevano passare sotto silenzio:
la presenza di una opposizione attenta e combattiva ha sventato,se non il
perfezionamento delle due operazioni, quantomeno la sventura che le stesse
passassero nel silenzio più totale.
Quello che auspicavano e si auguravano i futuri speculatori.
Già questo è un risultato significativo ed importante.
Il segno che il tempodel “citt ghei e citt tu” è finito e tutti,anche i
potenti dalle grosse teste, sono e saranno chiamati a rendere conto alla
opinione pubblica di quel che fanno.
Assumendosi le responsabilità relative.
Conosciamo i nomi dei “padri” di queste operazioni:
sono venuti alla ribalta.
Avrebbero voluto rimanere nell’ombra,ma non è più questo il tempo delle
operazioni semi clandestine.
I genitori hanno riconosciuti i loro figli:
Calice è il babbo della lottizzazione Eurocenter;
Ruocco il genitore del cambio di destinazione per il palazzo dell’acquedotto.
Le due operazioni restano,a nostro giudizio,due speculazioni edilizie nefaste
per la nostra città,penalizzanti gli interessi di Cerignola,volute solamente
per raggiungere privati ed importanti interessi economici.
La città ora sa,senza equivoci, chi dovrà ringraziare, se gli interventi
risulteranno positivi per la città; chi dovrà condannare in caso contrario.
Gli ignoranti,gli scellerati,i deficienti siamo,dunque, noi de La Cicogna:
così hanno detto Ruocco e Calice,felicemente in sintonia tra loro.
Per noi è una medaglia,che ci appuntiamo sul petto con grande soddisfazione.
Perché il tempo è galantuomo e noi li incalzeremo,senza dare loro nessuna
requie.
Tutto quanto di discutibile è successo nella storia dell’urbanistica di questa
città,è successo grazie al silenzio,spesso complice,di chi doveva rappresentare
l’opposizione,il controllo,la verifica della pubblica opinione.
I nemici di Ruocco e Calice sono La Cicogna e Franco Metta.
Questo sia chiaro a tutti!
Per noi è un onore ed uno stimolo per il futuro.
Vedremo come andranno le cose.
Vedremo se in Via Mestre\Via Russia nascerà un centro commerciale,con gli
insediamenti previsti in lottizzazione o se sorgeranno case e residenze,al
piano terra e al primo piano.
Vedremo se al secondo piano gli immobili saranno depositi “non abitabili”,
perché di altezza inferiore ai due metri e 40 o se,invece, così non sarà.
Controlleremo progetto esecutivo,realizzazione e tutto quel che segue.
E se qualcosa non quadrerà,sappiamo da ora chi è l’illuminato imprenditore
interessato.
Lo stesso per il palazzo dell’Acquedotto.
Il vice di Giannatempo – a Cerignola si dice “la carriera di San Martino – in
coma da mesi,s’è bruscamente risvegliato per portare a compimento l’operazione
Acquedotto.
Loro – l’imprenditore ed il vice Giannatempo – continuino ad occuparsi di
lottizzazioni e cambi di destinazione urbanistica;
noi continueremo a tenere desta l’attenzione della pubblica opinione su queste
operazioni.
Ad ognuno il Suo.
Quanto alle ingiurie personali non fanno male sempre: dipende da chi
provengono.
Se le contumelie sono targate “imprenditore” oppure “vice – Giannatempo”,per
me sono complimenti.
Ma fossi in loro, sarei molto cauto.
Ucch v’v’l: imprenditore e vice.
Ucch v’v’l…………..

3 COMMENTI

  1. E certo, come afferma la cicogna che riguardo alle destinazioni urbanistiche vi sono interessi di buona parte dell’attuale amministrazione comunale. Quindi non solo per il GROSSO TESTONE DETTO CAPACCHIONE (iL FALLITO RUOCCO) ma anche per i restanti ingegneri consiglieri ed altri.

  2. Grande lavoro di METTA, speriamo c he porti bene al paese.
    Caro metta, ma come si fa a sopportare a Reddavide cosi detto supposta.
    Sta sempre in gioro anche quando non era assessore e nelle ore di lavoro presso asl, continuamente al cellulare con atteggiamenti di super uomo. E’ un esaltato insopportabile.
    Ecco, un altro merito di Metta, quello dell’umiltà che altri non hanno

    • Mi spiace per i toni di scherno con tanto di nomignoli, tuttavia condivido il concetto di controllo sulle promesse e sui progetti che questa città si appresta a salutare. Ben venga la dimostrazione di quanto asserito perchè darebbe conforto e solidità all’avvocato ed a tutti i benpensanti che ad oggi non hanno creduto fino in fondo alle sue parole.

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