In attesa di conoscere con ufficialità il campionato di competenza per la stagione 2011/2012 (questione oramai di giorni, ma al momento è ancora Eccellenza), si registrano i primi movimenti di mercato per l’Audace Cerignola, che si sta preparando per affrontare la nuova stagione. Acquisti mirati, in risposta ai colpi già messi a segno dalle concorrenti: rinforzato soprattutto l’attacco, con gli innesti di Amedeo Di Pinto e Matteo Rossi Finarelli. Una seconda punta ed un centravanti vecchio stampo; il primo (classe 1978) ha trascorso l’ultimo lustro a Bisceglie, portando con sé il biglietto da visita della doppietta decisiva realizzata in maglia nerazzurra nella recente finale playoff dello scorso maggio. Il secondo invece, proviene dall’Eccellenza abruzzese (dal Martinsicuro), dove ha conquistato il titolo di capocannoniere del torneo mettendo a segno 23 reti: una dote di tutto rispetto che i tifosi sperano possa ripetersi sulle sponde dell’Ofanto. Ritocchi che riguardano anche la difesa, che saluta l’arrivo di Fabio Campanella dal Manfredonia. Ventisette anni, arcigno e con discreta propensione all’attacco soprattutto sui calci piazzati è stato uno tra i più positivi nel raggiungimento della salvezza dei sipontini: può giocare da centrale o da esterno.

Gli ultimi arrivi Ultime operazioni in ordine di tempo chiuse ieri, una è un gradito ritorno: Matteo Colangione torna a giocare nella sua città, dopo varie esperienze in giro per l’Italia, l’ultima a Grottaglie. Il granitico difensore in una breve dichiarazione rilasciataci ha manifestato un «emozione bellissima: sono stato quattro anni fuori ma indossare la maglia del Cerignola regala delle sensazioni incredibili così come lo sono le emozioni che fanno provare i tifosi. I nostri sono i numeri uno». Arricchisce il parco attaccanti l’argentino Torres, prelevato dal Lucera, anch’egli una prima punta. Ai volti nuovi si affiancano delle importanti conferme, quali quelle che riguardano D’arienzo, Papagno e Riontino, tre pedine fondamentali dello scacchiere gialloblu di mister Di Corato. Il tecnico ortese, come recita il proverbio “non c’è due senza tre”, torna a sedersi sulla panca del Cerignola contando di avere stavolta maggior fortuna che in passato. Ultima annotazione tecnica, la squadra partirà lunedì 1° agosto per il ritiro in quel di Roseto Valfortore per affinare la preparazione.

Quale campionato si disputerà? Tornando alla questione campionato di competenza, l’eventuale e comunque difficile possibilità di ripescaggio è legata alla realizzazione della riforma della Lega Pro. Se Macalli, soddisfando la sua volontà, riuscirà a concretizzare l’ipotesi di una Seconda Divisione in due gironi da venti squadre da affiancare ad una Prima a due gironi da diciotto, le speranze andranno riposte nel cassetto. Nel caso in cui invece, con la spinta e la pressione dell’Assocalciatori, i gironi della ex C2 restassero tre, un minimo spiraglio potrebbe aprirsi fermo restando che, per accedere alla serie D, dovranno essere ripescate più di venti formazioni. Al momento, ribadiamo, è l’Eccellenza il torneo al quale l’Audace parteciperà tra poco più di un mese: ma anche nella Premier League pugliese i problemi non mancano; il Brindisi, fallito e non iscritto in Seconda divisione, molto probabilmente si presenterà proprio in Eccellenza, costringendo per il secondo anno di fila la Federazione regionale a desistere dall’obiettivo di ridurre a sedici compagini l’organico. Intanto, nove società non si iscrivono alla serie D: saranno ancora giorni con il fiato sospeso.