“Chi pensa, cercando di distruggere beni pubblici o rubando attrezzature negli uffici comunali, di fiaccare il nostro morale e che alzeremo bandiera bianca di fronte ai delinquenti, si sbaglia di grosso. La città non appartiene a loro, ma alle persone che la amano e la difendono sempre”. E’ il primo commento del Sindaco, Antonio Giannatempo, dopo i furti e gli atti vandalici avvenuti la scorsa notte.

Ignoti si sono introdotti nel Palazzo di Città prendendo di mira l’ufficio della Ragioneria, dove si sono impossessati di quattro computer e del gruppo di continuità, ciò che serve per mantenere costantemente alimentati in corrente alternata apparecchi elettrici. Pensando evidentemente di trovare del denaro, hanno rovistato nei cassetti, mettendo letteralmente a soqquadro la stanza. Sempre la scorsa notte, sono stati colpiti gli edifici che ospitano il Palazzo del Volontariato e il Cercat, nel quartiere Torricelli: distrutte sei vetrate. E’ stato dato fuoco, infine, al portone d’ingresso della Scuola Elementare “Carducci”. “Sono semplicemente disgustato da queste orde di delinquenti che stanno creando grossi problemi – afferma Giannatempo – ma non abbiamo alcuna intenzione di dar loro partita vinta e cercheremo al contrario di contrastarli in ogni modo con l’ aiuto delle forze dell’ordine”.

 

 

9 COMMENTI

  1. La solidarietà al Sindaco è d’obbligo, questi “sciacalli” devono essere fermati con i sistemi più semplici che oggi compaiono in tutte le città: “le telecamere”, quelle che si utilizzano per scoprire efferati reati, per individuare accoliti che hanno fatto visita al Comune, quando si ritrovano a perpetrare reati in altre città, dopo ci vengono “consegnati” riportandoli alle statistiche. Questi figli di nessuno dovrebbero essere catturati e dargli il giusto compendio perchè hanno fatto un danno alla intera comunità, quella che paga le tasse e mantiene in altre “circostanze” con i servizi sociali.

  2. se non ci sono controlli purtroppo i delinquenti fano il loro comodo.
    reddavide vai a casa la sicurezza non e’ il tuo ramo….meglio l’ulivo.

  3. ma pulce invece di ragionare con la testa di sotto e ora che cominci a ragionare con quella di sopra perche’ sei il solito imbecille e ti rivolgi sempre e attacchi sempre le stesse persone. Forse non sai o fai finta di non sapere per paura che esistono oltre ai vari assessori, anche gli organi i polizia che dovrebbero garantire l’ordine pubblico e allora quando comincieranno a fare dei pattuglioni misti e fare controlli severi quasi ogni sera e non sempre agli stessi posti ma sopratutto posti di blocco in piu’ parti e andare davanti alla villa comunale diventata terra di nessuno e cominciare a sequestrare tutti i motorini in modo tale da far capire a questi balordi che la legge esiste e bisogna rispettarla, ma davanti alla villa devono andare i tutori dell’ordine e farsi rispettare come una volta quando avevamo forze di polizia che incutevano terrore e paura , bastava un solo carabiniere che tutti dovremmo ricordare e tornava la calma sopratutto davanti al convento che in quegli anni era come la villa di oggi, quindi basta con le polemiche e gli attacchi sterili e arrivato il momento che i cittadini devono riprendersi la loro citta’ e vedere in movimento anche i dirigenti delle forze di polizia

  4. mi sa che io ragiono fin troppo bene,imbecille, perche’ le istituzione DEVONO essere le prime a chiedere ad alta voce l’intervento delle forze dell’ordine, invece dal palazzo di citta’ tutto tace,nessuno che va in caserma,al commissariato a chiedere maggiori iniziative…….ci vogliono i poliziotti di quartiere, basta con polizia e vigili che girano in macchina a fare a ricotta o la spesa…….

  5. penso che la repressione non serve a nulla, ogni misura di precauzione aguzza l’ingegno per superarla, del resto per entrare nel palazzo di città non si trattava di teppistelli, ma sicuramente di gente organizzata.
    io credo che la prevenzione non si fa con le telecamere e le forze dell’ordine, ma con la cultura, con gli incontri nelle scuole, con l’ impegno sociale che deve creare una cultura del bene comune.

  6. invece di stare li ad azzuffarvi, chiedetevi il perchè la nostra Amministrazione ha speso molto denaro pubblico per istallare in tutta la città molte telecamere, creando in comune una stanza piena di attrezzature per la video sorveglianza ma mai adate in funzione.
    perchè l’ufficio ragioneria dotato di allarme e telecamere non hanno funzionato durante il furto?
    ci sono molti perchè,

  7. Ho un dubbio atroce.
    Che dati contenevano i computer rubati?
    Oltre ai computer sono stati sottratti altri documenti?
    Diceva Andreotti: a pensar male si fà peccato, ma spesso ci si azzecca!!!

  8. Come al solito non siamo stati in grado di sostenere una discussione senza offenderci reciprocamente. Quando capiremo l’importanza del confronto pacifico e costruttivo nella nostra città, sarà sempre troppo tardi. Diventa sempre più difficile crescere in un clima di questo tipo ma noi ci proviamo con tutti i lettori e i cittadini di buona volontà. Chiudiamo qui i commenti. Vi ringraziamo per la collaborazione… Staff!!!

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