Antonio Lionetti (MpC)

Pubblichiamo di seguito una nota del Movimento Politico la Cicogna sulla questione inceneritore, alla luce del comunicato comparso ieri che dispone la sospensione dell’attività per due settimane. Il documento, a firma Antonio Lionetti, mette in evidenza alcuni passaggi già analizzati da tempo dal gruppo civico. Ecco il comunicato completo.

La Regione Puglia ha disposto la chiusura dell’inceneritore di Ecocapitanata per due settimane.

Il provvedimento è stato prescritto dall’ARPA regionale, a seguito di una accertata emissione di diossina di ben 16 volte superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Ma guarda‼!

Allora le preoccupazioni della Cicogna erano fondate?

La Ecocapitanata nasce nel lontano 1994 con una autorizzazione a bruciare rifiuti sanitari e rifiuti speciali in genere, in zona industriale e a poche centinaia di metri dal centro abitato, per una quantità non superiore a 250 kg/h.

A giugno 2010 tali limiti di combustione vengono quasi triplicati, autorizzando, di fatto, la soc. Ecocapitanata a bruciare 625 kg/h di rifiuti speciali, seppure con alcune prescrizioni.

Infatti, in data 11/10/2010, l’ingegnere Antonicelli, Dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, rilascia l’Autorizzazione di Impatto Ambientale alla soc. Ecocapitanata a ben specifiche condizioni e prescrizioni.

Più precisamente, si stabilisce che la società Ecocapitanata, oltre a garantire il controllo periodico dell’HF (acido fluoridico) da parte dell’ARPA nei primi sei mesi di funzionamento, deve:

  • dimostrare il rispetto del parametro dell’acido cloridrico entro il valore limite previsto dalle BAT (migliori tecnologie disponibili) di settore;
  • effettuare il monitoraggio di PCDD (policloro-dibenzo-p-diossine) e PCDF (dibenzofurano policlorurato) con cadenza bimestrale anziché quadrimestrale;
  • effettuare il monitoraggio della concentrazione di PM10 e PM2,5, in alcuni punti significativi da concordare con l’ARPA;
  • concordare con il Comune di Cerignola iniziative finalizzate alla più efficace diffusione e conoscenza dei dati ambientali.

Vale la pena ricordare che, nel frattempo, il 30 giugno dello scorso anno, i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno,sequestrano 4.500 chili di rifiuti sanitari stoccati nella stessa azienda. Il titolare e il legale responsabile della società vengono denunciati.

Dopo tutto ciò, non mi risulta che il sindaco Giannatempo abbia mai espresso alcun parere e/o abbia mai avviato provvedimenti di cautela o di salvaguardia della salute pubblica.

Mentre solo a seguito delle ultime vicende dichiara: “Quanto avvenuto dimostra come per questa Amministrazione comunale la tutela della salute dei cittadini ed il rispetto dell’ambiente costituiscano una priorità politica assoluta. Stiamo monitorando da tempo, infatti, tutte quelle attività industriali che possono avere un forte impatto ambientale. E’ una strategia, la nostra, che costituisce in questo senso una netta inversione di tendenza rispetto al passato.” (fonte teleradioerre.it).

Addirittura, anche l’assessore all’Ambiente Stefano Palladino pare abbia avuto un sussulto e dice: “da mesi chiedevamo in via ufficiale all’Arpa di intervenire per ispezionare il termovalorizzatore della Ecocapitanata Srl…. …Ad onor del vero, l’amministratore di Ecocapitanata si era mostrato sensibile nei confronti delle nostre istanze, dicendosi disponibile a far effettuare a tecnici nominati dal Comune i necessari controlli nell’impianto, e a spese della società stessa” (fonteteleradioerre.it).

Ma dove?

Ma quando?

In data 16 luglio 2010 la Cicogna ha chiesto alcuni documenti, tra cui copia dei certificati dell’ARPA, in possesso del Comune e riguardanti la soc. Ecocapitanata. Naturalmente, come di consueto, il Comune non ha fornito alcuna documentazione degna di nota.

Quando e come la “sensibile soc. Ecocapitanata”, a dire dell’assessore all’ambiente Palladino, ha concordato con il Comune di Cerignola iniziative finalizzate alla più efficace diffusione e conoscenza dei dati ambientali riguardante la propria attività, giusta prescrizione dell’ultima autorizzazione rilasciata dalla Regione Puglia?

Sarebbe cosa gradita ottenere dai due amministratori i dati rilevati e le più ampie rassicurazioni per la salute dei cittadini Cerignola, anziché sterili comunicati stampa.

La Cicogna ha da sempre ritenuto quanto meno inopportuno che la LADISA confezionasse i pasti che vengono somministrati ai piccoli studenti cerignolani proprio di fronte all’inceneritore Ecocapitana. Come hanno risposto Giannatempo e l’assessore all’Ambiente Palladino alle perplessità della Cicogna, alla luce dei fatti più che legittime?

Purtroppo, sono persuaso che non otterrò soddisfacenti risposte dai nostri amministratori.

Riscontri che quanto prima chiederò alla Procura della Repubblica.

Cerignola è stanca di essere presa in giro.

I cerignolani sono esausti di ottenere dall’attuale amministrazione solo inutili comunicati stampa, piuttosto che un’azione di governo concreta e risolutiva.

21 COMMENTI

  1. Ammiro il vostro operato, anche se non ti conosco godi della mia stima. A prescindere da tutto quello che la gente possa pensare sulla Cicogna, io penso che già il fatto stesso che vi esponete con nomi e cognomi, mettendoci anche la vostra faccia è segno di:
    esseree persone libere, libere di denunciare, senza essere denunciati
    siewte gente pulita, chi è sporco non può denunciare e infine
    SIETE CORAGGIOSI !!!!!!!!!!!!!!!!!
    CONTINUATE COSI’ NOI DEL POPOLO NON POLITICO, MA CERIGNOLANI VI SEGUIAMO.
    BRAVI!!!!!!!!!!!!

  2. ma senti un pò! lionetti lo aveva detto già in quanto tecnico espertissimo e qualificato del movimento la cicogna. lui aveva intuito (lui solo in quanto tecnico esperto) che le cose non andavano bene nella nostra zona industriale. e bravo lionetti! è proprio un tecnico preparato e non vedo l’ora che diventi il fututro assessore all’ambiente perchè così finalmente cerignola potrà competere con le cittadine linde e pulite del trentino e noi cerignolani potremo respirare a pieni polmoni l’aria levissima e purissima. bravo lionè, brà! sempre così che ti fanno assessore al prossimo giro.

  3. nel frattempo però pulisci le carlinghe che sennò ti licenziano lionè, e poi come mangi?

    • Hai visto che bravi!!!! Ma nella zona industriale ce ne sono altri 2 che fanno lo stesso lavoro di ecocapitanata, perchè QUELLI non li tocca nessuno? Percaso qualcuno fa figli e figliastri??
      Oppure NON SI POSSONO TOCCARE? Chiedi un pò al tecnico, perchè a quegli altri non si chiedono i documenti ARPA

        • Invitiamo gli utenti a partecipare alla discussione evitando di lasciare commenti offensivi dell’altrui persona…Grazie,Staff

  4. Il merito a chi può meritarlo, ma la “palta” va inviata per pacco all’Assessore di riferimento dell’Ambiente (Regionale), che a suo tempo autorizzò l’insediamento dell’inceneritore sul territorio di Manfredonia la quale Amministrazione ottenne il cospicuo contributo. Una porzione anche per il responsabile ARPA che ne decretò l’idoneità; anche se fiumi di responsi, controversi e contrastanti, sono stati prodotti e presentati.. La guerra contro l’iquinamento dell’ambiente paga sempre (Movimento Verdi Docet), ma ad un certo punto qualche decisione bisogna pure prenderla. Non mi sembra idonea neanche la soluzione che i rifiuti dobbiamo mandarli a “quel paese sottosviluppato e sottomesso perchè povero”, un vecchio motto recita: Non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te!

  5. Se non ricordo male ben un anno e mezzo fa qualcun’altro ha puntato il dito contro quell’inceneritore, ma è stato rigorosamente ignorato. Vi siete svegliati un pò tardi!!!!

  6. Che simpatici umoristi questi cerignolani!Che c’é..vi brucia che qualcuno lavori ed abbia risultati (che poi interessano anche voi e i vostri figli) e voi pensate ancora o alle bandiere ed al partitino? Che c’é..difendete il vostri amici che in municipio non hanno tempo di interessarsi della VOSTRA e NOSTRA salute perche sono tanto presi ad alzare palazzine in zone vietate?Non siete buoni nemmeno a controbattere,sapete solo sfottere come ragazzini dell’asilo!VERGOGNA! Grazie Cicogna…grazie Franco…grazie Antonio!

  7. Bravo e complimenti a Lionetti per il lavoro svolto.
    Ora, se tanto mi dà tanto, aspettiamo di vedere cosa succede in merito alla famosa e “protetta” Ladisa che cucina nelle immediate vicinanze dell’inceneritore dell’Ecocapitanata.
    Sempre più squallidi Giannatempo e Palladino che ora si appuntano la medaglia sul petto per aver sostenuto e sollecitato i controlli delle emissioni dell’inceneritore in questione.
    Sta gente si ostina a non capire che i cerignolani non sono stupidi e ormai tutti sanno come vanno le cose al Comune di Cerignola.
    Così facendo vi rendete sempre più ridicoli.
    Contenti voi……….contenti tutti!!!

    • Caro pagliaccio(se così ti fa piacere che ti chiami) non voglio difendere l’inceneritore tanto meno Giannatempo e Palladino, ma abbi il coraggio di prendertela con chi ha dato qualche anno fa l’autorizzazione a Ladisa (e non solo) di ubicarsi nei pressi dell’inceneritore che risiede ormai da 17 anni.
      Prima di sparare pensa………….

  8. che due pagliacci….pronti ad approfittare del lavoro degli altri…….ma un assessore buono ci sta in questa giunta? mi sa che il migliore e’ ruocco che si fotte lo stipendio e nn ci sta mai…..

  9. Non penso che possa essere utile un commento, che contiene solo epipeti ed insinuazioni, che porta solo ad evidenziare l’appartenenza a questa e quella fazione, neanche tanto in lotta. Se si considera che qualche tempo fa qualcuno si è recato a Bari per perorare la causa riguardante l’insediamento di un inceneritore in zona Paglia. Tutti contenti e solidali, ma colei che ha fatto da cerimoniere in quella occasione è una di coloro che votarono all’epoca a favore dello stesso provvedimento, se la memoria non m’inganna. A tutti è permesso restare fulminati sulla strada che “porta a Damasco”. Si dovrebbe fare molta più attenzione su quello cghe avverrà quando sarà completato l’altro lotto che la S.I.A. ha previsto in zona discarica. Le patologie che si manifestano nella nostre città hanno superato il livello di contenimento, perchè non si organizzano delle “gite” fuoriporta con tanto di medici ed analisti? Non lasciamo al caso la cura della nostra salute!

    • é facile sollevare un polverone su un’azienda privata dove non ci sono interessi economici, provate a sollevarlo contro la discarica pubblica portatrice di patologie oppure contro l’inquinamento nei siti agricoli da parte di agricoltori irresponsabili che lasciano o addirittura bruciano sacchetti di veleno e concimi. Non lo fate per non mettervi contro l’opinione pubblica che è ben più vasta di una semplice azienda privata.Caro Lionetti, facci sapere al più presto se prenderete provvedimenti per la discarica di Cerignola e per il cattivo uso di elementi chimici usati in agricoltura con elevato tasso di inquinamento specialmente delle falde acquifere ,con danni alla salute dei Cerignolani

      • ma che provvedimenti può prendere mai lui? Dai non scherziamo. bene dici, ha alzato il polverone contro un’azienda. Tanto è facile dire di tutto quando si ignora totalmente quali siano gli strumenti dell’amministrazione.

  10. Caro anonimo incazzato, qui nessuno vuole sollevare polveroni, ma semplicemente evidenziare come la nostra attuale Amministrazione è colposamente latitante su questioni di natura ambientale e sui conseguenti rischi per la salute pubblica.
    Argomenti che certamente non possono e non devono limitarsi, come ben dici, all’inceneritore di turno, ma che necessitano di una più ampia trattazione tesa ad analizzare tutti quegli aspetti di vita quotidiana che giorno dopo giorno tendono ad alterare irrimediabilmente il nostro territorio.
    Per l’appunto la bomba ecologica della discarica che, purtroppo, però, fintanto che non si incentiverà ed attuerà un ragguardevole percentuale di raccolta differenziata non potrà essere dismessa da un giorno all’altro. Nella sua drammaticità al momento è la nostra unica ancora di salvezza altrimenti saremmo già nella condizione della vicina Napoli. Ma ciò non vuol dire che non va tenuta sotto controllo e posso garantirti che diverse volte mi sono confrontato sull’argomento con l’Amministratore Unico, Vasciaveo.
    Tale e quale, se non ancor più grave, è la situazione dei rifiuti agricoli e della vastità dei canali superficiali che attraversano il nostro territorio, ove vengono riversati irresponsabilmente rifiuti tossici di ogni genere.
    Anche questa è una questione ampia e di non facile trattazione perché si va ancor di più nel campo della coscienza civica.
    Mi basta dirti che io personalmente ho presentato diverse denunce alla magistratura, mentre il consigliere Morano e il Direttore per l’Agricoltura Barrasso hanno convocato conferenze promozionali, nel palazzo di città ed a spese dei contribuenti, con aziende produttrici di prodotti per l’agricoltura.
    Non posso dilungarmi oltre, ma ti invito a seguirmi più attivamente così spero potrai dirimere ogni tuo dubbio sulla mia onestà e integrità morale.
    Poi, se proprio hai voglia di incazzarti vieni a farlo con me su un palco: fidati è molto più utile alla causa!!!

    • Diserto l’invito perchè non sono un personaggio pubblico e non mi fido di chi inviteresti ad assistere al confronto..sarebbe troppo facile per te avere consensi,così come fate.Dopo aver letto il testo della mozione e aver constatato che perseveri nel dare notizie approssimative e allarmistiche, si è fatta strada in me, e non solo sappilo, la certezza che tu e i tuoi colleghi di pseudo-politica non siete altro che burattini mossi dalle abili mani di Mangiafuoco(chi vuol intendere intenda) per i suoi tornaconti e ripicche. Quando ne prenderai coscienza? E’ facile vendere l’anima al diavolo, ma non è impossibile riprendersela e tornare a fare il buon padre di famiglia. Te lo consiglia chi ti conosceva…prima

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