Dopo l’accoltellamento di Antonio Intellicato diverse voci si sono diffuse in paese sulla vita del giovane. Sul social network Facebook intanto è presente il suo profilo in cui c’è, nascosta tra le righe di una descrizione, la trama di una vita difficile. Scrive la vittima:

«Sono una trans, e la prima volta che ho un compiuter non sono tanto pratica sono stantissima sfortunata nella vita ma mi affido a Dio tanto spero che qualcuno/a mi capisca, mi sento sola sono sola. e tradita e sffrutata al massimo sono bravissima amabile sicerissima spero diavverere amicizia ma anche un amoroso».

Sfortuna, solitudine, sfruttamento; questo è quanto emerge dalle parole di Antonio. Forse c’è ancora molto altro da sapere, storie di ordinaria “follia” che per ora restano oscure.

3 COMMENTI

  1. ma scusate, quel profilo l’ avrà realizzato qualcuno che lo perseguitava.
    mi sembra ovvio che sia un fake. Un omosessuale non si definirebbe trans e una trans non userebbe un nome maschile.

    • E’ molto più complessa di ciò che sembra la situazione e cmq a ben guardare non sembra assolutamente un profilo falso.

  2. Cerignola a volte fa paura per la sua intriseca cattiveria; Antonio aveva mille difetti e non mi riferisco al suo orientamento sessuale,ma il paese in cui vive ne ha molti di più e più gravi: uomini grandi ,anziani, decrepiti che guardano e fanno commenti a ragazzine,quindi vi lascio solo immaginare cosa possano fare e dire quando incontrano sul loro cammino persone che non rispecchiano esattamente la loro mentalità. Additano tuTti e tutte senza conoscerne il vissuto.Si permette,di giudicare quando (molto probabilmente) è il proprio all’interno delle stesse famiglie che persistono situazioni difficili e problemi gravi…Il nostro,grande ed unico problema è il voler dare la colpa all’ ignoranza,ma la verità è che nn riusciamo a star a passo con i tempi e i combiamenti che colpiscono la società…

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