Antonio Lionetti (MpC)

Pubblichiamo di seguito una nota dell’esponente del Movimento Politico la Cicogna, Antonio Lionetti, il quale, riprendendo la nostra inchiesta sul degrado delle aree per bambini, spiega il punto di vista del gruppo civico e come la stessa compagine d’opposizione si sia più volte occupata del problema. Precisando che la nostra inchiesta non vuole creare polemiche politiche ma semplicemente porre l’attenzione su alcuni dei problemi che attanagliano la vita cittadina cerignolana, riportiamo di seguito il documento completo.

I problemi legati al degrado dei parchi giochi cittadini non scemano.

Piuttosto si acutizzano giorno dopo giorno.

Anche i nostri concittadini emigrati, venuti in vacanza a Cerignola, pare si siano scandalizzati nel trovarsi di fronte a un tale stato di abbandono.

Come dargli torto!

E, giusto per non farli tornare a casa nella più totale inconsapevolezza, voglio spiegargli su come stanno veramente i fatti.

Il consigliere comunale Lepore Loredana, nel mese di luglio dello scorso anno, ha presentato una interrogazione con la quale si chiedeva, per l’appunto, un intervento urgente per mettere in sicurezza i parchi giochi, non solo quello della villa comunale ma anche quelli delle zone periferiche.

Il 20 ottobre 2010, con la determina dirigenziale numero 836, sono stati stanziati circa 25.000 euro per la risistemazione di alcuni giochi e di altrettanti arredi.

Ma le più ampie garanzie le abbiamo ricevute dall’assessore alla sicurezza Reddavide che durante il consiglio comunale del 23/11/2010 risponde all’interrogazione dicendo: “Consigliere Lepore, la sua interrogazione é una interrogazione condivisa, condivisa perché anche noi abbiamo lo stesso modo di guardare le cose, e ci siamo resi conto effettivamente in quale stato versava la villa comunale… Noi abbiamo cercato di cominciare a dare una risposta… facendo un servizio ad hoc di Vigili Urbani in villa per evitare che entrassero ragazzi, che poi sono quelli che fanno gli atti vandalici, ragazzi con motorini, con biciclette, abbiamo predisposto delle rastrelliere per far sì che tutti mettessero le loro biciclette in prossimità di queste rastrelliere.

Abbiamo iniziato un discorso educativo con la città, una città che… non é più avvezza al rispetto delle regole… Noi dal primo gennaio (del 2011 ndr) riteniamo di fare un bilancio nostro, di fare delle scelte politiche, delle scelte politiche prevedendo apposite poste in bilancio, perché se dobbiamo parlare di sicurezza occorrono i soldini, se bisogna parlare di ripristino di giochi, che, vi dico la verità, noi abbiamo già ordinato, sono già arrivati, sono già in deposito, e qualcuno dirà “ma perché non li mettete?

E no, cara Consigliere, non interveniamo ancora perché vuol dire rimetterci in pasto a questi violentatori del bene pubblico, che praticamente il giorno dopo ci metterebbero nella condizione di dover distruggere tutto.

E allora noi vogliamo ripristinare i giochi in tutti parchi pubblici, dotarci di apposita convenzione, di apposita assicurazione, che ci consenta di fare manutenzione ordinaria, ma anche straordinaria, perché quando il gioco non é più fruibile dai bambini va da se che praticamente inizia il degrado.”

Oggi siamo all’otto agosto del 2011 ed è evidente che nulla di quanto promesso è stato concretizzato.

Come è altrettanto chiaro che l’assessore Reddavide fa tanto fumo ma poco arrosto.

Solo una raccomandazione miei cari “ciao né”: io vi ho detto tutta la verità su come stanno le cose, ma voi non dite a quelli del Nord come stiamo combinati e soprattutto… da chi siamo amministrati.

9 COMMENTI

  1. Alcune realtà locali come Napoli ed altre cittadine del Sud che “vivono” all’interno di Amministrazioni che ignorano l’esistenza di bambini e della inquietante presenza di vandali di quartiere. Oltre alla incompetenza di questo e quello, si sono attivati in altro modo. Organizzando un pubblico raduno, non solo di contenuti squisitamente politici (inceneritore) con il quale ci si mette in mostra, al fine di poter portare acqua al proprio mulino, ma proclamando la giornata del “Ri-puliamo la città: questa è la mia casa!” Così amministratori pubblici, cittadini di ogni credo religioso e politico, sesso e tendenza, in particolare ragazzi e fanciulli sono diventati i pulitori della city. Questo esempio vale ogni qualvolta esiste un problema di carattere pubblico; per i processi sommari ai politici che gestiscono la cosa pubblica c’è tempo: il motto che recita “ogni cosa a suo tempo”. Stare alla finestra a sputare sentenze è molto semplice, il difficile è dimostrare la propria “disponibilità” sul principio.

  2. Saggio quello che hai scritto,qui a cerignola siamo abituati a dare la colpa agli altri,quando,invece, ogniuno di noi puo’ fare qualcosa per migliorare le cose. basta volerlo!

  3. Lionetti, ma se sei così bravo, così lungimirante, ne sai di ambiente, ne sai di sicurezza, perchè non ti sei candidato?

  4. E’ palese che pochi sanno che compito dell’opposizione è quello di controllare e stimolare l’operato dell’amministrazione e poi magari quello di sostituirsi ad essa e risolverli.
    Se tempo addietro l’amministrazione si è impegnata, attraverso l’assessore Reddavide ad occuparsi della situazione della villa comunale, come di altre cose, l’opposizione non deve far altro che attendere che quanto promesso si realizzi. Se poi ciò puntualmente non succede, come sostiene Tin Tin, sarebbe il caso di adoperarsi per fronteggiare e risolvere il problema.
    Una cosa è certa che a La Cicogna non si può certo rimproverare di non essersi schierata e mossa, attraverso i suoi esponenti, in vari settori per i più disparati motivi. E’ comunque pur vero, per quanto a qualcuno dia fastidio, che occorre iniziare ad individuare i colpevoli delle varie inottemperanze, disguidi, dimenticanze, errori ed omissioni, altrimenti sarebbe troppo bello e comodo amministrare nell’omertà più assoluta.

  5. bhe nella villa non e’ stato fatto niente……i giochi sono sempre quelli rotti…..dove sono i nuovi che reddavide disse che stavano nei magazzini del comune?

  6. IL PROBLEMA è CHE PRIMA O POI SI CANDIDERà ANCHE LUI, E QUANTI DANNI CHE POTRA FARE UNO CHE NON SA UN EMERITO CAVOLO MA CHE PARLA SU TUTTO. MA DICO IO SE QUESTI SONO COSì BRAVI è MAI POSSIBILE CHE NESSUNO LI CONOSCEVA PRIMA? CHE NON HANNO FATTO CARRIERA NEI SETTORI DI CUI SI OCCUPANO? MI VIENE IL DUBBIO CHE QUESTI SOGGETTI SONO ANCORA PEGGIO DI QUELLI CHE VANNO CRITICANDO, PERCHè OLTRE AL NULLA ASSOLUTO E ALLA ANCORA MINORE PREPARAZIONE TECNICA, HANNO MOLTO VELENO IN CORPO, TROPPA INVIDIA, TANTA VOGLIA DI ARRAMPICARSI!

    • CONDIVIDO IN PIENO QUANTO ESPRESSO DAL CERIGNOLANO PERCHE’ TUTTE L VOLTE CHE CI SI IMBATTE IN SOGGETTI COSI’ DETTI TUTTOLOGHI MA CHE SONO, COME NELLO SPECIFICO, ETERODIRETTI E QUINDI NON SI HA NESSUN VALORE AGGIUNTO DA UN PUNTO DI VISTA SOCIO-CULTURALE, BISOGNA NECESSARIAMENTE DRIZZARE LE ANTENNE POICHE’ POTENZIALMENTE SONO I PIU’ DANNOSI E PERICOLOSI PER SE’ STESSI E PER LA COMUNITA’ IN CUI VIVONO.

  7. ……ma basta sempre ,solo e comunque controbattere per il gusto di farlo!! Ma aprite gli occhi e spalancate le orecchie come fate a dire che quello che scrive Lionetti non sia giusto!!
    Io condivido a pieno che l’opposizione debba fare proprio questo e la maggioranza prendere spunto e aggiustare il tiro , come fanno daltronde anche a Roma , ma di che state parlandoo??

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