Biosbook è una delle idee più interessanti degli ultimi tempi in Italia. Nato dall’idea di due italiani, Fabio Faraglia e Simonetta Pedarra, di origine cerignolana, il social network si è subito distinto per la capacità di produrre profili realmente personali, dando la possibilità a chiunque di creare il proprio libro di vita. Il successo è stato immediato tanto da portare il nuovo “mezzo” ad essere premiato giorni fa come uno dei dieci social network più interessanti del momento. Abbiamo raggiunto i fondatori e insieme abbiamo chiacchierato nel tentativo di illustrare, seppur brevemente, l’esperienza di Biosbook, come è nata, quali obiettivi si prefigge nel breve e nel lungo termine. L’intervista di seguito, sviluppata in sei domande, proverà a chiarire ogni dubbio. Ringraziamo anticipatamente i fondatori per il tempo dedicatoci.
1. Come nasce l’idea e a opera di chi?
Biosbook  ( http://www.biosbook.com  ) nasce dall’ iniziativa di una coppia: quella formata da Fabio Faraglia e Simonetta Pedarra. L’ idea è quella di utilizzare il web, ed in particolare lo strumento del social network, per dare la possibilità a tutti di creare il proprio Libro della Vita  fatto di ricordi, racconti, immagini e filmati. Una biografia organizzata in capitoli alla quale danno il loro contributo di memoria ed emozione anche gli amici ed i parenti. Sfruttando il meccanismo della “condivisione” infatti, su Biosbook si vengono a creare capitoli di vita raccontati ed illustrati da più persone, ognuna delle quali aggiunge i suoi particolari ricordi, punti di vista e fotografie rendendo molto più stimolante, vario e ricco di informazioni lo stesso evento che si sta raccontando.
Dalle storie familiari alle proprie origini, dall’ evento quotidiano al compleanno, dalla vacanza alla serata davanti alla tv: ogni episodio della nostra vita, recente o attuale, può diventare un capitolo della nostra vita da ricordare su Biosbook insieme ai nostri cari, per salvarlo dall’ usura del tempo e della memoria e per darne un’ immagine poliedrica e realistica.
Lo strumento si presta particolarmente ai genitori che vogliono raccontare la vita dei propri bambini sin dai primi giorni, annotando e raccontando un periodo del quale i figli non avranno ricordi e che sarà molto emozionante riscoprire e rileggere a distanza di anni. Al Biosbook dei bambini possono partecipare anche nonni, zii, amici e parenti vari, arricchendo il patrimonio di emozioni e sentimenti che accompagnano i primi anni di vita del bambino. Tutto sotto la supervisione del genitore che gestisce la pagina del figlio, naturalmente; Biosbook dà moltissima importanza alla privacy, il cui livello è personalizzabile per ogni sezione a disposizione.
2. Brevemente la formazione (vita) degli ideatori.
Simonetta Pedarra è nata a Cerignola e dopo aver studiato lingue all’ Università di Bari ha lavorato per 20 anni in Alitalia passando attraverso varie mansioni e compiti: infatti alla lunga attività di volo come hostess hanno fatto seguito impieghi  di terra come la gestione dei turni dei naviganti, l’ assistenza ad alti dirigenti, come l’ ex Amministratore Delegato di Alitalia Team Biffi e quella ai settori dedicati agli aeromobili di lungo raggio più moderni, come il Boeing 777. Attualmente si trova in Cassa Integrazione a seguito della ristrutturazione della Compagnia.
Fabio Faraglia è nato a Roma ed ha studiato informatica all’ Università La Sapienza di Roma. Dopo varie esperienze nel campo informatico, dall’ hardware al software, lavora in Alitalia dal 1999 dove si è occupato della turnazione degli assistenti di volo per 7 anni prima di approdare al Coordinamento Operativo, da dove si gestisce l’ intera flotta Alitalia in tutto il mondo e dove tuttora opera.
3. Qual è l’oggetto del desiderio di una simile piattaforma, ovvero cosa si vuole realizzare?
Si vuole realizzare la possibilità di salvare ricordi ed emozioni tramite il web; di mettere a disposizione in ogni momento un patrimonio enorme di memoria e di momenti di vita; di creare un ponte emotivo e culturale tra le generazioni, attraverso il racconto delle proprie esperienze.
L’ interazione e lo scambio dei ricordi rende piacevole e ricca di sorprese la composizione del proprio Biosbook, inoltre non c’è alcun argomento che ne preclude l’ utilizzo. La nostra vita è fatta di Esperienze, Relazioni ed Emozioni e questi tre elementi sono i mattoni con i quali, capitolo dopo capitolo, il nostro Biosbook nasce e si sviluppa. L’ utilizzo di materiale fotografico e di video rende Biosbook più semplice, affascinante e piacevole da fruire.
Quando parliamo degli sviluppi di Biosbook pensiamo ai genitori che lo compongono per i figli; a coloro che vogliono riscoprire le origini e le storie familiari unendo ricordi e fotografie da condividere con parenti che magari abitano lontano; pensiamo agli anziani che vogliono salvare le loro memorie e tramandarle alle nuove generazioni, grazie a Biosbook possono tornare a raccontarle insieme ai loro amici o familiari, contattandoli tramite il web ( questo è anche un esercizio mnemonico molto stimolante e terapeutico, per le persone anziane; che inoltre supererebbero il senso di solitudine che li attanaglia nella nostra società moderna ); pensiamo all’ imprenditore o il commerciante che vuole raccontare la storia della propria azienda , interagendo con i loro clienti; pensiamo a coloro i quali prima di recarsi in un posto di villeggiatura vogliono leggere i resoconti e le esperienze vissute da chi vi si è già recato, o che magari vive nel posto che si vuol visitare; pensiamo agli amanti degli animali i quali possono dedicare il Biosbook ai loro amici a quattro zampe, raccontandone la storia sin da cuccioli; pensiamo a chiunque voglia, in modo semplice, divertente, moderno, creare un Libro della Vita per non disperdere i propri ricordi ed arricchirli con quelli degli altri. Tra l’ altro, nella sezione Take-Away ( http://www.biosbook.com/takeaway.php ) , si possono leggere tutte le storie pubbliche scritte dagli utenti: dai viaggi ai ricordi d’ infanzia, dalle serate con gli amici ai compleanni, dai film preferiti alla quotidianità familiare…sono già tante le pagine di vita vissuta che Biosbook custodisce con cura e che diventano patrimonio collettivo di chiunque voglia leggerle e sfogliarle. Biosbook è già ora un “documento” del nostro tempo scritto dai nostri contemporanei. Anche tutti coloro ai quali piace leggere e documentarsi possono trovare in Biosbook una grande fonte di informazioni su esperienze di vita, ma anche su luoghi, tradizioni, momenti storici recenti o remoti; raccontati dalla gente.
4. Potrebbe esser visto come un fratello minore di Facebook? Se si perché e se no perché?
Come un fratello minore crediamo di no, diciamo una “evoluzione” rispetto a facebook. Il grande social network creato da Zuckerberg, infatti, ha mostrato al mondo quanto è facile e piacevole relazionarsi tramite internet, ma ciò che viene pubblicato su facebook perde di valore con il passare del tempo, in quanto è una forma di comunicazione mordi-e-fuggi; mentre quello che viene salvato su Biosbook acquisisce più fascino e preziosità proprio con il passare del tempo….l’ utente che utilizza Biosbook infatti, non perde il tempo della propria vita, ma lo salva e lo impreziosisce, donando a sé stesso ed agli altri la possibilità di risvegliare e rievocare i propri ricordi anche a distanza di anni, quando saranno arricchiti dal fascino del tempo e del passato.
Contrariamente a facebook, inoltre, Biosbook non può e non vuole sostituirsi alla vita “reale”, in quanto sono proprio le esperienze di vita vissuta la parte centrale di Biosbook, non i contatti “virtuali” sul web !
5. A che punto del suo sviluppo siamo ora?
Biosbook è già una piattaforma usufruibile dagli utenti italiani, è un’ idea che è stata apprezzata e che ha destato attenzione a livello mediatico, con articoli dedicati da grandi giornali nazionali ( tra cui “Il Messaggero” di Roma, per mano del noto giornalista Aldo De Luca e la “Gazzetta del Mezzogiorno” ) , da innumerevoli siti di informazione sul web ( tra i quali “voceditalia”, “vodafone.lab”, lsdmagazine”, “ninjamarketing” ( ma non vorrei far torto a nessuno…è impossibile citarli tutti…! ) e da coloro che “fiutano” e studiano le novità più interessanti del web. Inoltre abbiamo tra gli iscritti anche alcuni politici che hanno ruolo importante al Comune di Roma ed alla Regione Lazio; infatti al giorno d’ oggi un social network che permetta non solo di comunicare ( come fa facebook ) con i cittadini, ma anche di raccontare la propria storia e le proprie origini, interagendo con parenti, amici ed elettori comuni, può essere un forte strumento di visibilità e popolarità per un politico moderno !
Biosbook mette a disposizione degli utenti sei schede ( Profilo, Capitoli, Diario, Bacheca, Crescita, Gallery ) per compilare giorno dopo giorno il proprio Biosbook; i Capitoli danno la possibilità di commentare e ricevere ritorni immediati; il Profilo contiene le descrizioni che noi facciamo di noi stessi e le opinioni che gli altri si fanno di noi. Come dicevamo prima, ogni sezione ha un livello di privacy personalizzabile e persino ogni Capitolo ed ogni nota di Diario. Inoltre, sin dal primo giorno della nostra uscita online svolgiamo ogni settimana un concorso fotografico aperto a tutti gli iscritti, dove sono gli utenti ed i visitatori ad assegnare i primi tre posti, esprimendo giornalmente la loro valutazione ( da una a cinque stelline ).
6. Quali sono le prospettive future del Social Network e quali quelle dei fondatori?
Le prospettive immediate sono quelle di sviluppare ancora di più Biosbook a livello nazionale, facendo in modo che diventi abituale creare pagine di vita per ogni evento da ricordare e condividere con gli altri; e nel prossimo futuro quello di lanciare Biosbook anche oltre confine, perchè Biosbook è uno strumento che, per sua natura, non ha alcuna caratterizzazione locale o nazionale, ma al contrario si presta a compensare le distanze geografiche e sociali che i nostri tempi tendono ad accrescere. Inoltre, vorremmo anche dare la possibilità agli utenti di ottenere una versione cartacea del proprio Biosbook, per avere a disposizione anche in capitoli tradizionali la storia della propria vita e tutto il materiale biografico inserito su Biosbook.
Insomma, il lavoro da fare, per i fondatori, non manca; ma per fortuna nemmeno l’ ambizione, l’ entusiasmo e le prospettive…!

4 COMMENTI

  1. Ringraziamo il Dott. Vito Balzano e la Redazione tutta per l’ampio spazio e la bellissima intervista dedicata a Biosbook.
    Simonetta Pedarra / Fabio Faraglia
    Biosbok’s Cofounders

  2. Voglio fare personalmente i complimenti a Simonetta Pedarra che non è stata seduta davanti ad un bar a far vetrina.
    Dico a tanti di far tesoro di questo esempio!!!!
    Forza Ragazzi diamo una sterzata a questa città!

  3. Sono una accanita sostenitrice di Biosbook che trovo molto originale, molto ricco di storie, esperienze personali, avvenimenti privati e pubblici. Noi parliamo veramente di tutto e, quando vogliamo sfogarci dei nostri guai personali, abbiamo anche il ‘messaggio privato’ che solo l’interessato può vedere, ma c’è tanto tanto di più…… Auguri Biosbook!!!!! Miriam!!!!

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