Sorpreso con un camion con a bordo 175 condizionatori di provenienza furtiva. E’ accaduto a Cerignola (Fg) dove i carabinieri hanno fermato un autotreno, condotto da un bracciante agricolo di 29 anni, al cui interno vi erano i condizionatori prelevati – a detta del bracciante – alcune ore prima nella provincia napoletana, dalle parti di Volla. Il conducente del mezzo però, che non aveva alcuna documentazione inerente il carico, non ha saputo indicare chi gli aveva consegnato i condizionatori. Da un successivo esame è emerso che i condizionatori erano stati rubati il 1 luglio da un deposito in provincia di Novara. Il bracciante agricolo e’ stato arrestato con l’accusa di ricettazione.

Ed i carabinieri della stazione di Cerignola l’altro ieri hanno arrestato una coppia di coniugi per spaccio di sostanze stupefacenti. Sono finiti in manette Maria Lionetti, casalinga pregiudicata di 38 anni, e suo marito Nunzio Gadaleta, pregiudicato anch’egli 42enne. I militari sono stati insospettiti dal viavai nei pressi dell’abitazione dei due in via De Finis, accertando un episodio di cessione della droga. A quel punto i carabinieri sono intervenuti bloccando la donna, la quale ha avvertito esclamando della presenza degli stessi: riusciti dopo qualche minuto ad introdursi nell’abitazione, gli uomini in divisa hanno arrestato Gadaleta, intento a disfarsi degli involucri contenenti lo stupefacente. Nella perquisizione sono stati rinvenuti, oltre a quattro involucri di cocaina, 545 euro e forbici e nastro isolante utilizzati per confezionare la droga, il tutto poi sequestrato. I due coniugi sono stati poi trasferiti al carcere di Foggia.