Vincenzo Dibisceglia, 44 anni, di Cerignola è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di produzione illegale di sostanza stupefacente. Nell’abitazione dell’uomo i militari hanno trovato, nella dispensa della sala da pranzo, nascosti in alcune tazzine da caffè, numerosi semini ovoidali di colore verde scuro appartenenti alla pianta di “Canapa Sativa” per un peso complessivo di oltre 70 grammi. Sul terrazzo della sua abitazione i carabinieri hanno trovato due piante di Cannabis Sativa alte circa due metri; in un altro contenitore, invece, sono state trovate foglie di colore verde e giallo appartenenti alla stessa piante per un peso di 58 grammi esposte al sole per l’essiccazione. Al termine delle perizie del Laboratorio Analisi per le Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del comando provinciale dei carabinieri di Foggia è emerso che da entrambe le piante potevano essere estratte foglie dal peso complessivo di 2346 grammi da cui sarebbe stato possibile ricavare 436 dosi. Dalle foglie già staccate rinvenute nel contenitore si sarebbero potute ricavare, invece, altre 14 dosi.

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