Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Franco Metta, presidente del Movimento politico La Cicogna, che informa circa il ricorso presentato al Tar sulle modalità e la legittimità del Consiglio comunale convocato a Santa Barbara del luglio 2010. Il ricorso, dice l’avvocato, è stato respinto con motivazioni giudicate poco convincenti tali da giustificare il ricorso al Consiglio di Stato. Di seguito il documento completo.

UNA SENTENZA NON SI DISCUTE: SI IMPUGNA. E NOI LA IMPUGNIAMO!
30anni e passa …..da un bel po’ – ahimè -……. di Avvocatura mi hanno,tra l’altro,insegnato che le sentenze ( negative) non si commentano: si impugnano. Ed é quello che,insieme a Michele Specchio,faremo nei riguardi della sentenza con cui il Tar Puglia, PRESIDENTE ALLEGRETTA, ha deciso il ricorso presentato dal nostro Consigliere Comunale, a cui non era stato notificato l’avviso di convocazione del Consiglio Comunale del 25 luglio scorso. La sentenza non ci convince: dunque,andremo al Consiglio di Stato. Questo sono le regole e a queste regole ci atterremo. Anche se un pezzettino di motivazione della sentenza voglio riportarlo. Chi volesse leggerla integralmente potrà cercarla e leggerla sul sito del Tar Puglia. Per i più pigri,stralcio questa frase: “….una attenta partecipazione del consigliere comunale ai lavori e alla vita dell’ente locale avrebbe consentito allo stesso di venire a conoscenza della data e dell’oggetto della convocazione del 25 luglio,a prescindere dalla ricezione effettiva e tempestiva dell’avviso”. Chiaro il concetto? Se stavi più attento,lo venivi a sapere e,dunque,perché avvertirti della convocazione? Ditemi la verità,ma una sentenza basata su questi concetti giuridici,secondo Voi,non va verificata in un grado di giudizio successivo. Noi pensiamo proprio di sì. Vedremo quel che ne pensa il Consiglio di Stato.

11 COMMENTI

  1. Trent’anni e passa di Avvocatura… non le hanno insegnato a scrivere in un italiano dignitoso. Non la voterei mai solo per il modo in cui si esprime. Saluti.

  2. Voci di corridoio affermano che il povero consigliere Specchio era al corrente della nuova convocazione, ignorandola volutamente. Va considerato anche che il sistema di scambio di informazioni pennuti è di una efficienza invidiabile, quindi ritengo impossibile che nessuno fosse riuscito a comunicare al desaparesido l’impegno istituzionale. Quindi, siccome siete stati sgamati, abbiate il buon senso di stare zitti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Ahahahaha…..al peggio non c’è limite! Evvai con l’ennesima figura di m….! Mai na volta che decidiate di stare zitti! VERGOGNA….(non c’entra niente ma a voi sta parola vi piace…e io ve la metto)

  4. vi cito il finale della senteza che l’avvocato ha omesso di scrivere, “….condanna il ricorrente Specchio Michele al pagamento delle spese di giudizio in favore del Comune di Cerignola, liquidate in complessivi € 1.500,00, oltre accessori come per legge ….”
    Michele lo zio franco ti darà i soldi oppure … ora devi pagare anche al cosiglio di stato, un consiglio fermati

  5. ma specchio sa scrivere? perkè nn risponde lui? se nn lui perchè nn lo fa ratclif? e ratclif sa scrivere?

  6. Perchè stanno aspettando direttive dall’alto su cosa dire.
    Avete presente i ventriloqui? I fantocci muovono solo la bocca mantre le parole vengono da chi conduce lo spettacolo.
    Però vorrei chiedere ai cicognini se hanno idea di dove infila la mano il puparo per farli muovere.
    Non siete stufi di fingere di esprimere delle opinioni mentre chi vi da la voce vi tiene una mano infilata …. per la schiena?
    Le figure barbine (tanto per usare un termine consono al blog) le fate voi pupazzi e non il pluridecorato principe del foro, il quale , non pago , qualora non riuscisse a raggiungere il suo scopo, dopo il consiglio di stato ricorrerà alla federazione delle galassie, se non proprio all’Onnipotente, visto che durante l’ultima campagna elettorale è stato folgorato dalla fede!

  7. Ma è anche vero che il Prefetto,in una nota,ammoniva duramente il presidente del consiglio comunale ed il segretario comunale di Cerignola.
    PERCHE’?
    Possibile che non si riesca a dare alla gente una verità assoluta invece di tante verita’ giudiziare che soddisfano ora quello ora quell’altro?
    Ma che cos’è allora la giustizia?Una pubblica merce?
    Se le leggi,le regole e semplicemente la verita’,sono solo soverchie esagerazioni da scaraventare per ottenere la stima(!),il rispetto(!),e peggio ancora la fiducia di chi viene accontentato ed esaudito,mi dite voi in quale confusa Babele ci volete condurre?
    Dunque,premettendo che ambisco,forse in modo ” anacronistico”ad una coscienza universale,e che non mi “limito” a stare a destra o a sinistra,nè sopra nè sotto e nè tantomeno al centro,mi scrivete per favore perchè il Prefetto ammoni’ il presidente e il segretario del comune di Cerignola,tenendo ben presente il concetto dell’onesta’ e il rispetto della mia intelligenza?
    Attendo,grazie fin da ora.

  8. sig.ra Teresa, probabilmente il sig. Prefetto si riferiva ad altri episodi o più semplicemente non era a piena conoscenza dei fatti. Resta per certo la condanna dei “pennuti distratti”

  9. se necessario il nostro supereroe ricorrerà alla corte marziale, poi anche a san crispino e più su.
    Avast, mo c coc’n

Comments are closed.