Colluttazione negli uffici delle poste a Cerignola. E’ accaduto stamattina al primo piano del plesso in Piazza Duomo, sede centrale. Un uomo di mezz’età, dipendente comunale, è arrivato nell’ufficio del direttore chiedendo dello stesso, al momento assente. Vi era un dipendente di poste italiane, in servizio negli uffici da oltre 20 anni. L’uomo dopo un breve battibecco ha aggredito il dipendente dandogli uno schiaffo; cadendo la vittima ha impattato contro un armadietto. Il malcapitato è stato soccorso dagli operatori del 118 e ha sporto denuncia ai Carabinieri giunti sul posto. Ancora da accertare le cause di un simile gesto.

20 COMMENTI

  1. Sei il dipendente e’ quel cafone e gran maleducato con gli occhiali e’ i capelli brizzolat:BEN GLI STA’!!!!!
    e’ un arrogante di prima categoria!!!!!!!!!!!!!!!

  2. L’IMPIEGATO DELLE POSTE E’ STATO UN CAFONE E MALEDUCATO NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE DEL COMUNE LO HA AFFRONTATO CON UN GROSSO TIMBRO E SI E’ AVVENTATO CONTRO, DI CONSEGUENZA L’ALTRO SI E’ DIFESO

  3. scontro tra cafoni!!!se vai alle poste trovi cafoni sfigati che ti rispondono male,se vai al comune trovi cafoni sfigati raccomandati e anche ingnoranti!

    round 1:dipendente comune

    • GRANDI CRETINI CHE NON SIETE ALTRO… I CAFONI SIETE VOI…
      SE LE COSE NON LE SAPETE CACCHIO VI SCRIVETE???????
      iL TIPO DEL COMUNE, INVECE DI STARE A LAVORARE, SALE SULL’UFFICIO DEI PORTALETTERE E AGGREDISCE IL POVERO LAVORATORE CHE ERA IN SERVIZIO C/O L’UFFICIO POSTALE E VOLETE SAPERE IL PERCHE’>?????
      IL DIPENDENTE COMUNALE HA RICEVUTO C/O IL SUO DOMICILIO UNA RACCOMANDATA DELLA GEMA SPA DI FOGGIA……….DITEMI VOI SE QUESTO E’ GIUSTO…

  4. Ma che cafonata è questa !!! Partendo dal presupposto che il tizio invece di essere al lavoro svolgeva tranquillamente le “proprie faccende … ” L’arroganza e la spavalderia cerignolana fanno capo esclusivamente a questo superman che stressato all’inverosimile è ricorso alla forza verso chi a differenza sua stava esercitando regolarmente il proprio lavoro durante quelle ore…il resto si commenta da se…

  5. X DANDI: Ma nn può essere ke il dipedente comunale fosse in ferie e nn come dici tu ke stava svolgendo tranquillamente le “proprie faccende”…bisogna sapere x poi commentare, senza togliere ke il gesto del dipendente comunale nn sia una cosa normale…

  6. Non possiamo e dobbiamo giudicare chi ha ragione e chi ha torto, non spetta a noi, dobbiamo porre invece la nostra attenzione su un dato di fatto: Si ricorre sempre alla violenza, questo non è civile. Se colui che ha ragione, per far valere le sue ragioni, ricorre alla violenza ha commesso un enorme errore. Se colui che ha torto ha aggredito perchè incapace di rivedere la sua posizione è incivile. Se si è aggrediti non è detto che occorre difendersi dall’ all’aggressione con la violenza, esiste la denuncia, la querela, esiste la legge.

  7. ” il sapiente sa quel che dice.Lo stupido dice quel che sa” o che ha sentito dire o crede di sapere….la verita’ è che mentre il dipedente delle poste era sul posto di lavoro a svolgere il suo incarico,il dipedente comunale non solo non era sul suo posto di lavoro quando invece avrebbe dovuto si é dimostrato da subito aggressivo nei confronti del primo.Se avesse avuto la benchè minima ragione,con questo suo atteggiamento violento é passato dalla parte del torto.E comunque BENVENUTI AL SUD…………

  8. non siamo nella condizione di assolvere o condannare, ma per un momento mettetevi nei panni di un dipendente pubblico, che percepisce con una busta paga di 1.300 euro mensili, una mattina di settembre la Gema gli notifica una cartella esattoriale di 600 euro, a lui sconosciuta, per tributi non corrisposti perchè mai recapitati e che, alla richiesta di chiarimenti, uno strafottente dipendente delle poste gli risponde, con un grosso timbro in mano, che lui non è autorizzato a salire al primo piano. Ognuno è libero di interpretare a proprio piacimento i disservizi delle poste, io posso testimoniare che la bolletta telefonica di casa ho perso ogni speranza di vedermela recapitata e sono più di tre anni.

    • se a settembre la gema gli ha notificato un atto giudiziario di 600 euro da pagare in 60 gg perche il signore che lavora(diciamo) al comune nn aveva pagato nel 2010 pur nn avendogli arrivati la lettera di pagamento il buon cittadino come si riteneva il signore doveva informarsi come mai l immondizia nel 2010 nn gli era arrivata e poi che lui prende 1300 al mese che significa che glieli doveva dare il signore delle poste e poi mi sa che tu se nn ricevi piula bolletta del telefono forse perche sei ignorante ho nn hai messo il num civico sul contratto ho nn hai il cognome sulla cassetta oppure nn so se ne hai sentito parlare di privatizzazione cioe ci sono anche le poste private che distribuiscono la posto di qualsiasi genere quindi prima di commentare informati e comunque dopo tutto il signore che aveva il timbro in mano forse perche in quel momento stava lavorando a differenza dell sign del comune che ha chiamato a un suo collega e gli ha detto che prendeva 2 ore di permesso e dovresti sapere che l uff di recapito nn e aperto al pubblico allora prima di parlare documentati coglione

      • Constatiamo, ancora una volta, che nostro malgrado non possono esserci discussioni su un qualsivoglia argomento senza scadere in sproloqui ed offese. Di ciò ce ne rammarichiamo molto, invitando (affinchè possiate scongiurare la possibilità di chiusura commenti) a moderare il tono delle proprie opinioni ed esternazioni. Grazie

  9. In questo episodio, il dipendente comunale, con lo schiaffo che ha dato all’impiegato postale, è nel torto, comunque, anche se avesse avuto ragione. L’aggressione c’è stata. Mo so cacchi.

  10. figuriamoci allora cosa dovrebbero fare quei poverini pensionati che si sono visti arrivare le bollette ,sbagliate, dell’acqua di piu di 10.000 euro…….dovevano mettere a ferro e fuoco il comune?
    che centra lo stipendio?
    se gli e’ arrivata un motivo ci sara’….vai alla gema e chiedi, le spiegazioni che gli potevano fare alla posta quali potevano essere?

  11. o come e’ bello sparlare,o come e’ bello,,,,,dopo aver letto tutti i commenti ho riconosciuto il tipico cerignolano medio,il dato fondamentale e che il dipendente comunale ha schiaffeggiato il dipedentente delle poste che tral’altro e’ di foggia,i problemi grandi o piccoli si lasciano a casa,non si entra in un posto e si inizia a prendere a botte chiunque,poi il personaggio e’ conosciuto chiediamoci come mai lavora al comune e a chi deve ringraziare,io ero presente all’uscita c’era anche un suo amico che ha inveito contro i poveri operatori del 118 xche il soggetone continuava a inveire contro il malcapitato sulla barella, ed era stato invitato ad allontanarsi,quindi prima di parlare come sempre si devono conoscere i fatti……

  12. Permettetemi di dissentire in toto su tutto!
    Il dipendente comunale e l’operatore delle poste, sono due esseri viventi di questa immensa foresta, dove invece di svolgere le proprie funzioni all’interno dei loro branchi di appartenenza, si sono trovati uno di fronte all’altro dinanzi ad una carcassa o al segnato (non vi dico come si segna) territorio; quindi hanno cominciato, così come ci insegna Piero Angela a contendersi questa o quella cosa mostrataci. Nella inumana azione uno dei due ha avuto la peggio, ma quello che a noi dovrebbe interessare e che i capi branco isolino i contendendi “scacciandoli” dallo stesso branco, lasciandoli alla mercè di loro simili. Grazie a Quark apprendiamo tante informazioni, lontani dall’Era Preistorica ma questi sono: gli abitanti della Giungla!

  13. che esempio diamo ai nostri figli. se un tizio che riceve una bolletta si sente in dovere di chiedere spiegazioni in questo modo e l’altro anziché placare gli animi risponde alla stessa maniera questo paese non andrà mai avanti anzi………………
    I futuri cerignolani sono peggiori di quelli di qualche hanno fa arrabbiati e maleducati. Cerchiamo di risolvere il tutto con calma e giudizio. ambe due quella mattina non hanno risolto niente.

  14. Buongiorno,
    siamo tutti assolutamente stressati ed arrabbiati: non c’è in generale nessuna forma di tolleranza e pazienza. Vuoi perchè si è di natura, vuoi perchè è una giornata storta, vuoi perchè ci si ” pompa ” a mille prima di interloquire con: uffici pubblici, gema, assicurazioni, ospedali, pronto soccorso, ecc. ecc….insomma lì dove c’è una richiesta di danaro, di servizi non efficienti. Proprio lì ci sono persone scocciate.
    Non conosco i termini della disputa, ma sò per certo che in questa città la possibilità di trovare un addetto paziente che ti da spiegazioni è scarsa così come è quasi pari a zero la possibilità di trovare utenti dei più svariati servizi che non sono già ” incazz…” ancor prima di parlare. Molto spesso si rimanda a frasi ” non sò “, ” non è mia competenza “, ” torni dopo “, ” chiami il numero verde “, ” devo tornare quando c’è l’impiegato “, ” manca la documentazione “: sono vari muri di gomma, che ti tolgono serenità e pazienza.
    Non mi dilungo oltre, ma vedere tanti uffici di persone che stanno davanti ad un terminale su internet al comune di cerignola, file interminabili di poveri anziani alle poste , liste di attese lunghissime per esami ospedalieri, un solo impiegato per accogliere gli utenti nell’ufficio gema, mi fà capire che ” un qualcosa che non và ” c’è…

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