E’ la festa che rappresenta e premia il lavoro e le capacità dei nostri conterranei che, lontano da Cerignola, si sono distinti nei vari ambiti in cui sono impegnati. Parliamo del “Premio Cerignolani nel Mondo”, manifestazione giunta alla sua settima edizione e che torna dopo sette anni di assenza. Organizzata dall’Amministrazione Comunale, si svolgerà martedì 6 settembre, alle 20.30, in Piazza Matteotti, e sarà preceduta da un “Gran Galà di musica, arti e professioni”. “E’ un’occasione per esaltare la cerignolanità positiva, quella energica e creativa – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo – premieremo sette persone, uomini e donne, che danno lustro alla nostra città nel mondo. Ci auguriamo che la loro testimonianza e il loro successo possano rappresentare un esempio per le nuove generazioni”.

Nel corso della serata, in cui ci sarà anche un ospite d’onore, il direttore d’orchestra Peppe  Vessicchio, si esibirà il corpo di ballo “Hollywood Dance”, la cui performance produrrà una “fantasia di danze”. Previsti anche diversi interventi musicali: Francesco Marchese, al pianoforte, e Giovanni Iorio (bandoneon) suoneranno brani di Astor Piazzola; il soprano Carmela Pia Raffaele, accompagnata dal pianista Sebastiano Cassotta, interpreterà “Je veux vivre” di Gounoud; Carolina Delli Falconi canterà “It’ s so quiet” di Bjork, mentre Veronica Pinnelli, presentatrice del tour pugliese di Miss Italia 2011, canterà “Beautiful that way” di Noa.

A ricevere il premio saranno Marco Cipollino. Rosario Lorusso, Toni Occhiello, Raffaele Pallotta, Teresa Procaccini, Luigi Reitani e Cristina Vitullo. Sette persone che si sono fatte valere in altrettanti campi: la musica, l’imprenditoria, la letteratura, la medicina, il cinema, lo sport, il servizio nelle forze dell’ordine. Cipollino, boxeur, ha conquistato nel 1991 il titolo italiano tra i professionisti nella categoria welter, e combattuto con pugili del calibro di Alessandro Duran. La Raidel Piemonte gli ha addirittura dedicato un film con la regia di Daniele Segre. Rosario Lorusso è Comandante dell’Accademia del Corpo, massimo istituto di formazione della Guardia di Finanza, e ha ricevuto onorificenze importantissime come quella di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, venendo anche insignito della medaglia d’oro al merito di lungo comando. Toni Occhiello è un regista e sceneggiatore attualmente operante nella capitale del cinema mondiale, Hollywood. Ha prodotto documentari e film per la tv, diretto spettacoli radiofonici, collabora con importanti testate nazionali ed internazionali. Raffaele Pallotta, professore universitario, ammiraglio medico nel ruolo d’onore della Marina Militare Italiana, è molto apprezzato negli ambienti accademici internazionali, essendo considerato come uno dei massimi esperti di medicina iperbarica e subacquea. Teresa Procaccini, compositrice, è autrice di una vasta produzione, circa 200 lavori, che comprende balletti, liriche sinfoniche, da camera, perbandae didattiche, eseguite in Italia e all’estero. Ha ricevuto numerosissimi premi alla carriera, tanto da entrare a far parte della “International League of Women Composers di America”. Luigi Reitani, attualmente assessore alla Cultura del Comune di Udine, insegna dal 1991 Letteratura Tedesca nell’università della città friulana. Condirettore della collana letteraria “Oltre”, dedicata alle letterature dell’Europa centro-orientale, scrive per “L’Unità” e il “Messaggero Veneto”. Lo scorso 11 marzo gli è stato conferito l’Ordine al Merito della Repubblica Austriaca, la più alta onorificenza in quel Paese. Cristina Vitullo è una ristoratrice pluripremiata livello mondiale, e vanta oggi presenze con punteggi e recensioni in tutte le guide internazionali.

“Ognuna di queste persone porta con sé un pezzo di Cerignola nel mondo – afferma Franco Conte, presidente della Consulta comunale perla Cultura– sono andate via dalla nostra città per necessità o per scelta ma sono diventate grandi testimoni della laboriosità e della creatività della nostra terra. Per questo meritano riconoscenza, un ringraziamento da parte nostra. Ciò avverrà nel corso di una manifestazione che dimostra di non essere un evento occasionale, ma al contrario di possedere una valenza tale da potersi trasformare in una tradizione irrinunciabile”.