Pubblichiamo di seguito una mozione a firma Franco Metta, ma redatta da Antonio Lionetti, indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, sull’assistenza ad personam. Ecco il documento completo.

Il sottoscritto consigliere comunale espone.

L’articolo 13, comma 3 della Legge 104/92 afferma: «Nelle scuole di ogni ordine e grado… è obbligo per gli enti locali di fornire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali…».

L’assistente all’autonomia e alla comunicazione è quindi un’assistenza specialistica che deve essere fornita al singolo studente con disabilità per sopperire ai problemi di autonomia e/o comunicazione.

Il decreto legislativo n. 112/98 all’art 139 ha precisato che il supporto organizzativo all’integrazione scolastica è a carico dei Comuni per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Nell’anno scolastico trascorso, a Cerignola, il servizio è stato fornito a 19 studenti disabili ed è stato gestito dall’Associazione Superamento Handicap, sempre di Cerignola. Gli operatori che hanno prestato la loro opera, però, non hanno ricevuto il meritato compenso dal mese di Novembre 2010 fino al termine della anno scolastico;

Siamo a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico e, oltre a non avere alcuna notizia circa le iniziative intraprese dall’amministrazione per pagare i vecchi compensi, non si hanno notizie rassicuranti di impegni per garantire la frequentazione della scuola da parte degli studenti con diverse abilità.

Ciò premesso, chiedo che Ella voglia sottoporre al Consiglio Comunale la seguente mozione:

Il Consiglio Comunale di Cerignola,  in ordine ai fatti accaduti

esprime

il proprio rammarico per quanto accaduto e manifesta forti preoccupazioni per il futuro, che vede all’orizzonte la più che probabile possibilità che non si garantisca il diritto allo studio a molti studenti della nostra città con diverse abilità

Impegna

Il Sindaco e La Giunta Comunale a porre rimedio quanto prima ad un’iniquità gravissima ed intollerabile e a giustificare nello specifico del perché:

  1. non si è ancora provveduto a pagare i compensi dovuti agli operatori che hanno prestato la loro opera nell’anno scolastico trascorso;
  2. non ci sono ancora certezze, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, sulla disponibilità del Comune a garantire il diritto allo studio agli studenti con diverse abilità residenti nel nostro territorio.

Si tratta signor Presidente di una mozione che rientra nei poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo dell’operato della Giunta Comunale.

Non posso esimermi dal rappresentarle, caro Presidente, il mio scoramento nel rilevare come l’attuale maggioranza di governo adotti provvedimenti differenti e dal canto mio gravemente iniqui in tema di gestione delle risorse finanziare. E’ evidente che il mio pensiero va a come è stata affrontata e risolta la questione del TFR degli ex dipendenti ASIA, con circa 1 milione di euro di illegittimo esborso di denaro pubblico, e a come non venga minimamente stimolata la sensibilità degli stessi amministratori per la risoluzione di una questione di carattere sociale, per di più rivolta a cittadini di Cerignola con gravi e serie difficoltà.

Ossequi.

3 COMMENTI

  1. Giusto Michele, sappiamo perfettamente benissimo cosa sia il Piano Sociale di Zone (Precisamente legge 328), il problema è proprio questo: i soldi, seppur con notevole ritardo causato dalla nostra Regione Puglia e alcune difformità del progetto presentato dall’ambito (mancava accordo con l’asl e un’organizzazione dell’ufficio di paino), sono arrivati. Bene, perchè non ancora si è provveduto a pagare le vecchie spettanze a chi ha lavorato sodo? Perchè, ad oggi, manca ancora un bando di gara per garantire l’assistenza a diversamente abili nelle scuole? Siamo al 7 settembre e le scuole apriranno la prossima settimana. Sai che per pubblicare un bando di gara occorre che questo sia affisso e pubblico per almeno 15 giorni? Quindi? L’Amministrazione ha dimenticato che tra qualche giorno la scuola inizia e occorre garantire il dirittto allo studio a tutti?

  2. e che centra il piano sociale di zona?
    il comune deve garantire a tutti gli studenti la possibilita’ di studiare e questo e garantito per legge…..il psz e’ tutta un altra cosa e poi quei soldi sono da dividere con altri comuni e quelli spettanti a cerignola dovranno ulteriormente essere divisi alle varie attivita’…..come sempre non ripete le cose che vi vogliono far credere………

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