Venerdì 9 settembre, alle 12.30, a Palazzo di Città, a Cerignola, verrà firmato tra Comune e Acquedotto Pugliese un Protocollo d’Intesa inerente la destinazione urbanistica  dell’edificio già sede dell’Aqp in via dei Mille. L’accordo verrà illustrato subito dopo in una conferenza stampa, che si terrà nella stanza del Sindaco o nella sala giunta, al secondo piano del palazzo comunale. Saranno presenti il Sindaco, Antonio Giannatempo, e l’avvocato Alessio Alfonso Chimenti, direttore dell’area acquisti, logistica e contratti dell’Acquedotto Pugliese.  L’accordo prevede in pratica la predisposizione, da parte del Comune , di una variante urbanistica per cambiare la destinazione d’uso dell’edificio di via dei Mille, modificata da zona F1 di Prg “attrezzature pubbliche” a zona B 3.1 di Prg (residenziale, commercio e terziario). L’Aqp riconosce in favore del Comune una quota parte dell’incremento di valore dell’immobile (50%) conseguente all’avvenuta mutazione della destinazione urbanistica effettivamente conseguito in sede di vendita dello stesso,.partendo da un  valore di base dell’edificio di 2.500.000 euro. Il Comune ha richiesto, a sua volta, ad Aqp, la realizzazione anticipata di alcuni lavori di estendimento delle reti del servizio idrico integrato all’interno dell’abitato di Cerignola, per un ammontare di 152.000 euro, proponendo all’Azienda la compensazione dell’esborso per i costi che questa affronterà attraverso il potenziale credito che il Comune maturerà sulle operazioni di vendita dell’immobile di via dei Mille.


 

4 COMMENTI

  1. sarebbe opportuno far sapere, ai residenti di via Cremona e via Mantona, che la firma dell’accordo di programma con l’AQP, significa imminente inizio dei lavori di realizzazione del tronco di fogna nera.

  2. bhe speriamo perche li stanno frecati assai.
    perche’ una eventuale ulteriore quota nn viene utilizzata anche per la bonifica del canale acquamela?

  3. in risposta a patrizio maggio aggiungo solo che, il canale acquamela non spetta all’aqp pulirlo ma al consorzio di bonifica, il quale nicchia e fà orecchio da mercante.

  4. mmmmmmm ma non e’ di competenza comunale?
    e se qualora fosse di competenza del consorzio, e sapendo che il consorzio e’ un po’ in ritardo con tante cose, non si potrebbe fare qualcosa e poi addebitarlo al consorzio? li ci stanno gravi pericoli per la salute dei cittadini cerignolani…..presenza di acidi nella falda acquifera…….

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