Una conferenza stampa densa di contenuti e spunti assai interessanti quella tenutasi ieri sera nella Sala Consiliare, a Palazzo di Città, in occasione della premiazione dei Cerignolani nel Mondo che, come ogni anno, rende omaggio alle personalità illustri originarie della nostra città. Moderatore dell’evento Natale Labia, giornalista e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia. Gli ospiti provenienti da settori e città molto differenti, hanno impreziosito il dibattito. Marco Cipollino, campione italiano professionista di pugilato, categoria Welter nel 1991, nato a Cerignola nel 1962, ha spiegato i motivi della sua partenza dalla città natale, primo fra tutti la passione per la nobile arte: «non ho mai dimenticato le mie origini e ogni qualvolta si parla di Cerignola il mio cuore si riempie di gioia per la città che mi ha visto nascere», ha commentato il pugile. Rosario Lorusso, Generale di Divisione, oggi comandante dell’Accademia del Corpo, massimo istituto di formazione della Guardia di Finanza, dal lontano 1978, inizio della sua carriera militare, ha fatto tanta strada e oggi non dimentica la città dalla quale ha mosso i primi passi «io dovevo andare comunque via da Cerignola per intraprendere la carriera militare, anche perché qui non sarei potuto essere più che Tenente. Mi piace sempre ricordare Cerignola, l’importanza di questa città e la bellezza visibile agli occhi di chi non la vive da tempo». Cristina Vitullo Bowerman, esperta in arti culinarie e ristorazione, suggerisce a tutti i ragazzi, una volta giunti alla maggior età, di andare via di casa per un anno, per poter apprezzare e conoscere realtà differenti. Raffaele Pallotta, rappresentante del Rotary Internazionale presso le Nazioni Unite, sottolinea alcuni aspetti essenziali per la città: «bisogna viverla e cercare di renderla migliore giorno dopo giorno, tutti insieme, per il bene comune. Oggi qui ci vivono i miei nipotini e io vorrei poter vedere crescere loro in un ambiente sano». Teresa Procaccini, membro della International League of Woman Composers d’America, autrice di circa 200 lavori tra balletti, liriche sinfoniche, da camera, per banda e didattiche, ha rimarcato l’importanza di andare fuori per nuove esperienze, senza perdere le proprie radici «se non fossimo andati via, difficilmente avremmo potuto realizzare tutto questo». Interessanti interventi dalla stampa, che hanno posto l’accento sull’efficacia di un simile evento. Noi de Lanotiziaweb, dovendo limitarci per ragioni di tempo, abbiamo pensato bene di chiedere consiglio al Generale dott. Lorusso, sul problema sicurezza e microcriminalità a Cerignola, visto con gli occhi di uno dei massimi esperti tra gli addetti ai lavori, esterno alla realtà operativa: «la domanda richiederebbe un grande approfondimento ed è molto difficile trovare una ricetta a questa situazione. Sicuramente il problema è principalmente culturale, insito nella nostra culture. Se ci fosse una soluzione semplice e indolore, l’avrei già suggerita ai miei colleghi, ma così non è. Io credo si debba partire dal quotidiano, dal piccolo e apparentemente insignificante gesto di buttare una carta per terra, nel tentativo di riequilibrare l’educazione civica. Se tutti facessimo, nel nostro piccolo, del bene, rispettando l’altrui persona e le cose che ci circondano, la sicurezza che noi tutti chiediamo alle  forze dell’ordine sarebbe l’ultimo tassello e anche il più semplice. Diversamente, la situazione rimane di difficile lettura».  La chiusura affidata alle parole di Franco Conte che ribadisce: «questa è una manifestazione che, al di là delle ideologie politiche e delle amministrazioni che governano, dovrebbe essere svolta, per il bene e la gioia che rende alla città e ai suoi cittadini». In serata, alle 20.30 circa, la premiazione in Piazza Matteotti per i personaggi che ci rendono orgogliosi di essere cerignolani.