Ho letto la richiesta di notizie del comitato cittadino contro gli inceneritori in merito alla questione della sospensiva commisurata dalla Regione Puglia all’attività dell’inceneritore della Ecocapitanata srl.
Per quanto mi riguarda proverò a dare delle risposte ripercorrendo quanto fatto dall’amministrazione comunale in uno con la Regione Puglia e la Provincia di Foggia e spiegando cosa tali istituzioni si apprestano a fare.
A distanza di pochi giorni dalla mia nomina ad assessore all’ambiente del Comune di Cerignola, ho subito contattato l’ARPA dipartimento di Foggia perché venissero svolti dei controlli su tutte le attività a me note (tra queste anche l’inceneritore della Ecocapitanata srl) che svolgevano una attività con un particolare impatto ambientale e con potenziali rischi per la salute della popolazione, contatti documentabili da scambi di lettere raccomandate fra il Comune e l’ARPA datate 18 agosto 2010,
In data 11 ottobre 2010 la Regione Puglia concludeva il procedimento relativo alla autorizzazione integrata ambientale relativo all’inceneritore della Ecocapitanata srl, subordinandola al rispetto di una serie di prescrizioni che la società avrebbe dovuto rispettare entro 6 mesi dall’autorizzazione e verificate dall’ARPA.
Nel mese di febbraio 2011 gli uffici comunali perseveravano nel sollecitare per iscritto l’ARPA a che effettuasse una serie di controlli su diverse società presenti sul territorio, più in particolare ad aprile 2011 si faceva presente che erano stati superati i 6 mesi entro i quali la Ecocapitanata srl doveva ottemperare alle prescrizioni previste e che l’ARPA come previsto dall’AIA rilasciata dalla Regione Puglia doveva intervenire per controllare il rispetto di tali prescrizioni.
Anche la Regione Puglia, in data 7 giugno 2011, sollecitava l’ARPA alla esecuzione dei controlli e a far conoscere le proprie osservazioni in merito, in modo da poter aggiornare il provvedimento di autorizzazione.
Il 20 luglio 2011 l’ARPA eseguiva il campionamento presso il camino dell’inceneritore della Ecocapitanata srl, verificando che il valore delle diossine e dei furani superava il valore limite fissato dalla autorizzazione integrata ambientale.
Tale notizia veniva comunicata al Comune di Cerignola in data 2 agosto 2011 (a seguito dei risultati del prelievo) ed in pari data l’amministrazione interrogava la Regione Puglia circa le sanzioni amministrative che intendeva irrogare e se lo sforamento del valore delle diossine e dei furani poteva costituire un pregiudizio per la salute dei cittadini.
La Regione Puglia in data 4 agosto 2011 diffidava la Ecocapitanata srl al rispetto dei valori previsti nell’AIA, ad intervenire per eliminare i problemi tecnici che avevano causato lo sforamento e ad eseguire degli autocontrolli nel caso in cui l’impianto avesse continuato a funzionare.
In pari data la Regione Puglia richiedeva all’ARPA una risposta alla interrogazione del Comune di Cerignola circa la pericolosità della situazione.
Il 4 agosto 2011 la Ecocapitanata srl con un telegramma comunicava alla Regione che l’impianto era fermo dalle ore 6:00 del 3 agosto per interventi sullo stesso.
Sempre in data 4 agosto 2011 l’ARPA segnalava alla Regione Puglia che la tipologia dell’inquinante e l’entità del superamento configuravano un pericolo per l’ambiente e rendevano opportuna la sospensione dell’attività, la Regione Puglia immediatamente ordinava la sospensione dell’attività di incenerimento per un periodo di 15 giorni ed il riavvio solo dopo un controllo dell’ARPA circa il mantenimento nei limiti previsti delle caratteristiche del flusso emissivo.
In data 9 agosto 2011 la Ecocapitanata srl comunicava che erano in corso studi per mettere a punto migliorie all’impianto in modo da garantire il rientro dei valori di diossine e furani entro il limite stabilito, allegava, inoltre, una relazione tecnica in cui si ipotizzava che la causa dello sforamento poteva essere attribuito al fermata non prevista dell’impianto per circa 3 ore poco prima delle analisi dell’ARPA.
In data 19 agosto 2011 il Sindaco e la Provincia di Foggia in ottemperanza a quanto previsto dal dlgs n.59 del 18/02/2005 al punto 11 dell’art.5 e nell’interesse della salute pubblica, hanno chiesto alla Regione Puglia il riesame dell’autorizzazione a suo tempo rilasciata.
La Regione Puglia ha accolto la richiesta del Comune di Cerignola e della Provincia di Foggia ed in data 30 agosto 2011 ha avviato il procedimento di riesame dell’AIA convocando una conferenza di servizi per il 15 settembre 2011.
Personalmente condivido le preoccupazioni rappresentate dal comitato, nello stesso tempo mi sento di assicurare che nella conferenza di servizi, a cui parteciperò personalmente, cercherò delle risposte e pretenderò fortemente delle rassicurazioni.
Mi permetto di sottolineare, comunque, lo spirito con cui questa amministrazione sta affrontando le tematiche ambientali.
Per quanto riguarda il capitolo inceneritori sia il ricorso al Capo dello Stato per l’inceneritore della Marcegaglia che la riapertura della autorizzazione integrata ambientale per l’inceneritore della Ecocapitanata, sono emblematici circa la determinazione e la serietà con cui si stanno affrontando i problemi.
Serietà e determinazione che, probabilmente, non avevano mai caratterizzato l’agire degli amministratori precedenti in campo ambientale.

4 COMMENTI

  1. Buongiorno,
    ci sono troppi interessi in gioco…economici, appalti, voto ecc…ecc… vorrei solo sottolineare che l’atteggiamento nell’affrontare la cosa è assurdo.
    Mi spiego meglio: c’è un qualcosa che non funziona a dovere, forse da diverso tempo o da sempre, e si aspettano 6 mesi !?! Quindi mi pare di aver capito che anche se un inceneritore và oltre i limiti si dà tempo: e noi, la nostra salute, i nostri figli cosa fanno…trattengono il fiato, non bevono e mangiano più per 6 mesi ?!?
    Anche se solo un valore è fuori norma non si discute, non si dilaziona nulla, proprio nulla, tutti hanno sbagliato a cominciare dall’ ARPA e dal Comune che rimanda allo stesso ente nazionale e non prende nessuna posizione precisa, insomma alla ” Ponzio Pilato ” maniera. Chi opera nel settore lo sà, conosce i termini massimi di utilizzo dei filtri, conosce i tempi di bonifica e manutenzione. Esiste la vera vera manutenzione, il vero vero cambio dei filtri o solo una manutenzione fittizia. No, no ,no: per quanto riguarda la salute, il bene collettivo la attività si sospende, si procede ai corretti adeguamenti, si collauda e si rimette in funzione con l’avviso che se la situazione si ripete nuovamente, con campionamenti casuali, il tutto si chiude definitivamente, causa collettiva, risarcimento danni, condanna. Non vuole essere un riferimento a nessuna attività sul territorio, ma è un andazzo tipico che avviene forse dovunque.

    • E intanto la gente si ammala di CANCRO…..Cerignola è diventata il PEGGIO DEL PEGGIO! Altro ke…mi ricordo quando ero ragazzo, si diceva: “venite a cerignola si respira aria salubre; il clima è perfetto; i prodotti del suolo sono sani e genuini….sembrava la panacea di tutte le panacee…..vivi bene mangi sano!!! Ora è il caso di dire: SCAPPA DA CERIGNOLA FINCHè SEI IN TEMPO, perchè se non ti ammali di CANCRO; potresti MORIRE DI FAME; se non HAI IL SANTO IN PARADISO…rimani a vita DISOCCUPATO; se sei uno sportivo e vai a CORRERE a S,marco X RESPIRARE DIOSSINA se non prendi il CANCRO rischi seriamente di essere INVESTITO da MOTO IMPENNATE e che regolarmente GAREGGIANO su una strada dove c’è il limite di 30 km all’ora o addirittura essere investito da un CAVALLO a passeggio trainato da un’auto(L’assessore SUPPOSTA ALLA INSICUREZZA pensato bene di tracciare una linea gialla che oltre a non servire affatto visto ke le auto ci passano sopra tranquillamente e se c’è un una persona che corre gli suonano anche x farlo togliere di mezzo; e comunque alle prime pioggie la striscia gialla sparirà come x magia); oppure potresti essere INVESTITO tranquillamente sulle strisce pedonali IN PIENO CENTRO, visto ke le auto in prossimità delle strisce pedonali, se vedono 1 pedone, non si fermano, ma al max fanno la gimcana SEMPRE SE NON DECIDONO DI PASSARGLI SOPRA! QUESTO è CERIGNOLA E QUESTO CI MERITIAMO, visto ke gli ATTORI CHE CI GOVERNANO E CHE ANDIAMO A VOTARE SON SEMPRE GLI STESSI, hai voglia di mettere qualche giovane di turno….TANTO DIETRO CI SONO SEMPRE GLI STESSI CON GLI STESSI CLIENTELISMI E GLI STESSI AFFARISTI DI POLTRONE! ASSESSORE ALLA SICUREZZA, RENDITI CONTO CHE IL TUO RUOLO è ASSOLUTAMENTE INCOMPATIBILE XKè NON NE HAI AFFATTO LE QUALITà….non è che x fare l’assessore alla sicurezza basti leccare il Sindaco, ma BISOGNA AVERNE LE PALLE!

  2. Concordo pienamente e quoto Bruce!
    Caro Esplodo , il luogo che indichi tu per andare a correre non è un parco o un campo sportivo, è una STRADA carrabile come tante altre dove i podisti sono liberi di andarci a correre ma con le dovute precauzioni! Se vuoi correre tranquillo fallo nella villa comunale! Concordo invece con te con l’inutilità della linea gialla! Avrebbero dovuto realizzare ai lati della strada con le protezioni del caso due piste SEPARATE : una per i pedoni e l’ altra per le biciclette!

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