Solito bagno di folla per la rituale processione dell’otto settembre quando la città di Cerignola si riunisce intorno alla consacrazione della SS Madonna di Ripalta, protettrice del centro ofantino. Ieri sera presenti, nel lungo giro per il centro cittadino, tutte le confraternite cerignolane che anticipavano il classico passaggio del carro illuminato con l’icona bizantina. Tra i presenti, una folta rappresentanza di politici e istituzioni locali, che hanno impreziosito l’evento, qualora ce ne fosse la necessità. Un momento, forse l’unico dell’anno, che permette a tutti i cittadini di metter da parte ogni problema, ogni gioia, ogni qualsivoglia pensiero, per concentrarsi sul senso etico, morale e civico dell’essere cittadini del mondo. All’arrivo alla Cattedrale di Cerignola, in Piazza Duomo, un momento di preghiera e di riflessione, guidato dal Vescovo Mons. Felice Di Molfetta, che prima ringrazia tutti i presenti, istituzioni comprese, e dopo non esime i presenti da un invito tanto semplice quanto difficile da realizzare: riuscire, con la preghiera e l’amore verso il prossimo, a ridare dignità e positività a una città come Cerignola. L’invito, rivolto dal Vescovo ai presenti, si è coronato con un lungo applauso per l’ingresso del Quadro nella Chiesa. Come ogni anno questo evento regala un’immagine bella della città e dei suoi cittadini, figlia sicuramente di una cultura assai radicata.

7 COMMENTI

  1. E’ veramente fuori luogo, mi dispiace, dire che “Tra i presenti,una folta rappresentanza di politici e istituzioni locali, che hanno impreziosito l’evento, qualora ce ne fosse la necessità.” .
    La rappresentanza politica alle processioni costituisce una parata vuota di significato.
    Il senso vero lo dà la partecipazione sentita e spontanea dei fedeli. Il resto sono chiacchiere.

  2. Buongiorno,
    una festa bellissima, ricca di memoria per tutti che vedono l’avvicendarsi degli anni, della loro vita. Ci si ricorda della Madonna di Ripalta da bambini ed in un attimo si è adulti con figli al seguito per diventare nonni. Sono i rintocchi della propria vita, cadenzati dalla liturgia sacra e profana della Madonna. Festa, profumi, odori, gente, giostra, panino, fuochi, cantanti: sono momenti che rimangono impressi per sempre.

    Dal mio punto di vista unica nota: la Madonna di Ripalta deve ritornare a fare il percorso per tutta la città: non da Viale Roosevelt in poi ma da zona Castello sino al Convento. Perchè mettere il contachilometri alla processione ? Non ritengo sia un problema di stanchezza, di tempo… ma di cosa ? E’ la festa di tutti noi, di tutta la città. Mai ridurre le tradizioni popolari, mettere veti e paletti, essere subordinati ad associazioni o comitati, si dovrebbero altresì intensificare, migliorare, ingrandire le proprie tradizioni ed usanze per non perdere il buono che è in ognuno di noi…spero.

  3. Buongiorno,

    cara rita hai scritto:
    …La rappresentanza politica alle processioni costituisce una parata vuota di significato.
    Il senso vero lo dà la partecipazione sentita e spontanea dei fedeli. Il resto sono chiacchiere….

    in un mondo di apparenza tutto conta, anche questo: nell’ immaginario collettivo di tutti si associano le loro figure alla purezza e solennità dell’evento sacro. Non c’è nulla di male, è un doveroso tributo di tutti. Rimarrà alla coscienza di ognuno capire se si ha dignità, moralità a seguire la processione, se il proprio operato è consono in quello in cui si venera. Ma queste domande ce le dovremmo porre tutti noi, nessuno escluso. Se tutti applicassimo quello in cui crediamo saremmo sicuramente più vicini ad un mondo migliore.

  4. è stato veramente bello ieri vedere la piazza super piena di gente,di sicuro si puo dedurre ke c é una parte di questo paese ke vive ancora,l unica nota negativa é questa: a conclusione del suo discorso e pensieroo dal vescovo mi sarei aspettato una preghiera e momento di riflessione x la scomparsa di andrea,cmq pazienza…..
    speriamo ke questo paese tira fuori gli artigli e abbia voglia di crescere x il bene di noi giovani…..

  5. Bruce, hai compreso perfettamente il senso del mio intervento. Condivido parola per parola il tuo post.

  6. niente fasce e niente personalità in prima fila a far spolvero, Rita a proprio ragione ,qui confondiamo la festa di Noi tutti, con la passerella di politici (pseudo) incravattati in bella mostra continuamente in campagna elettorale… a tutti piacerebbe vedere quella gente confusa nel popolo con la testa china in preghiera e non con le teste alte come se in processione fossero portati loro…l’anno prossimo salite pure sul carro al posto della Madonna così lo sfoggio è meglio in vista e non vi preoccupate la Madonna accetta volentieri di venire dietro la vostra processione….

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