“In tre anni vogliamo arrivare in Serie C”: è convinto più che mai Giuseppe di Giorgio, Presidente dell’Udas Cerignola, a due giorni dall’inizio del campionato di Basket Serie D maschile. In un’intervista esclusiva a lanotiziaweb.it, il massimo dirigente ofantino spiega le finalità di un progetto della durata di tre anni, partendo dalla campagna acquisti che vede in squadra il giovane argentino Sebastian Susbellies, ed il cubano Hugo Sierra. “Susbellies è una giovane promessa e per la prima volta approda in Italia; Hugo Sierra invece è un giocatore affermato, ed ha disputato molti campionati in diverse categorie. Sono due ragazzi che daranno un contributo importante alla squadra e alla società. Il nostro progetto sarà  triennale: il primo anno puntiamo a un campionato tranquillo senza troppo soffrire, il secondo vincerlo e il terzo consolidando il gruppo per raggiungere la serie C”. Poi sul campionato che parte domenica prossima il massimo dirigente udassino lo presenta così: “Sarà un campionato estremamente duro e avvincente sin dalla prima giornata, quando arriverà al palasport Giovanni Paolo II il Vieste, una delle candidate per la vittoria finale. Poi ci sono le squadre foggiane insieme con quelle della Bat, che sono ben allestite e possono crearci difficoltà. Noi siamo una squadra giovane e il nostro entusiasmo positivo, ci induce a fare bene partita per partita; le amichevoli, inoltre, hanno confermato il buono stato di forma”. Riconfermato il tecnico Rosario Saracino, che è stato determinante per far arrivare Susbielles e Sierra a Cerignola. Di Giorgio aspetta anche il derby con la Mediterranea e con un po’ di emozione racconta: “Sarà una partita speciale e importante; stiamo preparando una bellissima festa per tutta la città insieme a delle coreografie che lasceranno il segno. Cerignola merita di essere al centro di questo sport, bellissimo ed emozionante”. Nei prossimi giorni intervisteremo anche il Direttore Sportivo della Mediterranea Mimmo Russo, per farci raccontare come la sua squadra affronterà il campionato.

16 COMMENTI

  1. Sig Di Giorgio ma non è che il merito di questo progetto è di un altra persona che ha di recente alimentato il movimento cestistico di Cerignola e ora lei vuole prendersi i meriti del lavoro altrui?

  2. rispondo io visto che sono l’autore del pezzo,l’Udas e’una societa’che punta sui giovani,avere in gestione diversi settori e’pesante,certo,ma la societa’puo’e’fara’di tutto per gestirli in maniera seria ed ordinata.Il suo commento signore o signora che si firma con i love this game,e’fuori luogo,e’un progetto serio e’mettere di fronte persone che non c’entrano pare fuori luogo.Il Presidente dell’Udas e persona stimata e di certo non saranno queste sciocchezzuole a turbare la serenita’della squadra,spero di essere stato abbastanza chiaro,in caso di ulteriori commenti sono a vostra disposizione.

  3. … ricordiamo al sig Di Giorgio ke il basket cm ben sa è un gioco di squadra e la squadra è composta da piu elementi e quindi nn solo da un giocatore cubano e argentino di cui nn ne sottovalutiamo assolutamente le capacita’… ma a qsto punto ci aspettiamo grandi successi…

  4. Ma certamente,non saranno solo Susbielles e’Sierra,anche il resto del gruppo dara’la sua impronta a questo campionato,che si preannuncia intenso ed importante,ecco perche’dico che il progetto non vede solo loro protagonisti,ma tutta la squadra…

  5. MENO MALE CHE ME NE SONO ANDATO DA CERIGNOLA UN PO’ DI TEMPO FA PER NON VEDERE TUTTO QUESTO SCHIFO A PARTE LO SPORT CHE E’ SEMPRE DA AMMIRARE, IO POSSEGGO 1 HA DI CONTROSPALLIERA NELLA ZONA DEL CHIANTI, NELLA BELLISSIMA ZONA DEL CHIANTI, ANCHE SE ADESSO E’ STATA UN PO’ INVASA SOPRATUTTO DAGLI INGLESI E PROPRIO DI QUESTI VI VOGLIO PARLARE PERCHE’ DA UN MESE A QUESTA PARTE UNA BELLA RAGAZZA INGLESE DI BUON MATTINO VIENE NEL MIO APPEZZAMENTO E FACCIAMO L’AMORE DI BRUTTO SULL’ERBA TRA I FILARI DEL VIGNETO, NON POTETE IMMAGINARE ALLE 7 DEL MATTINO QUANDO NON FA NE’ TROPPO CALDO NE’ TROPPO FRESCO COME SI STA BENE. IL MIO QUESITO E’ QUESTO IL MIO VIGNETO NE PUO’ TRARRE BENEFICIO DA TUTTO CIO’ E SE SI, IL VINO CHE USCIRA’ DA QUEST’UVA COME LO POTREMO CHIAMARE?

  6. Per rispondere a Massimino, da pubblicitario ti direi “chiavanti”… Divertiti in mezzo ai “figari” 😉

  7. Carissimo Mimmo Siena, il mio primo commento è riferito alla pallavolo, ho saputo da persone che quest’anno dovevano fare la serie D invece si ritrovano iscritti nella prima divisione per mancanza di giocatori. Allora io mi chiedo: ” Sig. Di Giorgio perchè non prestava attenzione alla pallavolo visto che è un settore dell’udas vecchio quanto e me.” Sono un ex giocatore e questo mi rammarica. Vedere delle energie puntate su una nuova disciplina e abbandonare un’altra.”
    Lei è così fiero?

    • Spesso per riprendere ad ottenere risultati bisogna ricominciare da zero. E comunque la pallavolo non è stata abbandonata, occorre allargare gli orizzonti. Investire in un nuovo settore – è vero – magari toglierà qualcosa a quelli già esistenti, ma nessuno ha detto che ci si scorderà di questi

  8. Seba!!! Que tengas un buen comienzo de torneo junto a tus compañeros! Pone toda la garra como vos ya sabés!! Vamos Seba!!! Mucha fuerza desde Argentina!

  9. Credo di capire che sia la sorella o un’amica di susbielles per cui rispondo in spagnolo;esperamos este en torneo muy apasionante el jugador es mas importante por equpo de Udas hasta luego

  10. abbandonare un settore vuol dire investire sui settori giovanili ricoprendo tutte le fasce femminili e ricostruire la prima squadra femminile?se mantenere la serie D (da ripescati) vuol dire far giocare ragazzi anche di fuori, vista la carenza di cerignolani, per spendere soldi senza avere obietti, beh non credo che all’udas siano cosi rincoglioniti.
    Evolvere un settore come il basket non vuol dire fare minchiate ma allargare il movimento udas, fermorestando che le giovanili udassine sono super forti…vedi i risultati dell’anno scorso e i convocati nella varie selezioni provinciali e regionali.
    non sono solo i soldi che portano lontano ma la forza delle idee e l’entusiasmo dei volontari.

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