La calata dell’alto si è compiuta. E come ogni “calata” lascia la città nelle stesse condizioni in cui l’ha trovata. Il sottosegretario all’interno Alfredo Mantovano stamattina ha fatto la sua incursione in quel di Cerignola, Teatro Mercadante. A fargli da cornice un vertice sulla legalità organizzato dalla Consulta provinciale degli studenti, che ha visto tra gli altri relatori, anche il presidente della provincia di Foggia Antonio Pepe ed il Procuratore distrettuale antimafia Laudati. “La scelta di Cerignola come sede del vertice nazionale sulla legalità è un onore per la città. Lunedì prossimo si potrà affrontare un tema tanto importante e sentito in Italia alla presenza di alte cariche istituzionali, ma potremo anche porre l’accento sulla delicata situazione dell’ ordine pubblico in una zona ad alta densità criminale come purtroppo è la Capitanata”. Così il sindaco Antonio Giannatempo aveva accolto la notizia dell’ “ospitata legalitaria”. “Solo tartine e champagne, niente di più” – era stato, invece, il nefasto presagio dell’avvocato Metta, durante il comizio di ieri sera convocato a seguito delle pallottole recapitategli a domicilio ed in merito al quale lanotiziaweb ha realizzato una video intervista esclusiva. Ora non sappiamo se il menù abbia davvero previsto tartine e champagne, ma la sensazione è che a vederci lungo sia stato più il secondo che non il primo. Eppure lo sforzo di “cavarci qualcosa dal buco” lo vogliamo fare. Partiamo dalle parole di Mantovano. “In materia di appalti, al fine di evitare pericolose infiltrazioni mafiose – ha detto il sottosegretario – è possibile creare la cosidetta ‘strazione unica appaltante’, gestita direttamente dal prefetto. Per gli appalti più grossi, invece, questo governo si è posto il problema della tracciabilità dei movimenti di denaro. Ecco perché corre l’obbligo di apertura di un apposito conto corrente e dell’attribuzione di un codice ad ogni singola opera: sia le somme in entrata (come ad esempio gli ingenti finanziamenti europei) che quelle in uscita (come gli stipendi per gli operai) dovranno essere registrate mediante questo codice identificativo. In tal modo, oltre ad evitare le infiltrazioni mafiose, si evita anche il ricorso, da parte delle imprese, a mano d’opera in nero”. Sulla stazione unica appaltante, adesso che lo sappiamo, si potrà vigilare, e perché no, anche pretenderla. Ancora Mantovano: “Non c’è soltanto la criminalità organizzata, ma anche altre forme di delinquenza che chiamano in causa la questione dell’educazione. I tanti omicidi che stiamo avendo a Roma negli ultimi tempi sono episodi di bullismo, le classiche scazzottate di una volta che adesso però vanno a finire con la coltellata”. Di scene del genere se ne vedono anche a Cerignola: la speranza è che qualcuno, almeno nelle retrovie perché pubblicamente non è successo, abbia chiesto a Mantovano come si stia fronteggiando questo problema nella capitale. Ed infine il risultato forse più concreto dell’intera giornata: “Vi saluto – conclude Mantovano – anche perché tra poco, assieme al prefetto di Foggia, avremo una riunione del Comitato sull’Ordine pubblico per concertare l’azione sul territorio. Sarà anche quella l’occasione per definire l’immediata operatività del sistema di videosorveglianza, che già il sindaco sollecitava”. Nessun accenno all’esperienza dei campi lavoro del presidio cittadino di Libera che forse rappresentano l’esempio più concreto di antimafia sociale e che proprio a Cerignola, a differenza di Foggia, sembrano aver trovato un’ oasi felice, anche grazie all’impegno dell’amministrazione. Saluti e abbracci, applausi agli organizzatori e finalmente macchine blu in moto. Mantovano se ne va. All’estrazione della “Fiera dell’inutile” Cerignola si porta via una telecamera in più, forse. La sensazione è di profonda tristezza, come quando smonta un circo. E si porta dietro il suo bel carico di “pagliacciate”.

Stefano Campese

12 COMMENTI

  1. Clap…clap…clap…
    p.s. il menù prevedeva solo pizzette e rustici…..salmone niente perchè le pescheria a Cerignola il Lunedì sono chiuse…….champagne…..il grande assente!!!!!!…si potrebbe presentare un’interpellanza parlamentare…..

  2. Va sottolineata la gravità della situazione criminale nel territorio di Cerignola e tale aggressione non può essere affrontata facendo riferimento esclusivo adi dati numerici delle unità di personale ivi operanti, ma si richiedendo interventi di qualità.Dal sottosegretario Alfredo Mantovano si attendono risposte, che devono sfociare anche in un ampliamento di uomini e mezzi, considerata l’emergenza criminalità. Le condizioni di operatività degli uomini che fronteggiano quotidianamete sul territorio eterogenee realtà malavitose, sono a mio parere insufficienti, ma si possono attivare tutte quelle strutture di supporto per consentire un controllo maggiore sul territorio. Da subito ci si pone il problema che qualche “equivoco” possa farsi largo e annidarsi nelle pieghe della vicenda Metta, ma che è stata ampiamente esclusa, in coerenza con quella denuncia che da più parti è stata “ventilata” ,che attività poste sotto il riflettore si stiano agitando con tutti i mezzi anche “illegali”. Oppure altre azioni deplorevoli che vengono portate alla ribalta da fatti di cronaca, che non aiutano a sensibilizzare le coscienze, come le truffe, le estorsioni, le rapine, l’usura diffusa. Questa sensazione ha interessato anche noi lettori. che ci siamo responsabilizzati nel commentare le cause, nell’interesse esclusivo della Comunità, ma anche per risvegliare “attenzioni” sopite . Questo significa due cose, anzitutto la convergenza di opinioni di fonti qualificate che concordano sulla drammaticità di una situazione che non consente di indugiare oltre, e che dunque ognuna per parte propria continuerà ad insistere perchè si corra ai ripari. Ma soprattutto la garanzia che un esponente del governo, uno di quei pochissimi cui viene riconosciuta la serietà e l’autorevolezza si farà carico delle problematiche di un territorio già martoriato dalla criminalità e dalla violenza“. Ignorare la questione di Cerignola è il delitto più grave ed insopportabile che si possa perpretare in Capitanata

  3. PURTOPPO CI PIACCIA O NO LA QUESTIONE E’ DI NATURA POLITICA POICHE’ CREDO CHE QUESTO GOVERNO HA NEL SUO PRINCIPALE RAPPRESENTANTE L’ELEMENTO PIU’ SIGNIFICATIVO PER FARCI CAPIRE CHE MAI LE PROBLEMATICHE INERENTI LA LEGALITA’,IL MALAFFARE,IL RISPETTO DI NORME ETICHE E MORALI, ECC.ECC.,VERRANO MAI PERSEGUITE CHE LA GIUSTA ATTENZIONE ED EFFIACIA.SE NON SBAGLIO E’ NOTIZIA ODIERNA QUELLA CHE IL MINISTRO BRUNETTA SEMBRA CHE VOGLIA ABBOLIRE IL CERTIFICATO ANTIMAFIA RICHIESTO PER LA PARTECIPAZIONE AD APPALTI O FORNITURE DI SERVIZI PUBBLICI ED ALTRO, QUESTO APPROCCIO FA’ IL PAIO CON LE NUOVE NORME PER LE RISTRUTTURAZIONI E COSTRUZIONI EDILIZIE,CON LA DEPENALIZZAZIONE PER I REATI FINANZIARI, CON I VARI DECRETI FATTI E DA FARE SULLE INTERCETTAZIONI E SULLE NORME CHE REGOLANO I PROCESSI, A PIACIMENTO PROCESSO LUNGO O PROCESSO BREVE, E POTREI CONTINUARE; QUESTO PER DIRE CHE E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE CON FORZA E DETERMINAZIONE PERCHE’ HO IL FONDATO TIMORE CHE PER IL NOSTRO PAESE IL TEMPO STIA PER SCADERE.

  4. Come volevasi dimostrare si e’ parlato di tutto tranne che per il nostro paese.Pero’ il nostro primo cittadino poteva anche porgli alcuni quesiti riguardo la situazione allarmante della criminalita’ a Cerignola soprattutto in quest’ultimo periodo

  5. La verità è che non si è parlato affatto di legalità..! Mantovano ha glissato con notevole faccia tosta una delle domande più importanti che gli son state rivolte: Che pensate di fare per portare leganità nei vostri comportamenti di parlamentari? … accolta con gelo questa risposta il caro sottosegretario non l’ha degnata di replica…
    Ugualmente penoso il nostro presidente Pepe ( parlamentare anche lui ) quando ha affermato rivolto ai ragazzi delle superiori : “speriamo che si possano affermare anche i più bravi e non solo i più furbi…” detto da un’altro esponente del nostro Parlamento si capisce bene perchè di legalità si è solo “blaterato”

  6. Solo quando la legge sarà veramente uguale per tutti questi signori potranno salire in cattedra! Ma prima di allora farebbero meglio a tacere…

  7. Ieri a porta a porta hanno fatto vedere i reati compiuti dai politici e come x magia ne carcere o ALTRO,mentre i cittadini comuni pagano a pieno.quindi in italia la legge nn è uguale x tutti e di questo mntovano si deve solo vergognare.

  8. Adesso tutti questi bla bla bla,quando invece arriverà il momento giusto,quando tutti i nodi dovranno venire al pettine,chissà come mai nessuno si ricorderà di tutto questo marciume ed ognuno cercherà il suo santo in paradiso per ottenere il tanto agoniato favore,dimenticando tutti questi bla bla bla. E’ nella nostra natura,siamo ITALIANI!

  9. Buongiorno,
    sono solo parole e nulla più: non vi sono risorse, non vi è alcuna volontà politica, è solo apparenza e nulla più. Si dovrebbe far rispettare sempre e comunque la legge, tolleranza zero, proporre valide alternative di lavoro ai giovani, ognuno operare per il bene collettivo…il tempo è già scaduto. Se si partisse da subito forse tra due, tre generazioni si inizierebbero a vedere risultati. Ma dal primo all’ultimo il cerignolano è un ” cafone ” praticamente ed intellettualmente, è insito nel suo DNA: difficile fargli cambiare modo di pensare ed agire. E’ un dato di fatto: solo una guida forte ed onesta, dico forse, potrebbe raddrizzare un andazzo di qualunquismo e pressappocagine.

  10. INVECE DI FARE CONVEGNI CHE LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO ANCHE SE IN TEMA DI CRIMINALITA’, BISOGNEREBBE PASSARE ALLE AZIONI IMMEDIATE CON INIZIATIVE SERIE.
    COSA PROPONE AD ES. IL COMUNE NELLA PERSONA DEL SINDACO E DELL’AMMINISTRAZIONE TUTTA?
    LA VERITA’ E’ CHE NESSUNO DI LORO HA UN’ IDEA E CIO’ VALE PER TUTTI I SETTORI SU CUI BISOGNEREBBE INTERVENIE A COMUNCIARE DALL’AGRICOLTURA CHE E’ SETTORE ECONOMICO TRAINANTE PER IL NOSTRO TERRITORIO

  11. E noi i fessi che continuiamo solo a parlarne…..tanto a cosa serve??? Avete mai visto qualche cambiamento di rotta?? Basta parole parole parole dicevala canzone di mina!

  12. Mi hanno riferito che il comune ha speso per l’evento 10 mila euro……
    ma sarei curioso di sapere tra auto blu auto di forze dell’ordine stipendi trasferte benzina e quant’altro al povero contribuente quanto è costata questa bella parata di uniformi e di politici?
    Non voglio mettere in dubbio l’utilità di certe cose anche se penso personalmente sarebbe meglio passare ai fatti visto che di parole ne abbiamo sentite tante ma non era il caso di fare una bella VIDEOCONFERENZA e risparmiare parecchie migliaia di euro giusto per rispetto di chi sta vivendo difficoltà economiche ? e di quelli a cui è stato chiesto di fare sacrifici per rimettere in piedi questa nostra ITALIA??!!!!

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