Pubblichiamo di seguito, in ordine di arrivo, due lettere di denuncia abbastanza simili, sul problema Asl che tanto sta facendo parlare la città negli ultimi giorni. La prima, firmata dalla nostra lettrice Caterina, analizza in modo più ampio l’iter che i cittadini devono seguire, nonostante siano in regola per usufruire di eventuali agevolazioni. La seconda, dell’amica Milena, sottolinea un diffuso malcostume nella distribuzione dei numeri per il ticket. Ecco i documenti completi.

Cari amici mi sono decisa finalmente di scrivervi per portarvi a conoscenza di un odissea interminabile che da mesi perversa su Cerignola o meglio, sul sistema sanitario locale. Mia madre, una signora di quasi 70 anni, si è vista “privata” di colpo del suo diritto di cura e di prevenzione per motivi a dir poco, stupidi. Vi spiego emglio: si è recata dal suo medico curante per farsi prescrivere medicine che giornalmente prende e di alcune visite specialistiche. Il suo medico le ha riferito che “deve pagare” sia i farmaci che le visite in quanto non risulta più “esente”. Adesso: una signora con più di 65 anni, con una pensione minima “deve pagare” il ticket in quanto non risulta più esonerata dalle spese sanitarie. MORALE: ritornare all’ufficio competente dell’Asl (Cassa mutua) e rifare il tutto per avere l’esenzione. UNA VERA ODISSEA !!!!! Sveglia alle 5 del amttino per distribuire 20 biglietti (solo VENTI), una fila interminabile, caos totale, tafferugli tra persone (quelle mattutine che si sono alzati alle 4 in piena notte per prendere un numero e tra i “furbi” che non sopportano più di fare la fila). Adesso mi chiedeo: CE’ UN RIMEDIO A TUTTO CIO?????? BISOGNA NECESSARIAMENTE ALZARSI ALLE 4 per prendere un numero (che poi ricevono all’asl “solo” fino alle 12….per la serie “CHI STA’ STA’). UN ANZIANO NON HA DI DIRITTO I SUOI ESONERI???? SONO CONVINTA CHE A TUTTO QUESTO NON CE’ RIMEDIO!!!! Caterina

Ecco la seconda nota.

Vorrei protestare contro il comportamento che si sta avendo in questi giorni alla mutua.siccome entro il 30 scade la richiesta dell’esenzione del ticket. io sono 2 gg che mi reco per prendere il numero, ma è possibile che alle 5 del mattino i fatidici 30 numeri erano gia finiti? come obbiamo fare per protestare e far cambiare le cose in questo nostro paese? Milena

10 COMMENTI

  1. Mi associo a quanto ha già ampiamente denunciato, ma questi “responsabili sanitari” ai quali è stato appaltato il servizio dovrebbero prima di tutto vergognarsi di far ridurre la popolazione locale a questa sorta di roulette russa, ma quello che è peggio è che i nostri “amministratori” che ci richiedono il consenso elettorale si preoccupano di disperati che giungono dal mare, senza nessun invito e lasciano nella melma più nera i propri concittadini. Le prove da Onorevole delegata non sono ancora comunciate? Rivolga uno sguardo “ai lavoratori” delle strutture sanitarie, delle quali fa parte ancora, quelkli che ci si è sforzati tanto di internalizzare, invano per ora, c’è tempo per garantire un po’ di dignità a tutti coloro che come recita un famoso spot recita: al mattino presto una gazzella si sveglia, percorre la savana per andare a brucare l’erba in un posto più tranquillo; nella stessa savana al mattino un leone si sveglia e percorre la strada che incrocierà la gazzella per far si che anche lui soddisfi i bisogno quotidiani. Io faccio il tifo per la gazzella!

  2. Lo scempio che pare sia diffuso in tutte quelle Regioni poco accorte al bilancio della Sanità, si sta riversando su tutti gli assistiti che a vario titolo devono beneficiare di esenzione. Il monitoraggio su questi aventi diritto dovrebbe essere a carico della A.S.L.
    PERCHE’ E’ STATO AUTORIZZATO E DA CHI?
    – UN SERVIZIO A DOMICILIO PER I PRELIEVI E LA CONSEGNA DI REFERTI;
    – ALLE CINQUE, ALLE SEI, ALLE SETTE ALCUNI SOGGETTI NON MEGLIO IDENTIFICATI, SI RECANO A CASA DI AMMALATI ED ALLA MODICA SPESA DI € 10- 15- 20 SI PRODIGANO PER FARE LE ANALISI, CHE IN ALCUNI CASI SONO DA LORO STESSI ESEGUITE :SONO INFERMIERI? DIPENDENTI DELLA A.S.L.? CHE UTILIZZANO LA STRUTTURA PUBBLICA ? CON I PRODOTTI E STRUMENTI PAGATI DAI CONTRIBUENTI?
    Quali sono i provvedimenti che si possono mettere in campo per far cessare questo comportamento che nulla ha a che fare con l’assistenza integrata, ma mi sembra il solito sistema alla Totò: E IO PAGO! Per mantenere anche questi FURBONI DELL’ULTIMA ORA! VERIFICARE E VIGILARE………………..
    P.S. Per la Redazione non sarebbe il caso di fare una piccola indagine?

  3. Abbiamo dovuto rimuovere l’ultimo commento perchè riportava link esterni al sito. Ci scusiamo col nostro utente ma non possiamo accettare la pubblicazione di link esterni per questioni di sicurezza…
    Grazie per la comprensione e la collaborazione… Staff!!!

  4. Il problema è di ordine generale.
    Articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno

    “TARANTO – Dopo il servizio trasmesso ieri da Striscia la Notizia, che mostrava come i cittadini di Taranto, per inoltrare la richiesta di esenzione dal ticket, siano costretti ad affrontare “estenuanti file notturne presso gli uffici della Asl”, il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica ed ha presentato un esposto.

    “E’ intollerabile – si legge in un comunicato dell’associazione dei consumatori – che gli utenti, spesso persone anziane, per far valere un proprio diritto debbano sottostare a maltrattamenti di questo tipo. Un ufficio pubblico deve essere in grado di far fronte alle richieste dei cittadini, e se tali richieste sono numerose, deve potenziare il proprio organico o allungare gli orari di apertura, senza ripercussioni per l’utenza”.

    “Scene come quelle mostrate ieri da Striscia, più che una città moderna – si evidenzia ancora – ricordano un paese del terzo mondo”. Per tale motivo il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Procura di Taranto, in cui si chiede di aprire una indagine per il reato di interruzione di pubblico servizio e per i maltrattamenti a danno dei cittadini.”

  5. Purtoppo bisogna “ringraziare” il sig. Vendola per la situazione creatasi solo nella nostra regione. Incapacita’ e menefreghismo ,ancora una volta devono pagare i poveri cittadini trovatesi in questa macabra situazione. E adesso? Come porre rimedio? Rimembrando che coloro che hanno diritto entro il 30 settembre dovranno presentare la domanda di esenzione alla spesa farmaceutica ditemi voi come sara’ possibile risolvere questo problema. ANCORA UN VOLTA DICO VERGOGNA!!!!!!!

    • Questa situazione non sta solo in puglia ma pure nel lazio e in lombardia; siamo sempre pronti a dire contro vendola ignorando quanto di buono ha fatto nella regione ridotta ai piedi ci cristo dal ministro fitto.

  6. infatti…..Vendola subisce il taglio della spesa per i servizi, come tutti i presidenti di regione.
    Per lo schifo al quale assistiamo, possiamo solo ringraziiare il presidente del consiglio, premier a tempo perso, perso pure lui tra una escort ed una consigliera regionale!!

  7. Il trapanatore ha semplicemente detto delle falsità.
    I problemi non sono da addebitare ad altri, ma basta sapere a chi erano destinati i soldi € 350.000.000 che mancavano all’appello dell’Assessore Fiore. Non bisogna esclamare sempre: Piove, Governo ladro.
    Certamente tante colpe potrà averle anche il Governo, che magari non ha effettuato controlli a tempo debito, ma perchè rendere la vita difficile agli abitanti della Regione, che hanno votato per questo governo che hanno voluto? Errare umano è, ma perseverare è diabolico.A memoria di:
    Tedesco, Frisullo, Cosentino, Tarantino e qualche altro che ora non viene a mente, quando sarà chiaro e definitivo l’intervento della giustizia, che punirà i colpevoli molti di questi saranno già altrove….Per buona grazia di tutti gli Ospedali saranno chiusi, quelli che si presume spendono di più, le protesi saranno in ferro battuto così non conosceranno l’usura, eviteremo anche le mazzette e le escort.
    Per una pronta guarigione del sistema.

  8. A proposito di ASL Ufficio Esenzioni Ticket di Cerignola desidero fare alcune precisazioni molto utili alla Utenza soprattutto ultra 65enni e reddito fisso.
    Prima di recarsi a prendere il fatidico numero RECARSI DAL PROPRIO MEDICO e farsi dire se occorre RINNOVARE L’ESENZIONE. l’80% degli anziani sono già esentati d’Ufficio direttamente dal Ministero, ma la maggior parte dei medici che non sanno usare Internet e i programmi appositi forniti mandano centinaia di utenti ad INTASARE le file a discapito degli stessi e degli utenti che devori effettuare il rinnovo, mentre già l’Esenzione c’è On-line.
    I predetti medici pretendono la certificazione dell’ASL anche per chi ha già l’esenzione in automatico, con la scusa di dover inserire il codice nel computer, ciò è solo il frutto della loro ignoranza perchè la banca dati a cui sono collegati da i dati in tempo reale on-line e non occorre inserire un bel nulla perchè i dati sono già inseriti automaticamente. Tutto ciò anche a danno dei pochi addetti sottoposti a superlavoro e insulti e minacce. Quanto alle proteste sacrosante queste vanno fatte in sede politica e solo lì e non minacciando gli operatori.

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