Tranquillizzante l’esito dell’indagine ambientale effettuata nei giorni scorsi. Evidenziata “l’inconfutabile assenza di inquinanti in grado di alterare il normale svolgimento della funzione di preparazione dei pasti”. L’ azienda riprenderà a fornirli a partire da dopodomani, mercoledì 5 ottobre.

Possono dormire sonni tranquilli alunni e genitori: i cibi preparati dalla Ladisa per le scuole di Cerignola sono sani. Lo dicono i risultati del monitoraggio ambientale commissionato dall’azienda al laboratorio di analisi chimico-merceologiche “Samer” di Bari. A partire da dopodomani, mercoledì 5 ottobre, la Ladisa riprenderà a fornire i pasti agli scolari dei cinque circoli didattici, dell’Opera Buonsanti e dell’Asilo Evangelico Valdese, gli istituti che si avvalgono del servizio mensa garantito dall’azienda barese.

Alla luce del sopralluogo effettuato – recita così la relazione invita oggi all’Amministrazione Comunale – e soprattutto dell’iter analitico e quindi dell’ampio spettro di risultati riscontrati, non si evidenzia inquinamento da ricadute che renda incompatibile la presenza del centro cottura Ladisa nel sito in questione”. Le numerose prove effettuate attraverso il prelievo di cinque campioni di terreno evidenziano “l’inconfutabile assenza di inquinanti riconducibili a ricadute da siti di origine industriale”.

“A questo punto siamo davvero tutti più sereni – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo – è scongiurato qualsiasi rischio per la salute dei bambini. Continueremo naturalmente a monitorare nelle prossime settimane lo stato di salute del terreno e dell’aria nella zona interessata”.

L’investigazione, come si ricorderà, si era resa necessaria per verificare una possibile contaminazione degli alimenti confezionati dalla ditta da parte di fonti di inquinamento prodotte da un altro complesso industriale presente nella stessa area. L’ indagine dice che queste fonti non hanno alterato il normale svolgimento delle funzione di preparazione dei pasti: “I principali metalli, solventi organici aromatici, le ammine aromatiche, i fenoli clorurati e non, gli idrocarburi leggeri e pesanti, gli idrocarburi policiclici aromatici, gli oli minerali rientrano tutti nei limiti di concentrazione e soglia di contaminazione nel suolo. L’analisi dell’eluato, condotta secondo quanto previsto dalla Norma Uni 10802 + Uni En 12457 e dal decreto del Ministero dell’Ambiente n.186 del 5 aprile 2006, non ha evidenziato valori fori dalla norma. L’esame spettrometrico non ha rilevato la presenza di riflessi tipici di fasi chimiche attribuibili a minerali della famiglia dell’amianto”.

E’ dunque accertata la totale salubrità degli alimenti destinati agli scolari. L’indagine era stata richiesta a gran voce da tutti i gruppi presenti in Consiglio Comunale, in occasione della discussione sull’inceneritore gestito nella zona industriale da “Ecocapitanata Srl”, le cui attività sono state sospese il 4 agosto in seguito ad una ispezione condotta il 20 luglio dai tecnici dell’ Arpa Puglia (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), che avevano rilevato il superamento di oltre 16 volte dei limiti di emissione di diossine e furani al camino, inquinanti molto pericolosi, non biodegradabili ed ecopersistenti. Una situazione che riguardava da vicino la Ladisa, visto che il centro di cottura è situato a pochissima distanza dall’inceneritore.

30 COMMENTI

  1. Laboratorio di analisi chimico-merceologiche “Samer” di Bari, quindi noi genitori possiamo stare tranquilli??????????, mah……………………………allora, al fine di evitare polemiche sterili, perchè non si chiama qualche altro o altri laboratori di fuori regione “possibilmente”per ricontrollare tutto, questi sono i cosidetti controlli incrociati. Potrebbero essere alcuni esempi validi, per eliminare dubbi e perplessità da parte di tutti!!!!!

    • Ciao Ragazzi, diciamo che l’unico collegamento che ho trovato su Ladisa e Samer è un Sindaco dell’ordine di controllo della Spa, tale ROMANO MICHELE.
      Naturalmente cio’ non significa nulla!
      Per renderla più semplice diciamo che hanno uno dei loro commercialisti in comune.
      Io direi invece di vigilare non solo sul cibo, ma anche sul rispetto delle norme contrattuali dell’appalto, visto che la Ladisa sembrerebbe essere indagata per un mancato rispetto delle norme contrattuali sull’appalto al carcere di Trani ecc.. Leggete un po cosa afferma il Pm Antonio Savasta : http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/01/08/ladisa-quelle-ombre-trani-il-28-giugno.html.
      Quindi genitori dei piccoli scolari di Cerignola, non serve fare manifestazioni come quelle di questa mattina nei pressi delle scuole come i sessantottini, ma è obbligo degli stessi vigilare sul rispetto delle condizioni imposte dal bando di gara. Che ne pensate di chiedere al sindaco Dott. Giannatempo una copia del bando di gara in questione?
      Poi considerate che si potrebbe richiedere sempre una perizia di parte magari effettuata dall’ufficio ZOOPROFILATTICO DI FOGGIA.
      Parere Personale ———————————————
      A parte tutto desidererei spendere due parole per dire che, secondo il mio modesto parere, la pianificazione territoriale risulta essre del tutto sbagliata.
      Non si può identificare la sede di una mensa o di un ristorante nei pressi di un inceneritore, peraltro chiuso dall’ARPA per gravi contaminazioni ambientali.
      Su questo il Sindaco di Cerignola, che oltretutto è un Medico con una esperienza di tutto rispetto, dovrebbe pensare.
      Mi rendo disponibile al fine di chiarimenti in merito.
      Michele Monaco

  2. Non fermarsi a questi controlli, i cibi cotti in una zona contaminata non possono essere mai salubri!

  3. La Ladisa ha il suo quartie generale proprio a Bari, esattamente dove ha sede la Samer che ha effettuato le analisi.
    A pensar male si fa peccato, ma a volte si azzecca!!!
    Sindaco, dimostri di avere veramente a cuore la salute dei bambini di Cerignola e faccia in modo che le stesse analisi siano ripetute da altri laboratori per comparare poi i risultati.
    Altrimenti mi sa tanto che è stata messa in scena l’ennesima buffonata.

  4. giannatempo vergognati!!!!!!!!

    e che lo tenevi pronto il comunicato a favore della adisa.

    tutti speriamo che dellle analisi SERIE dicano che i pasti sono sani e nn contaminati ma “non preoccupatevi” dopo ke sono stati presentati documenti da un laboratorio sconosciuto…..e poi pure barese…..i contriolli devono essere fatti da un aboratorio che sceglie il consiglo comunale e non la ladisa.
    a chi vai a chiedere se il vino e’ buono al cantiniere?

    come sempre siete delle barzellette!!!!!

  5. Quando sono andata a prendere mia figlia a scuola,5 circolo scuola terminillo ho trovato scritto questo comunicato.Personalmente ho seri dubbi che il terreno intorno alla ladisa non sia contaminato visto che è vicinissimo ad un mostro che hanno chiuso perchè superava la soglia.Quindi domani mia figlia per quanto mi riguarda mangierà a scuola come sempre ma il pranzo lo preparo io.Come faccio a fidarmi di un laboratorio di Bari? Chi mi dice che le analisi sono proprio di quel terreno? Quando il comune di Cerignola farà delle contro analisi allora ne riparliamo,per ora mia figlia il cibo della Ladisa non lo mangia,mangierà quello che le prepare sua madre,la salute delle mie bambine è una mia responsabilità ed io non la metterò mai a repentaglio.

  6. Non è meglio fare le analisi a Pescara…… e poi dire che tutto va bene ! sai come si dice a cerignola “U cantnir pot deic ca u vein ghe aceit?”

  7. Infatti, anche io domani e finchè la situazione non sarà DAVVVERO migliorata, preparerò da mangiare ai miei bambini e lo lascerò a scuola…che cosa significa che i valori sono nella norma? Devono essere al minimo di queli consentiti…ma cosa credono che i nostri figli li lasciamo a scuola per stare tranquille a prenderci il caffè? Noi i nostri figli vogliamo che siano tutelati, e in questo modo non mi pare proprio che nessuno stia facendo gli interessi dei bambini…

    • Concordo su tutti i messaggi che precedono il mio, questa è l’ennesima buffonata, ma a discapito dei bambini non NO!!!!!!!!!!!! Caro sindaco e carissima giunta comunale vogliamo finirla????? e basta!!!!!!!!!!! smettetela di fare gli interessi di gente senza scrupoli, voi siete lì per rappresentare e cautelare i cittadini e non i loschi imprenditori, e mi riferisco in tutti i settori, vergogna!!!!!! Ma su questo non transigo, ho due figli e vi assicuro che non toccheranno quel cibo, e se non provvederete a dovere io non mi fermerò qui, e invito chiunque a contattarmi per lottare contro chi vuo far mangiare del cibo non sano ai nostri bambini, vi ricordo che in quel posto le emissioni erano 16 volte superiori al limite consentito fino ad alcuni mesi fà, adesso a sentir voi è un’oasi verde…..ma fatemi il piacere……………sono le persone come voi che hanno rovinato questo pianete, per il potere e per il vile denaro non considerate il bene più importante, la salute, senza di essa il resto non serve a nulla a parte metterlo nella cassa da morto!

  8. premesso che concordo in tutto e per tutto con la preoccupazione delle mamme sulla tossicità dei pasti preparati dalla Ladisa, che non mi sembra affatto esclusa dagli esami fatti a Bari (sarebbe preferibile chiedere ad un ente pubblico di esaminare nuovamente, non so se l’Arpa sia competente o meno, meglio ancora se fosse un istituto universitario), pongo una domanda provocatoria: ma siete così sicure che preparare un pasto a casa sia tanto più sicuro??
    In altri termini: cosa mangiamo e beviamo noi tutti qui a Cerignola, siamo così certi che la verdura venduta dall’ambulante o dal contadino davanti alla sua casa siano incontaminati??

    • premetto, gli analisi richieste e fatte dalla Ladisa a Bari al laboratorio Samer sono microbiologiche e NON TOSSICOLOGICHE!!!!!!!!!!!!!! Non vogliamo sapere se i nostri figli possano contrarre una gastrointerite ma ben altro! Cara Rita sappiamo bene che i mostri hnno inquinato tutto l’ambiente ma noi abbiamo il dovere di fermarli e non di stare a guardare come continuano a distruggerlo, ciò che mangiamo sappiamo che purtroppo non è più sano come una volta, adesso ti pongo una domanda: mangeresti un’insalata raccolta in un terreno accanto ad un inceneritore? Credo che non lo faresti mai! Un conto sapere che tutto ciò che mettiamo a tavola oggi potrebbe essere sano e domani no, ma nutrire quotidianamente dei bambini con dei pasti preparati in una zona dove fino al 4 agosto scorso ha emesso diossina ed altre sostanze tossiche in grosse quantità, questo è inaccettabile. La Ladisa, in quanto azienda alimentare, non doveva situarsi in quella zona!

  9. Sono una mamma di una bimba che frequenta un’ asilo comunale di Cerignola, io con altre mamme abbiamo firmato un documento dove si chiede che indipendentemente dai risultati degli esami tossicologici, il pranzo venga preparato presso un’altra sede. Questo perchè non è ammissibile che una ditta che prepara il pranzo ai nostri figli sia ubicata praticamente dentro ad un inceneritore, all’interno del quale vengono bruciati materiali sanitari.

  10. Forse il problema è che il Comune non ha i soldi per commissionare le analisi?
    Se ho ben capito le analisi sono state fatte dalla Ditta Ladisa che le ha pagate?
    E a questo punto che validità anno?

  11. Ma perchè non si spulcia il disciplinare di gare accettato dalla ladisa e vediamo cosa prevedeva a monte il comune in fatto di controlli e poi vediamo quanto quest’ultimo sia colpevole prima ad aumentare la quantità di rifiuti da bruciare e poi a concedere alla ditta i permessi per cucinare.

  12. ricordiamo cmq che la ladisa sta in un locale dove in base agli accordi con il comune……si poteva fare una camiceria……invece cucinano……andate a ritroso chi ha dato l’autorizzato a mettersi li? ki era il sindaco?

  13. per la prima volta, entro in discussione…
    come tutti i genitori (che seguono la vicenda e hanno a cuore la città) mi permetto di ricordare queste cose:
    – Inceneritore: emissione di diossine, oltre 16 volte il limite previsto;
    – Inceneritore: emissione di furani, oltre 16 volte il limite previsto;
    – dintorni dell’Inceneritore: zona inquinata (sicuramente);
    – Cerignola: medaglia d’argento (2° posto, solo dietro a Taranto) per quanto riguarda i casi tumorali;
    – Ladisa (a pochi metri dall’Inceneritore): medaglia d’oro per la mensa scolastica cittadina?????????????????????????

    Mi sa che qualcosa ci sfugge:
    possibile, che in circa 10 anni (credo sia il periodo per cui si discuta questa situazione – correggetemi se sbaglio), la Ladisa, i suoi MACCHINARI, le sue CUCINE, il suo STABILE, il suo TERRENO, NON SIA STATI CONTAMINATI?????????????
    MIRACOLOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Io, personalmente, non la bevo (come del resto anche gli altri miei concittadini che la pensano come me)….

    Le analisi devono essere fatte dai NAS, le ASL e gli uffici di competenza importanti e non quelli politico-privati……. e IN TEMPI TEMPESTIVI………..

    FACCIAMO ATTENZIONE A CERTI COMUNICATI DI TRANQUILLITA’……….

    ciao vagliòòò…..

  14. @ Rita…non voglio dire che il resto del territorio non sia inquinato, anche se sicuramente la concentrazione di agenti inquinanti è inferiore che a due passi da Ecocapitanata. Questa domanda me la sono fatta anche io, e, se ci pensi bene, noi mamme, laviamo sicuramente meglio l’insalata o gli ortaggi; cuciniamo sicuramente con olio di oliva, e non con altro tipo di grassi, etc… etc…. Cioè facciamo più attenzione a ciò che diamo da mangiare ai nostri bambini.

  15. Liv, hai ragione, noi mamme abbiamo mille cure nella preparazione dei cibi, ma quello che dici riguarda il il disagio di chi deve affidare a terzi i propri figli e si chiede se fà la cosa giusta e perchè deve fidarsi per forza; in questo caso, alle tue preoccupazioni generiche devi sommare quella specifica, cioè che la Ladisa è pericolosamente vicino all’inceneritore.
    Quello che mi piacerebbe si facesse, sarebbe l’istituzione di un organismo serio ed assolutamente al di sopra di ogni sospetto, che studiasse TUTTO il territorio agrario di Cerignola, mappandolo, analizzando random il terreno e le falde, per capire come stiamo messi ad inquinanti.
    L’agricoltura è la prima ricchezza di Cerignola, dovremmo pretendere di salvaguardarla per salvare noi.
    Mettere il capo sotto il cuscino per non vedere o sapere non serve a nessuno.

    • infatti quella che noi abbiamo intrapreso al V Circolo è un azione disturbativa, nel senso che per il momento ci saranno solo delle ripercusioni economiche; il resto potrà avvenire solo quando Lor Signori cambieranno regime (e comunque quali vuoi che saranno gli esiti se a brve dovrebbe aprire anche l’inceneritore Marcegaglia????)

  16. Evviva la democrazia, questo giornale è molto “democratico” elimina i commenti di gente non schierata. Bravi e continuate cosi che il tempo darà le guste risposte.
    Ps: Ma ho la vaga sensazione che ultimamente avete strizzato l’occhio al pd…..o sbaglio????

    • Noi eliminiamo commenti offensivi non imparziali… Avvisiamo ogni qualvolta agiamo in questo modo… E’ il nostro modus operandi. Lo facciamo per tutelare l’informazione pulita e la critica costruttiva non le chiacchiere da Bar. Non siamo mai stati faziosi e non strizziamo l’occhio a nessuno se non all’informazione pulita… Concediamo ai nostri lettori di commentare e di intrattenere discussioni costruttive, NON ACCETTIAMO le offese e gli insulti, poiché chi ci va di mezzo siamo anche noi con querele gratuite e fini a se stesse.
      Ringraziamo sempre i nostri lettori per la comprensione…meno coloro che usano nickname falsi per affermersi come pallidini di chissà quale assurda “giustizia”!!!
      Grazie per l’attenzione e ti ricordiamo che ogni qualvolta tu o altri offendete, rimuoveremo i commenti come forma di tutela anche vostra!!!
      Grazie ancora… Staff!!!

    • si vergogni!!!!!!!!!!!!!!!! invece di fare commenti inutili perchè politici, si preoccupi della salute che riguarda tutti lei compreso perchè purtroppo nessuno è immune dal male maledetto! ecco dove ci ha portato la politica dando le concessioni sbagliate per dei tornaconti futili a gente senza scrupoli che per i loro interessi ha distrutto la vita di tanta gente, non sono altro che assassini autorizzati che si portano sulla coscienza, se ne hanno una, numerosi decessi.

  17. io sono una mamma mia figlia frequenta l’asilo xxv aprile mi rivolgo in plurale se vogliamo bene i nostri figli e se vogliamo farli crescere nella pulizia aiutateci a conbattere x far spostare la mensa scolastica …………………….dobbiamo essere in tanti a non far entrare i nostri figli e non acquistare bollini per il momento affinche non faranno dei controlli seri

  18. noi tutti siamo buoni solo a parlare……………….ma ci rendiamo conto di quello che sta succedendo?ma ci vogliamo svegliare cittadini ce di mezzo la vita dei nostri figli……………..
    …………………….aiutateci ……………………………………..aiutateci

    • uniamoci l’unione fa la forza, è vergognoso come la gran parte dei genitori restano a guardare come noi risolviamo il problema, e non capiscono che da sole non potremmo mai farcela perchè bisogna essere in tanti per cambiare le cose, quindi per il nostro bene comune e dei nostri figli, cari genitori smelletela di essere solo spettatori ma abbiate il coraggio di lottare e unitevi a noi

Comments are closed.