Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa di Fli sull’elezione del coordinamento provinciale del partito. Protagonista in positivo il concittadino Fabrizio Tatarella. Ecco il documento completo.

La decisione della Commissione Verifica Poteri e del Presidente del 1° Congresso provinciale di FLI, on. Daniele Toto, Vice Coordinatore del partito, è perfettamente legittima e regolare. Lo ha deciso la Segreteria Generale dei Congressi di FLI, respingendo il ricorso proposto da Giuseppe Mainiero. Si chiude cosi una fase polemica del pur felice Congresso provinciale di FLI che ha visto la partecipazione attenta di partiti, associazioni, sindacati e istituzioni. La sfilata di ospiti che hanno portato il proprio saluto all’assemblea congressuale è stata davvero impressionante, comprendendo il segretario provinciale del Partito Democratico, ben quattro consiglieri regionali, un prestigioso esponente di Sel come il presidente della Fiera Cannerozzi, i rappresentanti di Io Sud, Forza del Sud, Alleanza di Centro, Socialismo Dauno, il sindaco di Foggia Gianni Mongelli, il Rettore dell’Università Giuliano Volpe, e poi ancora l’Ugl, Democrazia e Legalità, il Coni, e tanti altri. Ma il “prodotto interno” non è stato di minore qualità con l’ampia e applaudita relazione di Fabrizio Tatarella e il corposo intervento di Rino Lamarucciola. Rinfrancato dal definitivo risultato romano, il Coordinatore provinciale Fabrizio Tatarella ha fatto proprie le parole del giovane Francesco Lasalvia, Responsabile Generazione Futuro di Foggia: “Da più parti si sente parlare di “modello Foggia” per la dedizione , l’impegno e i risultati raggiunti dal partito. Ora è arrivato il momento di nonrilassarsi, di non lasciarsi distrarre da polemiche inutili e di continuare a confermarci modello per le altre realtà.  Adesso parte una nuova fase,perché dovremo dimostrare di essere la novità per tutti gli elettori di centro-destra, delusi dal Pdl e diventare punto di riferimento per quel numero, purtroppo elevatissimo, di cittadini che hanno perso ogni rapporto e fiducia con la politica.