La vicenda del possibile rimpasto della giunta Giannatempo tiene ancora aperto il dibattito politico sulle pagine di molti organi di stampa tra i più rappresentativi. Infatti, la costituzione del Gruppo Autonomo di Maggioranza, unitamente alle recenti esternazioni di Reddavide (UdCap), hanno incrinato ancor di più i rapporti tra alcuni consiglieri di maggioranza e il Sindaco. Al momento sono quattro le forze di maggioranza: PdL, UdC, UdCap e GAM. Quattro, che strano caso, lo stesso numero di consiglieri che da tempo chiede al Primo cittadino una sterzata importante nella gestione della città, ossessionata dalle solite beghe, prime su tutte la Sicurezza e la ripresa economica. Noi de Lanotiziaweb.it per primi, lo scorso 12 ottobre, avevamo paventato un possibile cambio in Giunta, dettato da mutati equilibri nelle fila della Maggioranza. Nulla è ancora cambiato, e nulla si è risolto. Infatti, anche il voto positivo sul Bilancio dell’ultimo Consiglio comunale, non ha posto fine alle tensioni esistenti, anzi le ha inasprite ancor di più. Per Giannatempo è una partita tutta tattica, con i Consiglieri che cominciano a far sentire il peso del loro voto, e che chiedono una considerazione che fino ad ora pare non gli sia stata concessa. Tra i papabili cambi in Giunta ci sono Reddavide, per i soliti problemi sulla Sicurezza (questione sempre aperta e difficilmente risolvibile nella nostra città), Romano, per evidenti equilibri tra risorse umane in forza all’UdC (ormai rappresentato dal solo Moccia) e all’UdCap, e il solito Palladino, da tempo agnello sacrificale di questa giunta. A breve il Sindaco dovrà decidere come muoversi, anche alla luce del grande gesto di responsabilità dei quattro consiglieri del Gruppo Autonomo di Maggioranza. Si preannuncia per Giannatempo un periodo assai difficile, forse il più complicato da quando ha preso in mano le redini della città.

9 COMMENTI

  1. Date da mangiare ai 4 della chiazz!!! Non fanno paura a nessuno, perchè il grande Gianna l’arravoggh’ cum vol….Fall parlè fall…Tant sann schett abbaccagliè!!!!

    • CARI AMICI DISSIDENTI POTETE SBRAIDARE COME VOLETE, ANCHE CON RAGIONE, MA GIANNATEMPO E’ UN GRANDE AFFABULATORE E PRENDIINGIRO, NON VINCERETE MAI.
      L’ESPERIENZA DEI 5 ANNI PRECEDENTI INSEGNA.

  2. Il rilancio dell’ azione di governo Comunale e la messa in sicurezza del bilancio con l’approvazione dei debiti fuori bilancio, fanno ipotizzare ed a ragione che Il rimpasto, già diventato il tormentone del’autunno Cerignolese è una priorità. Il partito del Sindaco vanta otto consiglieri effettivi, l’U.D.Cap cinque consiglieri, l’U.D.C. un consigliere, il neo Movimento Fedele alla Maggioranza quattro consiglieri e, secondo il manuale Cencelli, avrebbe una convenienza evidente ad entrare in giunta politica. Ma oggi dobbiamo concentrarci sulle condizioni economiche drammatiche in cui versa l’ Amministrazione e su come fare fronte ai tagli previsti dal governo nazionale. Il resto sono ipotesi lunari, proprio così.
    In realtà, il tema della modifica della giunta è rinviato a un vertice di maggioranza – questa è la novità – che dovrebbe tenersi nei prossimi giorni, parteciperanno tutte le forze che compongono questa maggioranza, la quale focalizzerà l’attenzione su quanto secretato dal Sindaco e rappresentante del neo-Movimento, il quale attraverso il delegato si sforza di dire che non vuole poltrone, ma il vice lo smentisce con la richiesta di “una sdraio”?.
    All’unisono avevano dichiarato che la loro era solo un richiamo alla responsabilità, rivolto ai tanti assessori, ai responsabili delle agenzie, ai Presidenti delle Consulte, etc. etc. i quali scevri ai continui richiami della Corte dei Conti e dei Dirigenti Economici, continuano allegramente a spandere e spendere, inoltre, il loro mettersi di traverso, voleva essere un monito a chi crede di gestire il patrimonio “suoli” come proprietà dei clienti che amministra professionalmente.
    A tutto ciò si unisca che i restanti gregari, non possono solo accontentare i loro “tutor”, qualcosa anche per la loro visibilità bisognerà pur fare.
    Così come C.Goldoni descriveva del personaggio di:
    “Arlecchino servo di due Padroni”.

  3. CARI AMICI, MI DITE COME SI POSSA FARE BUONA AMMINISTRAZIONE (COMUNALE) CON PERSONE DI COSì BASSO LIVELLO DI ESPERIENZA SIA AMMINISTRATIVO CHE POLITICO CHE DI CONOSCENZA DEL TERRITORIO.
    E’ NECESSARIO INCARICARE PERSONE PIù COMPETENTI.

    IL LIVELLO DEGLI AMMINISTRATORI, COMPRESO IL SINDACI E’ BASSISSIMO, ADDIRITTUFRA QUASI COME IL LIVELLO DELL’AMMINISTRAZIONE VALENTINO ( CHE COMUNQUE RESTERA’ SEMPRE IBATTIBILE, OVVIAMENTE IN NEGATIVO)

  4. La torta sta diventando rancita, se non si rimpasta non si può prepararne un’altra. Questa regola di pasticceria vale anche per i pasticcioni e arruffoni dell’Amministrazione Comunale. Non sanno più cosa inventarsi, ma qualcosa che salvi lo spirito di corpo l’avranno anche preparato.
    Non tisane, ma semplici lozioni.Infatti adesso c’è la possibilità del :
    Un alto turnover è un problema comune a molte Amministrazioni: infatti, a una maggiore flessibilità nel mondo amministrativo-comunale si è aggiunta una maggiore mobilità, degli stessi che si apprestano a rimettersi al desco per le suddivisioni. Buon Appetito, quello che a loro non manca!

  5. per diritto e rovescio. Rancida si scrive e si legge rancida. Niente male per uno che…..dovrebbe conoscere l’italiano!

  6. Grande Defeudis.
    Ho letto che a nome anche di laguardia, Netti e Morano chiede l’azzeramento della giunta e degli incarichi dirigenziali per continuare a sostenere Giannatempo.
    Ma devvero crede che Giannatempo rinnovi gli assessorati?
    Ma davvero crede che Giannatempo possa cacciare Decosmo, Reddavide e Ruocco?
    Ma davvero crede a Giannatempo?????
    Certo è che ora Defeudis, Netti, Laguardia e Morano si stanno giocando la loro dignità personale e politica.
    Vedremo quando Giannatempo non manterrà le promesse se davvero gli volteranno le spalle.

  7. Per RanciDa, grazie per la correzione, ma mi sarei anche aspettato qualcosa di più. Il condizionale è d’obbligo! forse ti interpellerò quando avrò bisogno “del Professore”. Saluti.
    Per quanto concerne il rimpasto politico, parlando di cose serie, vorrei richiamare l’attenzione verso quello che risulta essere il vero nocciolo della situazione, cioè i quattro “GAM” che con il loro disimpegno dichiarato, hanno voluto mettere i paletti intorno alle proprie “tarquiniane” posizioni, stravolgendo l’asse di comando dell’Amministrazione Comunale reggente. Questo ritaglio “territoriale” dovrebbe consentire un rimpasto tale da calmare “la fame di potere” del Presidente del Consiglio in predicato di succedere all’attuale, che non tutti della maggioranza apprezzano. Ma forse si devono rimuovere alcuni elefanti, che hanno pensato bene di venire a svernare, invece di andare nel proprio spazio che gli compete.

  8. Sapete la cosa che più mi stupisce??? Che persone come Defeudis (ex Assessore alle Risorse Umane della Giunta Giannatempo), Laguardia (ex Assessore ai Servizi Sociali della Giunta Giannatempo, CACCIATO A PEDATE dallo stesso Giannatempo), NETTI (Figlio di A. D. che mastica politica da decenni), MORANO (Vabbè….), facciano finta di credere alle promesse di Giannatempo. Loro al Sindaco non gli credono neanche quando sta zitto, però, fanno il suo gioco!!!! Poverini!

Comments are closed.