Abbiamo provato a fare chiarezza sull’elezione a Coordinatore provinciale di Fli di Fabrizio Tatarella, alla luce delle recenti polemiche con altri candidati, uno su tutti Giuseppe Maniero, che avevano esaltato un momento di contestazione nei confronti del cerignolano, di oltre 200 persone. Per fare questo abbiamo contattato proprio il Tatarella il quale, ringraziando tutti coloro che lo hanno sostenuto, ci svela alcuni retroscena della vicenda. Infatti, alla nostra richiesta del perchè si fosse alzato un simile polverone, o comunque sia nato un malcontento interno al protagonisti della nuova compagine finiana, il neo Coordinatore ci specifica: «Giuseppe Mainiero aveva 50 iscritti a Fli. Per presentare candidatura alternativa alla mia ne occorevano 220. Presentarono 200 firme. Ossia comunque sotto soglia del 20% delle firme necessarie. Di quelle oltre 150 erano di Gianni Dilauro, attuale Coordinatore provinciale Adc Pionati, e del suo sodale Alfonso Fiore, da qualche giorno Coordinatore cittadino di Pionati. Motivo per il quale giustamente la commissione non li considerò validi essendo ormai iscritti e addirittura candidati con quel partito. Quindi la mia acclamazione è più che regolare». Con queste parole il nuovo Coordinatore provinciale di Fli sgombra ogni dubbio sulla sua elezione e lancia un attacco diretto e preciso ai suoi concorrenti, rei di aver manipolato la macchina burocratica nel tentativo di surclassare una regolare candidatura e acclamazione. Chiude Fabrizio Tatarella con un ulteriore attacco diretto «volevano farmi passare per falsario ma un singolo si era avvalso di 150 firme false pur di legittimarsi come minoranza e avere posti nel direttivo. Se avessimo votato avremmo vinto 500 a 5. Non a caso tutti i circoli avevano firmato il documento unitario a mio favore e tutti gli interventi nel dibattito a mio favore. Non abbiamo impedito di votare, ma denunciato che la dinamica del congresso fosse falsata da chi ha lasciato Fli da tempo x altro partito».

5 COMMENTI

  1. non sono i soliti nomi….questo è un partito a conduzione famigliare

    i tatarella’s , perdono il pelo (nel caso di fabrizio….ne avrebbe da perdere)
    ma non il vizio

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