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Concorso in truffa, frode telematica, sostituzione di persona ed uso di documenti falsi. Questi i reati contestati ai due foggiani, entrambi con precedenti penali specifici, denunciati dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Alba.

Sono riusciti a raggirare diversi internauti i due 30enni pregiudicati di Cerignola (FG) col solito sistema: mettevano in vendita on line strumenti musicali, sia nuovi che usati, dei quali mostravano le foto ma, una volta incassato il danaro sulle loro carte di credito dagli acquirenti, sparivano letteralmente dalla circolazione anche perché avevano mostrato ai truffati, per avere maggiore credibilità, carte d’identità con false generalità.

Uno studente universitario albese, dopo aver versato 570,00 euro per l’acquisto di una pianola elettronica usata, aveva atteso invano ben oltre i 7 giorni pattuiti con i venditori e, quando ha provato a cercarli sia in rete che sui recapiti fornitigli, non ha avuto più risposta. A quel punto ha capito di essere stato truffato ed ha denunciato.

I Carabinieri della Compagnia di Alba si sono messi subito al lavoro e, dopo una serie di accertamenti, sono riusciti a risalire alla vera identità dei due truffatori scoprendo anche che nello stesso modo avevano raggirato altri acquirenti che, pensando di aver fatto l’affare, in realtà venivano raggirati.

3 COMMENTI

  1. Bisogna essere grati a questi “infaticabili” pedalatori del reato, se nelle notizie di cronaca appare sempre il nome della nostra città. L’Amministrazione dovrebbe costituirsi parte civile e far condannare questi “signori”, oltre che alla giusta pena comminata, da subito (in attesa dei tre gradi di giudizio) ai lavori di pubblica utilità. Spazzare e liberare dai rifiuti le strade interpoderali, le strade extra-comunali, solo così ognuno di coloro che un danno d’immagine commette per la Comunità, può ripagare il proprio debito con la Società Cittadina.

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