Il MP La Cicogna risponde alle accuse mosse dal “sedicente Comitato”, come lo definisce l’assessore ombra all’ambiente dello stesso movimento. Di seguito la nota completa.

Ridicola l’accusa mossa nei confronti del MP LA CICOGNA dal sedicente Comitato cittadino contro gli inceneritori.
Non è assolutamente passato inosservato, a noi de LA CICOGNA, il farneticante manifesto esposto al pubblico, ma abbiamo preferito non dargli importanza.
I fatti ci danno ragione e francamente non abbiamo tempo da dedicare a inutili e inconcludenti dibattiti, che hanno il solo scopo di appagare l’ego frustato dei promotori piuttosto che apportare sviluppi concreti nella battaglia contro l’inceneritore. La Cicogna sin dai primi giorni del suo impegno politico ha apertamente manifestato la propria contrarietà all’impianto e continua incessantemente a farlo con ogni mezzo.
La Cicogna è stata l’unica forza politica promotrice della convocazione del Consiglio Comunale che ha deliberato all’unanimità la volontà di ricorrere legalmente alle autorizzazioni ambientali rilasciate dalla Regione Puglia.
La Cicogna è stata l’unica forza politica che ha chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore all’ambiente della Regione Puglia, Nicastro, dove è stata ribadita la totale disapprovazione all’inceneritore e dove sono state avanzate proposte alternative alla chiusura del ciclo dei rifiuti.
La Cicogna è stata l’unica forza politica che ha convocato il dott. Garavaglia, braccio operativo della Marcegaglia, per manifestargli l’assoluto dissenso alla costruzione dell’impianto e l’impavida volontà di scovare qualsiasi cavillo tecnico-burocratico per fermarlo.
La Cicogna ha sempre partecipato responsabilmente e massicciamente alle mobilitazioni popolari contro l’impianto, senza mai nascondersi. Menefreghismo e incoerenza sono atteggiamenti che non ci appartengono.
Il confronto è sempre utile sempreché lo si affronti in modo costruttivo e non avvilendo il dibattito con sterili istigazioni.
Il problema riguarda tutti e va affrontato insieme, includendo e non demolendo ciò che di buono è stato fatto.
Il problema deve certamente essere affrontato con una forte mobilitazione popolare, ma è indispensabile anche un’energica, seria e onesta azione politica. La Cicogna è presente e attiva in entrambi i ruoli.
In conclusione, nella consapevolezza che il citato manifesto è stato partorito da un’esigua compagine del Comitato cittadino contro l’inceneritore, ribadiamo la nostra più totale disponibilità, civica e politica, ad unirci con chiunque condivida l’intento di provare a non far entrare in funzione l’impianto.
Senza strumentalizzazioni e pregiudizi di sorta.

2 COMMENTI

  1. Ridicoli………
    Su 10 cose 9 sono sciocchezze!!!
    adesso siete forza politica
    allora SPARAQUAGGH!!!
    Sindaco subito “l’assessore ombra”
    …..ma chi è???

    • Ridicolo sei tu, siamo forza politica di primo ordine è facciamo opposizione costruttiva, tu piuttosto chi sei? Siamo stati l’unica forza politica ha denunciare che l’inceneritore è cancerogeno,tu dove stavi quando noi sfilavamo con le nostre bandiere al corteo? Magari stavi a casa a farti la doccia oppure guardavi i pokemon, se non hai argomenti evita di scrivere baggianate.

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