Impegno all’apparenza non proibitivo per l’Audace Cerignola per la decima giornata di Eccellenza, nella quale riceverà la visita del Francavilla. Se è vero che i brindisini sono penultimi in classifica con 7 punti, una sola vittoria all’attivo (bilancio completato da quattro pareggi ed altrettante sconfitte), non si può negare che gli avversari di domani giochino tutt’altro che in maniera arrendevole, anzi. Lo dimostra il rapporto gol fatti-subiti, che se per un verso è deficitario, con quattro realizzazioni appena (peggior attacco assieme al Copertino); dall’altro vede la difesa del Francavilla aver subito le stesse reti dell’Audace, sette. La compagine allenata da Favonio (ex allenatore, tra gli altri, degli ofantini) è la più giovane del lotto: un’età media molto bassa, con la stragrande maggioranza dei calciatori nati negli anni Novanta o appena prima, diversi elementi poi arrivati in prima squadra dal settore giovanile. Gli effettivi più rappresentativi sono i difensori Schirinzi ed Augenti (lo scorso anno a Maruggio), il centrocampista Pupino e il recente acquisto in attacco, Medico. L’unico successo è giunto tra l’altro in trasferta, a Noicattaro, quindici giorni fa: ma nei match fin qui disputati gli Imperiali hanno sempre avuto l’onore delle armi, mettendo sul campo grinta e determinazione anche dopo le dimissioni del precedente tecnico Saponaro. L’inesperienza è senza dubbio il punto debole, tuttavia l’entusiasmo e la voglia di mettersi in mostra dei baby biancocelesti impongono di non prendere sotto gamba la partita.

Tanto più che il Cerignola, terminato il ciclo di ferro di sei incontri davvero ostici (dal Vieste al Bisceglie) con un buon bottino di 13 punti incamerati, deve massimizzare le prossime tre sfide non impossibili. Il pareggio acciuffato a Bisceglie, quando nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla possibilità di rimonta, avrà certamente caricato tutto l’ambiente e dato consapevolezza sulle capacità di recuperare situazioni complicate. C’è però un tributo da pagare in termini di infortuni e squalifiche, che costringerà Di Corato ad inventarsi il centrocampo; Malerba è stato fermato per un turno, Millan e Riontino sono alle prese con acciacchi dai quali solo il mediano potrebbe farcela in extremis. Piscopo è favorito per una maglia da titolare, le certezze arrivano dalla difesa e dall’attacco. Probabilmente in avanti al fianco del bomber Rossi Finarelli si rivedrà dal primo minuto Di Pinto, autore di una prova di grande sostanza contro la sua ex squadra. La gara (inizio alle 14.30) sarà diretta dal sig.Roca della sezione di Bari. Tra le altre della decima, spicca Manfredonia-Bisceglie (esordio del nuovo mister nerazzurro Ragno); il Monopoli leader riceverà il Fasano, che proverà a fermare Zotti e compagni.