Il segretario cittadino del Partito Democratico, Silvana Ladogana, analizza in un comunicato stampa che segue integralmente la situazione politica italiana e, di riflesso, cittadina. Affermando che il centrodestra non c’è più, sia a livello nazionale che locale, il segretario democratico richiama alla responsabilità, chiamando a raccolta le opposizioni per non tenere più in piedi una situazione che «sta arrecando gravi danni a Cerignola».

Il centrodestra non c’è più!  I soli 308 voti con i quali oggi è passato il rendiconto di bilancio (già bocciato in precedenza), e che solo grazie al grande senso di responsabilità di PD e UDC è stato approvato, sono la dimostrazione matematica di quello che in realtà si sa già da tempo: il governo è morto! In un momento di grave crisi è bene che il capo del governo si assuma le sua responsabilità e decida di donare finalmente credibilità al nostro paese dando le dimissioni. La crepa che oggi si è aperta nel centrodestra è una lente attraverso la quale vedere anche l’attuale scena politica locale. Oramai il centrodestra non è più maggioranza nel paese come non lo è più nemmeno a Cerignola (del resto a Cerignola Giannatempo è stato già eletto con lo stesso numero di voti con i quali ha perso nel 2005 contro il centrosinistra). Un centrodestra diviso a livello nazionale come a livello locale (basti pensare che i gruppi consiliari si sono raddoppiati da 2 a 4), un centrodestra in perenne crisi, che dimostra di non essere in grado di prendere provvedimenti importanti  tanto nel paese quanto a livello cittadino. È il momento delle  responsabilità! Per questo in ore convulse, che vedono cambiare radicalmente il panorama politico nel quale siamo stati richiusi nell’ultimo ventennio, mi sento di rivolgere un appello alle forze moderate della nostra città: anche voi siete costretti a subire i danni di un centrodestra che ha perso la bussola e non sa più distinguere l’azione politica dalla strenua difesa delle posizioni personali. Mi rivolgo a quelle persone che già in consiglio comunale hanno dimostrato di mal sopportare questo cortocircuito che attanaglia tanto il centrodestra nazionale, quanto quello di Cerignola, per chiedere loro se è giusto tenere in piedi una situazione che danneggia profondamente la nostra comunità, e che è il sintomo di una differenza oramai insanabile nel modo di intendere la politica. Mi rivolgo a chi a veramente ha cuore il proprio paese (come ha dimostrato in parlamento concordando l’azione con il PD), come ha sicuramente a cuore Cerignola: non è forse anche per voi arrivato il momento di mostrare il necessario senso di responsabilità?

9 COMMENTI

  1. Come recita il mio nik, bisogna tracciare un solco ben profondo, prima di entrare nel merito di una maggioranza, della quale non tifo, che si sta per dissolversi.
    Ma da quello che si intravede sia a livello locale che nazionale, il nuovo che avanza è ancora inquietante,una ammucchiata pazzesca con:
    I Re Magi- Giuseppe- Maria- il Bambinello- L’Erode- i Messaggeri del Cielo- i Pastori, tutti vogliono essere protagonisti del nuovo Presepe Vivente Nazionale. Ci saranno riforme Istituzionali con: Tre Presidenti della Repubblica-Cinque Premier, Cinque Vice Premier, Due Presidenti del Senato, Due Presidenti della Camera- Venti Ministri con Portafoglio- Quaranta Vice Ministri con Portamoneta- Sessanta Sottosegretari- Ottanta Esterni per Incarichi Istituzionali, poi il resto dei Deputati e Senatori. Rientreranno i vari esclusi: Arancioni (quelli delle Sette)- Viola- Girotondini- Carrozzieri e Rottamatori- Quelli delle TV di sistema- Direttori di Testate (Trombate o Invendibili). Fatta questa piccola premessa, si può passare tranquillamente ad analizzare la situazione locale. Se mancassero dei figuranti o delle comparse, si possono prendere alcuni dei sei o sette segretari del PD che si rendessero disponibili. Alcune manovre di contenimento dei costi della politica si stanno già facendo a Bari, dove “NESSUNO” HA VOLUTO RINUNCIARE AL VITALIZIO CHE SI SONO ASSEGNATI IN QUESTI ANNI, un consigliere con un mandato di alcuni anni tre/quattro può beneficiare di circa € 3.500 mensili. Direbbe il compianto TOTO’ alla faccia del caciocavallo.

    • Romolo , tutto giusto quello che hai scritto.
      Ma la soluzione al problema qual’è ?
      Io sono sconcertato da tutto ciò che accade nel mondo, in europa,in italia, in puglia e a cerignola.
      Aiutateci a capire.

  2. Il comunicato della segreteria del pd locale dr.ssa Ladogana, fa una radiografiadell’attuale scenario politico italiano e locale, ovviamente riferito al Pdl.
    Ma secondo lei l’alternativa, la rappresenta l’attuale pd, e mi riferisco a livello nazionale e soprattutto a livello locale. Ma dove stava lei quando non più 700 giorni fa, un partito o coalizione amministrava cerignola??????????? suspance ,…………….segretaria a lei la risposta??????

    Ps: voi rappresentate il trapassato della politica soprattutto a Cerignola, non siete credibili e presentate da decenni sempre le stesse persone. Fa bene Renzi che dice, questi politici “del Pd” sono da rottamare.
    Tanto io, come moltissimi giovani, votiamo movimento cinque stelle. Non illudetevi!!!!!!!!

  3. L’attuale panorama politico nazionale è preoccupante ma quello futuro è a dir poco inquietante.Lo schema di alleanze del centro sinistra sembra un consiglio ecunemico,testato già qualche anno fa con l’esperienza al sapor di mortadella(tutti sappiamo come è finita).Un in bocca a lupo all’Italia ne abbiamo proprio bisogno.Quanto a Cerignola lo scenario non è molto diverso ,il Pd ha governato il paese per decenni ,quando come si suol dire la lira girava,risultati scarsi, Cerignola era un enorme borgo agricolo niente di più.Con il primo sindaco di centro destra Cerignola ha fatto un gran balzo in avanti. Attualmente tutto è più sfumato sottotono ,soffuso si tenta di andare avanti alla meno peggio non per colpa di qualcuno ma del contesto globale .Penso che senza fondi sia difficile per tutti amministrare bene.Unica novità nel nostro scenario politico è rappresentata dall’avv.Metta che ha riscosso un notevole successo alle ultime comunali .Credo che sarà il prossimo sindaco ,però non aspettiamoci miracoli (non mi riferisco alle sue capacità)ma ripeto, senza soldi si è obbligati a fare una politica di basso profilo.

    • credo che il prossimo sindaco sarà colui che prenderà più voti. non basta il notevole successo!

  4. Molto poco si potrà fare, se non si provvede a salvaguardare le capacità e potenzialità produttive della città. Con il “trasferimento” delle entrate alla laboriosità locale, dove tutto deve essere commisurato alle entrate, il mancato sviluppo del territorio sta anche nelle nostre mani, la difesa delle produzioni autoctone, preservandone le scelte, le bontà dei prodotti, il modo di coltivarli, la pianificazione strutturale delle coltivazioni, affidandosi al know-how delle stesse aziende che compongono la filiera prodittiva. Basta con l’assistenzialismo di “potere”, gli interventi sul territorio deve essere pianificati e programmati non per favorire i soliti noti “dei voti elettorali”, ne abbiamo le caselle piene, tanti sono lì a morire, basta fare un giro nella zona industriale, ma per garantire quello sviluppo “tanto reclamato”,al quale nessuno è in grado di “aggrapparsi” per risalire la china.

  5. Per Claudio. Mi sono permesso commentare in quel modo, perchè ormai c’è la corsa per l’elezione degli IPOCRITI. I primi delle liste sono accontentati, ma quello che più dovrebbe darci da pensare è la considerazione che tutti questi SIGNORI hanno di noi. Non ci hanno consentito poter esprimere un voto liberamente, hanno impedito a tutti noi lavoratori di ritirarci dopo 35 anni di lavoro, ma ci hanno indotto a pensare di essere utili fino a 40 anni di lavoro. La contraddizione? I giovani come ricambio quando inizieranno?
    La certezza del lavoro?

  6. AD MAJORA SILVANA.
    Ora resta solo un gesto da compiere, per dimostrare che il PD è un partito serio e pronto per costruire un’alternativa credibile di centro-sinistra per il governo cittadino a Cerignola.

    DIMETTITI e mettete fuori uso la Gentile, rinnovando seriamente il quadro dirigente del vostro partito.

Comments are closed.